Paragrafo
1 I | punto.~- Signorina, - mi disse - se vi piacessi, come mi
2 I | Non sono un egoista - disse egli.~- Non sei un egoista -
3 II | fare!»~Ma si corresse e disse che un altro, come lo voleva
4 II | Nessun peggioramento, - disse, - ma d'altra parte nessun
5 II | Agenore rialzò il capo e disse senza scomporsi:~- Certo
6 II | intorno.~- Vacci subito, - disse Agenore, - spicciati, io
7 II | una scena disgustosa, - disse alla fine lentamente, -
8 III | Buon giorno, dottore, - disse la prima, - come sta?~-
9 III | accomoda.~- Mi accomoda, - disse Ernesta balzando in piedi
10 III | Non m'importa di lui, - disse Ernesta, ed aggiunse volgendosi
11 III | mano all'amico dottore e disse ridendo:~- Grazie, grazie,
12 V | lo meno un piccione. Ma disse a sè stesso che porre la
13 V | agli altri.» -~Ernesta non disse più nulla, spinse l'uscio
14 V | pensava sempre.~- Senta... - disse Agenore per la terza volta
15 VI | nuvola.~- È singolare! - disse Ernesta pensosa; - proprio
16 VIII | e semplice.~- Sicuro, - disse Ernesta, - è il dottore
17 VIII | Sono ai suoi ordini, disse il dottore.~- Perchè è andato
18 VIII | cuginetta.~- Non sono in casa, - disse ad Olimpia.~- Ho già detto
19 X | presso ad Ernesta.~- Dorme, - disse sottovoce, - sicuramente
20 X | volto dell'infermo, poi disse senza collera, ma con dignità,
21 X | tornerò stanotte.~- Grazie - disse Leonardo - rimango solo?~
22 X | sorrise.~- Ernesta! disse poco dopo.~Non disse altro.~
23 X | Ernesta! disse poco dopo.~Non disse altro.~Un singhiozzo gli
24 XI | dissero quelle lagrime? Che disse quel singhiozzo? Che disse
25 XI | disse quel singhiozzo? Che disse il tremito delle mani congiunte?
26 XI | riavvicinati dalla sciagura che disse?~Un pezzo stettero come
27 XI | solennità della sventura, e disse a sè stessa che la sventura
28 XI | Anche la vetrate.... - disse Leonardo.~E quando sentì
29 XI | lo trattenne.~- Grazie, - disse il cieco melanconicamente, -
30 XI | istanti in silenzio, poi disse: - Sento la brezza, mi par
31 XI | trasfigurandosi in volto. Poco dopo disse con voce sommessa e lenta
32 XI | levassi la benda....~- No, - disse Ernesta con voce di preghiera.~-
33 XI | della casa.~- Bortolo, - disse ella, - tu dormirai stanotte,
34 XI | soli.~- Come sei buona! - disse l'infermo.~- Taci, - rispose
35 XIII | dormito sopra un divano - disse Ernesta.~- In camera di
36 XIII | sussiego.~Poco stante Leonardo disse che voleva levarsi da letto;
37 XIII | buon giorno... come sta? - disse, balbettò, spinse l'uscio
38 XIII | idillii.~- Buone nuove, - disse allora facendo uno sforzo
39 XIII | l'assistente.~- Grazie, - disse Leonardo; - e quando vedrai
40 XIII | parlasse ancora; ma egli non disse più nulla. La conversazione
41 XIII | Virginia.~- Signorina, - le disse il dottore che le si era
42 XIII | terra. - Parli al babbo... - disse, rialzò il capo e ripetè
43 XIV | allora.~- Facciamo un giuoco, disse una volta.~- Facciamolo -
44 XIV | una volta.~- Facciamolo - disse Ernesta.~- Tu mi condurrai
45 XV | Stamane sono di buon'umore - disse Leonardo alla sua compagna, -
46 XV | faceva a sè medesimo.~«Sì, - disse poi con accento ilare per
47 XV | all'infermo, l'oculista disse queste parole: - Fra una
48 XV | rimasero soli.~«Innanzi, - disse la povera donna facendosi
49 XV | Voglio vederlo....~- Vedilo, disse Ernesta scherzosamente; -
50 XV | Saltiamo i principi, - disse Leonardo, voltando alcuni
51 XV | tua madre.»~Il cieco non disse nulla, stette un istante
52 XV | storditello....~- Io, - disse il cieco; e rise forte.~-
53 XV | un monte di libri.... e disse colla massima indifferenza:~-
54 XVI | stettero zitti, poi il cieco disse sorridendo:~- E se non il
55 XVI | sospiro lungo lungo, poi disse:~- Non ci vuol molto ad
56 XVI | tua moglie...~- È vero, - disse Leonardo facendosi rosso
