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Salvatore Farina
Amore bendato

IntraText - Concordanze

ora

    Paragrafo
1 I | l'ho amato mai...~Ed ora finalmente tutto sta per 2 I | realtà meno di tre quarti d'ora, perchè non ci è mai stato 3 I | che non volevo rimanere un'ora di più nel collegio. Ne 4 I | immaginazione e per un quarto d'ora m'innamoravo anch'io.~Non 5 I | che mi piace, ho una casa ora ed egli me l'ha data perchè 6 I | combattuto la ripugnanza che ora mi domina, quando appena 7 I | ed io non te ne chiederei ora, perchè sono irremovibile. 8 I | Vorrei un po' sapere perchè ora non gli piaccio più!~Perdona 9 II | innanzi il suo Leonardo, ora mai suo, e gli pareva 10 II | sarebbe tornato a casa a quell'ora. Ci pensò ancora, prima 11 II | Olimpia.~Press'a poco a quell'ora, dalla stanza più remota, 12 II | faccia a faccia.~- A che ora sei venuto a letto? - domandò 13 II | durarla un pezzo così. Ed ora vediamo gli occhi. -~E senza 14 II | nulla. Tu non sei padrone ora di pensare diversamente 15 II | sicuro che questa tua idea d'ora è, non dirò la vera, ma 16 II | non risolvere nulla per ora.~- Impossibile... impossibile... 17 III | leggierezza. Ci pensava ora e diceva a stesso che 18 III | siamo esposti a pentirci un'ora dopo.~- Nelle cose del raziocinio 19 III | il campanello.~- Che fa ora? - chiese il dottore rizzandosi, - 20 III | ricominciò l'assalto.~Quando mezz'ora dopo il dottore usciva dalle 21 III | Spa, te li ordino fin d'ora per gli occhi, ed allora 22 V | allievi, ma tanto, sa? a quest'ora due sono educati... Bisogna 23 V | fantastica luce.~Era venuta l'ora. Non l'esordio mancava oramai, 24 V | delle glandule lacrimali; ora è passato; mi aspetti qui, 25 VI | rammentava una parola oscura che ora si accendeva come un razzo, 26 VI | ispezione fu terminata, era l'ora del desinare. Olimpia venne 27 VI | s'invecchia prima dell'ora, come il mio amico Leonardo, 28 VI | Ernesta non rispose.~Un'ora dopo essa accommiatava con 29 VII | con tanta evidenza come ora; soleva anzi sorriderne 30 VII | detto: «chi sa? può essereOra le veniva sulle labbra: « 31 VII | componendosi a varie forme, ora triangoli, ora rettangoli, 32 VII | varie forme, ora triangoli, ora rettangoli, ora quadrati; 33 VII | triangoli, ora rettangoli, ora quadrati; ad ogni viaggio 34 VIII | Ed il dottore venne ad ora fissa a levare il suo sassolino 35 VIII | in giardino e passava un'ora in contemplazione, astrattamente, 36 VIII | piacevole commozione; era un'ora da occupare illegittimamente, 37 IX | gioie insieme gustate; e non ora solo la finzione della legge 38 IX | si rifece a pensare.~Mezz'ora dopo essa scriveva:~ ~«Amabile 39 X | ciarliero, così ridente, ora rimaneva immobile, muto; 40 X | affrettò la cateratta, la quale ora è perfetta e quasi matura 41 XI | Volevo sentire la tua voce, ora sono contento. -~E tacque.~ 42 XI | pensiero, le sue labbra ora sorridenti senza fatuità, 43 XI | dell'indolenza, composto ora ad una rigidezza insolita, 44 XI | sopra di me.... e anche ora li sento.... non è vero 45 XI | aprire la finestra, è l'ora.... il sole se ne è andato, 46 XI | attentamente il mio giardino? ora mi parrebbe di vederlo, 47 XI | parrebbe di vederlo, lo vedrei ora! Ne ho solo una memoria 48 XI | sorrise e stette zitto. Un'ora dopo dormiva, e la giovane 49 XI | debolezza invincibile. Ed ora, sola, nel profondo silenzio 50 XI | malinconia del luogo e dell'ora, non ostante la solitudine 51 XI | vita senza legge; aveva ora uno scopo innanzi a , 52 XIII | ordine, eccessivo in quell'ora, che vi regnava. -~«Ho dormito 53 XIII | mezzogiorno... e che a quest'ora dovrei essere....