Paragrafo
1 II | dalla stanza più remota, la voce di un altro campanello avvertiva
2 II | domandò il visitatore con una voce dolce e carezzevole, pigliando
3 II | sul fianco e proseguì con voce compassionevole:~- Sono
4 III | divano e cominciò colla sua voce carezzevole: - Povera creatura!
5 VI | nome? Nulla, nulla. Una voce ferma, sicura, spontanea
6 VI | spontanea come un istinto, una voce che non poteva ingannarla,
7 VI | Certo, ripigliava a dire una voce beffarda, in nome della
8 VI | elemosinante che aspetta....~Ma una voce acuta, meglio un fischio
9 VI | meglio un fischio che una voce, gridò ad un tratto dall'
10 VII | in fondo al petto la nota voce!~Le batteva il cuore frequente,
11 VII | sospinta sul viale; e la voce solenne che si levava dal
12 VII | levava dal lago e la solenne voce dei boschi che scendeva
13 IX | rispose il dottore colla sua voce melliflua; - avrà trovato
14 IX | con una carezza.~Poi la voce generosa tacque; altre voci
15 IX | senza luce, ad udire una voce monotona e lamentevole,
16 X | Agenore.... rispose una voce dolente che fece palpitare
17 X | colla stessa inflessione di voce - ho sete....~La povera
18 XI | il silenzio ripetendo con voce affievolita:~- Ernesta! -~
19 XI | come se avesse udito la voce d'un defunto, e facendosi
20 XI | nulla. Volevo sentire la tua voce, ora sono contento. -~E
21 XI | domandò mutando tono di voce.~- Credevo che tu dormissi.~-
22 XI | volto. Poco dopo disse con voce sommessa e lenta non cessando
23 XI | No, - disse Ernesta con voce di preghiera.~- E perchè
24 XI | presso, egli domandò con voce dolente:~- È notte?~- È
25 XI | servitore, e domandò sotto voce: - se n'è andata?~- Ritorna.~
26 XI | pronunciato con un filo di voce sottile come un soffio,
27 XI | Ernesta! - ripetè un filo di voce sottile come un soffio.~-
28 XI | obbedire ad un'ispirazione; una voce avevale detto: «Il tuo posto
29 XI | Ernesta! - mormorò la voce del cieco.~- Leonardo.~-
30 XI | Ernesta - mormorò la voce del cieco.~- Che vuoi?~-
31 XIII | del marito a dirgli con voce sommessa:~- Vuoi nulla da
32 XIII | cercando invano d'ingrossar la voce, - e l'operazione è indicata,
33 XIV | lagrimava in silenzio, ed alla voce sommessa, piena di singhiozzi
34 XV | domandò con un filo di voce.~- Riescono quasi sempre
35 XV | faccia buona.~- È vero, ha la voce affabile... è alto?~- No,
36 XVI | alla finestra.~Si udì la voce argentina di Ernesta che
37 XVI | fiatava; ed il cieco con voce sommessa e carezzevole:~-
38 XVII | ogni sua intonazione di voce, il passo, i movimenti,
39 XVII | cieco domandò con un filo di voce:~- Ernesta!~- Leonardo.~-
40 XVIII| immobile, distratta, finchè la voce dell'infermo la toglieva
41 XVIII| nondimeno, quando con un filo di voce chiamò: Ernesta! la bella
42 XVIII| collo, ed udì una sommessa voce, carezzevole, trepida, ripetergli
43 XX | Ernesta notò che la sua voce aveva un lieve tremito,
44 XX | Agenore ingrossasse la sua voce di falsetto, aveva l'ansia
45 XX | un po' di tremito nella voce - tanto meglio.... già è
46 XX | disse l'operatore con voce amorevole.~- Starò fermo, -
47 XX | Ernesta intese ancora la voce sommessa dell'oculista che
48 XX | un momento dopo disse con voce carezzevole:~- L'operazione
49 XX | abbassando docilmente la voce.~Ernesta fu in piedi d'un
50 XXI | salutarli, e quante avevano una voce intonavano un inno. Un mondo
51 XXI | nota dello stornello, unica voce dell'immensa natura. Allora
52 XXI | camera, poi il dottore fece a voce alta alcune interrogazioni
53 XXI | Ti vedo! ti vedo! -~Ma la voce si ruppe in un grido, e
54 XXII | signorina Rinucci, e colla sua voce di falsetto dirle:~- Signorina,
55 XXII | soggiungere ingrossando la voce:~- Il bianco della sua veste
56 XXIII| usignuolo levava ogni tanto la voce di mezzo al confuso chiacchierio
57 XXIII| la sonorità della propria voce di contralto, in un saluto.~-
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