57 XVI | fruscio d'abiti.~- Eccola, - disse Leonardo, ed aggiunse con
58 XVII | il polso al dottore e gli disse sottovoce, perchè Ernesta
59 XVII | finestra del tutto?~- No, - disse Leonardo melanconicamente, -
60 XVII | essi.~- Povero Leonardo! - disse Ernesta.~- Povero Leonardo! -
61 XVII | ripetè il cieco.~Non disse altro; pur comunque si adoperasse
62 XVII | Conducimi a spasso - disse poco dopo.~Ernesta gli offrì
63 XVII | per le camere, finchè egli disse: - Basta.~- Basta; ora sediamo,
64 XVII | Un walzer di Strauss, - disse Ernesta aprendo il pianoforte
65 XVII | presso al marito.~- Siedi, - disse Leonardo provandosi a sorridere,
66 XVII | tiranno...~- Ecco fatto, - disse Ernesta.~- Ed ora dormiamo...~-
67 XVII | Ora dormirò davvero, - disse, e chiuse coscienziosamente
68 XVIII| coscienza.~«Agenore mio, disse egli, sta per entrare in
69 XVIII| accostandosi a Leonardo gli disse per l'ultima volta:~- Senti,
70 XVIII| scommetto di no.~- No, no, - disse il cieco, - starò tranquillo.~-
71 XVIII| non oggi.~- Sta bene, - disse il dottore, ed uscì facendo
72 XVIII| finalmente si fece forza e disse tutto d'un fiato:~- La cosa
73 XVIII| L'una cosa e l'altra. -~Disse, scrollò la mano del medico
74 XVIII| dunque?...~- Ottimo amico! - disse Ernesta. -~Agenore sospirò.~-
75 XVIII| dormiremo entrambi.~- Sì! disse il cieco con impeto di desiderio; -
76 XVIII| marito, vi si adagiò, poi disse scherzosamente: «buona notte.»~
77 XIX | qui, sulle mie ginocchia; disse il cieco, - lascia ch'io
78 XIX | so.,..~- Hai ragione, - disse poi, - eri bella, eri buona
79 XIX | sorridimi.~- Ecco.... - disse Ernesta; - ma una pietà
80 XIX | finestra.~- Sta a sentire - disse Ernesta, - sai che cosa
81 XIX | a gola spiegata.~- Sì - disse poco dopo Leonardo porgendo
82 XIX | accompagnamento.~- Ah! - disse Ernesta voltandosi.~- Agenore! -
83 XIX | Io me n'era accorto - disse Leonardo, - ma credevo che
84 XIX | prego Dio che sia presto! - disse Ernesta scherzando.~- Ed
85 XIX | ascolto finchè fu uscita, poi disse sospirando: - Che cosa vuoi
86 XIX | da me ora?~- La lingua - disse il medico.~Leonardo cavò
87 XIX | null'altro.~- Grazie, - disse Leonardo.~- Si figuri, -
88 XIX | di buon'ora.~- A domani - disse Agenore.~- A domani - ripeterono
89 XX | contento di trovarti a letto - disse - bravissimo.~Ernesta notò
90 XX | pericolo.~- Lo preferisco - disse il cieco.~- Sentiamo il
91 XX | autori sono in contrasto, - disse il dottor Agenore con molta
92 XX | Leonardo rifiutò.~- Bravo! - disse l'oculista - tanto meglio!~-
93 XX | mano nelle sue.~- Così - disse Leonardo - sarò più forte. -
94 XX | Bisogna star fermo, - disse l'operatore con voce amorevole.~-
95 XX | Ecco, ecco, è fatto; - disse il dottor Q...~- È fatto, -
96 XX | cosa, e un momento dopo disse con voce carezzevole:~-
97 XXI | Sai? Ho visto la luce! disse una volta l'infermo, ribellandosi
98 XXII | se n'era andato.~Non lo disse espressamente, ma lasciò
99 XXII | visto anche me.»~- Sicuro, - disse il dottor Agenore,~- Sicuro, -
100 XXII | infermo.~- Tornerò domani, - disse Virginia; - e siccome non
101 XXII | tardato qualche minuto! - disse ad Ernesta entrando, dietro
102 XXII | lungo.~- Cattivo! - gli disse Ernesta quando fu per andarsene.~
103 XXIII| occhiali; e finalmente Agenore disse all'amico con una solennità
104 XXIII| impaccio?~- Sta zitto - disse Ernesta, - sta zitto.~-
105 XXIII| saluto.~- Stallo a sentire - disse Ernesta.~Ma in quella lo
106 XXIII| sorridendo al marito e gli disse con un bizzarro accento
107 XXIV | vedere.~- La mia Virginia, - disse una volta ad Ernesta, -
108 XXIV | modello. -~Ed un'altra volta disse: - la trasformazione di
109 XXIV | Povero completamento! - disse Ernesta quando fu sola col
110 XXIV | nostro sarà più bello, - disse Leonardo.~- Sicuro che sarà
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