~- Il babbo 54 XIV | dalla sventura s'indovinava ora una inalterabile serenità, 55 XIV | proseguire; dopo una mezz'ora di lettura al più:~«Basta, - 56 XIV | stanca....~- Grazie... devo ora pensare a quello che ho 57 XIV | pensava; lungo tratto d'ora stava così immobile, colla 58 XV | frettoloso, sbadatamente, e che ora avrei caro di rivedere col 59 XV | Leonardo il rimprovero che ora egli faceva a medesimo.~« 60 XV | del tropico.~- Bravissimo, ora va innanzi.~- Nel vano della 61 XV | più; ha mutato posto.... ora è sul tavolino di mezzo.... 62 XV | osservò il cieco; mi ricordo ora che prima di conoscerti, 63 XV | immaginavo... Confrontando ora l'immagine che mi ero fatta, 64 XVI | aveva accettate.~- Dove è ora Ernesta? - domandò il cieco.~- 65 XVI | Il dottore zitto.~- Dov'è ora Ernesta?~- Sotto il padiglione. -~ 66 XVI | Il cieco sorrise.~- Dov'è ora Ernesta? - domandò poco 67 XVI | No, aspetta... che fa ora Ernesta? -~Agenore, non 68 XVI | accento di preghiera: «non ora, non ora.» -~E il dottore, 69 XVI | preghiera: «non ora, non ora.» -~E il dottore, che già 70 XVI | arrossì. E per un quarticino d'ora, ad ogni volta che al dottore 71 XVI | trovò quel quarticino d'ora eterno, sebbene lo spendesse 72 XVII | invano, guardando in faccia ora l'uno ora l'altro dei due 73 XVII | guardando in faccia ora l'uno ora l'altro dei due coniugi, 74 XVII | virtù per cambiar vita, ora che sono condannato alle 75 XVII | uno scioperato... e che ora è tardi, dirà, e non sa 76 XVII | Leonardo rimasero soli.~Era l'ora del mezzodì; dal cortile 77 XVII | benda sugli occhi... come io ora... lasciali fare, giuoco 78 XVII | disse: - Basta.~- Basta; ora sediamo, qui nel salotto, 79 XVII | fatto, - disse Ernesta.~- Ed ora dormiamo...~- E se non avessi 80 XVII | il capriccio del cieco.~- Ora dormirò davvero, - disse, 81 XVII | aspettando il sonno.~Un quarto d'ora dopo, quando parevale che 82 XVIII| tranquillo.~- Va bene, ed ora me ne vado proprio....~Ma 83 XVIII| certi suoi scrupoli, ma ora io voglio, sebbene Leonardo 84 XVIII| innamorato di sua moglie.... ora ci pensi lei.~E tacque aspettando 85 XVIII| attonitaggine.~Dopo il mezzodì, all'ora medesima della vigilia, 86 XVIII| fare un sonnellino; è l'ora più calda del giorno, fa 87 XIX | altri fantasmi, già paurosi ora benigni, quelli del passato, 88 XIX | proseguiva il cieco, - ed ora che ridi ce ne sono altre 89 XIX | avuto giudizio!~E le colmava ora.~Ma a quelle baldanze, a 90 XIX | osai sperare di più. Ed ora che tu stessa me lo dici, 91 XIX | fra le mie braccia, anche ora temo di fare un sogno troppo 92 XIX | ha punito l'indifferenza, ora sei vendicata.... sei contenta 93 XIX | vendicata.... sei contenta ora?...~- Sì, - -rispose Ernesta, - 94 XIX | volta ero uno spensierato, ora invece penso; ti dirò cose 95 XIX | tu che cosa mi va dicendo ora? - chiese scherzosamente 96 XIX | sospirando: - Che cosa vuoi da me ora?~- La lingua - disse il 97 XIX | il domani molto di buon'ora.~- A domani - disse Agenore.~- 98 XX | Ernesta guardava sbigottita ora l'uno ora l'altro, mentre 99 XX | guardava sbigottita ora l'uno ora l'altro, mentre il vecchio 100 XX | benissimo da una parte; ora dall'altra. -~Ernesta diede 101 XXI | ancora!... Silenzio.~Venne l'ora sospirata, venne il dottore, 102 XXIII| battesse sul viso.~Era l'ora del mezzodì; sotto la sferza


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