Paragrafo
1 I | fabbricato apposta per dar luce al biondo-stoppa dei suoi
2 II | il suono, la tenebra e la luce sembrano stare insieme,
3 II | della finestra un filo di luce pallida, accompagnato dall'
4 II | per lasciar entrare la luce; il visitatore si era fermato
5 II | studiosamente un grado di luce che potesse venir tollerato
6 V | lasciavano passare una fantastica luce.~Era venuta l'ora. Non l'
7 VI | maliziosi sfolgoravano anzi una luce insolita, le labbra color
8 VII | occhio, si accendeva una luce; ad una ad una si affacciavano
9 IX | sciagurato con un raggio di luce confortatrice, con una parola
10 IX | dinanzi una faccia senza luce, ad udire una voce monotona
11 X | ancora impressionati dalla luce viva, non riuscivano ad
12 X | avvezzando l'occhio alla scarsa luce, riconobbe Leonardo seduto
13 X | del marito, ed alla povera luce che vi batteva sopra vide
14 XI | non vi è pericolo che la luce troppo viva mi faccia male. -~
15 XI | ad un cieco di veder la luce.... -~Ernesta si accostò
16 XI | velo che mi nasconde la luce.... -~Leonardo pronunciò
17 XI | aveva finito di nominare la luce, che già sbarrava gli occhi
18 XI | venticello, un raggio di luce pallida, Ernesta stette
19 XI | melanconica; quando ogni luce si spense e nel nero vano
20 XI | un soffio, ed alla debole luce della lampada ricercava
21 XI | della notte, alla povera luce della lampada che minacciava
22 XI | accendevano nel pensiero baleni di luce, le correvano al cuore onde
23 XI | noia, d'essere per lui la luce, di essere per lui il mondo,
24 XI | non ha distanze, l'ultima luce azzurrognola del lumicino
25 XI | più che la mancanza di luce, un impercettibile cigolio
26 XI | rispose.~E un filo di luce pallida mostrò ad Ernesta
27 XIII | dall'anticamera piena di luce nel salotto, in cui si faceva
28 XIV | nugolo e ricompariva la sola luce di quell'esistenza, un pensiero
29 XIV | un pensiero gaio, la sola luce di quel pallido volto, il
30 XIV | vivacità, di grazia e di luce, io spento, impacciato,
31 XV | esaminarne gli occhi alla luce della finestra.~Perfino
32 XVII | insieme un filo d'aria e di luce, giungevano le vocette di
33 XIX | anima si illumina d'una gran luce.... sorridimi.~- Ecco.... -
34 XX | XX.~ ~La luce?~ ~Venne l'alba aspettata
35 XX | seggiolone in modo che la luce non battesse sulla faccia
36 XX | il medico con bontà.~- La luce! - mormorò Leonardo abbassando
37 XX | operazione era finita.~- La luce?... - -ripetè la povera
38 XXI | XXI.~ ~La luce.~ ~Il medico aveva ordinato
39 XXI | labbra.~- Sai? Ho visto la luce! disse una volta l'infermo,
40 XXI | lasciar entrare l'aria, la luce, i canti semplici, e di
41 XXI | Agenore.~Fu data un po' di luce alla camera, poi il dottore
42 XXI | alla finestra, temperò la luce studiandone la direzione
43 XXII | fatto il cieco rivedendo la luce, concluse candidamente: «
44 XXIII| proponesse di scegliere tra la luce che illumina la mia pupilla
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