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Salvatore Farina
Amore bendato

IntraText - Concordanze

voce

   Paragrafo
1 II | dalla stanza più remota, la voce di un altro campanello avvertiva 2 II | domandò il visitatore con una voce dolce e carezzevole, pigliando 3 II | sul fianco e proseguì con voce compassionevole:~- Sono 4 III | divano e cominciò colla sua voce carezzevole: - Povera creatura! 5 VI | nome? Nulla, nulla. Una voce ferma, sicura, spontanea 6 VI | spontanea come un istinto, una voce che non poteva ingannarla, 7 VI | Certo, ripigliava a dire una voce beffarda, in nome della 8 VI | elemosinante che aspetta....~Ma una voce acuta, meglio un fischio 9 VI | meglio un fischio che una voce, gridò ad un tratto dall' 10 VII | in fondo al petto la nota voce!~Le batteva il cuore frequente, 11 VII | sospinta sul viale; e la voce solenne che si levava dal 12 VII | levava dal lago e la solenne voce dei boschi che scendeva 13 IX | rispose il dottore colla sua voce melliflua; - avrà trovato 14 IX | con una carezza.~Poi la voce generosa tacque; altre voci 15 IX | senza luce, ad udire una voce monotona e lamentevole, 16 X | Agenore.... rispose una voce dolente che fece palpitare 17 X | colla stessa inflessione di voce - ho sete....~La povera 18 XI | il silenzio ripetendo con voce affievolita:~- Ernesta! -~ 19 XI | come se avesse udito la voce d'un defunto, e facendosi 20 XI | nulla. Volevo sentire la tua voce, ora sono contento. -~E 21 XI | domandò mutando tono di voce.~- Credevo che tu dormissi.~- 22 XI | volto. Poco dopo disse con voce sommessa e lenta non cessando 23 XI | No, - disse Ernesta con voce di preghiera.~- E perchè 24 XI | presso, egli domandò con voce dolente:~- È notte?~- È 25 XI | servitore, e domandò sotto voce: - se n'è andata?~- Ritorna.~ 26 XI | pronunciato con un filo di voce sottile come un soffio, 27 XI | Ernesta! - ripetè un filo di voce sottile come un soffio.~- 28 XI | obbedire ad un'ispirazione; una voce avevale detto: «Il tuo posto 29 XI | Ernesta! - mormorò la voce del cieco.~- Leonardo.~- 30 XI | Ernesta - mormorò la voce del cieco.~- Che vuoi?~- 31 XIII | del marito a dirgli con voce sommessa:~- Vuoi nulla da 32 XIII | cercando invano d'ingrossar la voce, - e l'operazione è indicata, 33 XIV | lagrimava in silenzio, ed alla voce sommessa, piena di singhiozzi 34 XV | domandò con un filo di voce.~- Riescono quasi sempre 35 XV | faccia buona.~- È vero, ha la voce affabile... è alto?~- No, 36 XVI | alla finestra.~Si udì la voce argentina di Ernesta che 37 XVI | fiatava; ed il cieco con voce sommessa e carezzevole:~- 38 XVII | ogni sua intonazione di voce, il passo, i movimenti, 39 XVII | cieco domandò con un filo di voce:~- Ernesta!~- Leonardo.~- 40 XVIII| immobile, distratta, finchè la voce dell'infermo la toglieva 41 XVIII| nondimeno, quando con un filo di voce chiamò: Ernesta! la bella 42 XVIII| collo, ed udì una sommessa voce, carezzevole, trepida, ripetergli 43 XX | Ernesta notò che la sua voce aveva un lieve tremito, 44 XX | Agenore ingrossasse la sua voce di falsetto, aveva l'ansia 45 XX | un po' di tremito nella voce - tanto meglio.... già è 46 XX | disse l'operatore con voce amorevole.~- Starò fermo, - 47 XX | Ernesta intese ancora la voce sommessa dell'oculista che 48 XX | un momento dopo disse con voce carezzevole:~- L'operazione 49 XX | abbassando docilmente la voce.~Ernesta fu in piedi d'un 50 XXI | salutarli, e quante avevano una voce intonavano un inno. Un mondo 51 XXI | nota dello stornello, unica voce dell'immensa natura. Allora 52 XXI | camera, poi il dottore fece a voce alta alcune interrogazioni 53 XXI | Ti vedo! ti vedo! -~Ma la voce si ruppe in un grido, e 54 XXII | signorina Rinucci, e colla sua voce di falsetto dirle:~- Signorina, 55 XXII | soggiungere ingrossando la voce:~- Il bianco della sua veste 56 XXIII| usignuolo levava ogni tanto la voce di mezzo al confuso chiacchierio 57 XXIII| la sonorità della propria voce di contralto, in un saluto.~-


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