Paragrafo
1 I | per finire fra di noi, il mondo è largo, e dei Leonardi
2 I | la mamma, rimasi sola nel mondo; lo zio Rinucci, la zia
3 I | parole mi parlasse di un mondo che io non aveva ancor visto
4 I | ancor visto da vicino, un mondo in cui le signore vestono
5 I | vivervi sempre in codesto mondo non mi sarebbe garbato punto,
6 I | censure, ai sospetti del mondo maligno. Non era la via
7 I | dentro di me e ci vidi un mondo sopito, frugai dentro di
8 II | Quel giardino era tutto un mondo agli ocelli suoi, un mondo
9 II | mondo agli ocelli suoi, un mondo popolato di creature innocue
10 II | sentirò meglio equilibrato nel mondo.» Sissignore che facevo
11 III | voleva parer duro; - questo mondo è vasto, ci posso vivere
12 III | veste dottorale, prodigò un mondo di carezze poco scientifiche
13 V | la sua scienza. Ah! se il mondo, se l'uomo, se la vita fossero
14 VI | organismo più eletto, un mondo migliore!...»~- È proprio
15 VI | che aspetta.~E un eco del mondo, rompendo le voci dispettose
16 VI | ghiaccio e fantastica di là dal mondo una vita che non assomigli
17 VI | che ti abbandona, nulla al mondo che ti tiranneggia indifferente;
18 VI | scevera un uomo, e gridalo al mondo senza arrossire: - È lui,
19 VIII| lui.~- E chi lo dice?~- Il mondo.»~Ernesta fe' uno sforzo
20 VIII| sforzo per sorridere.~«Il mondo è un chiaccherone maligno,
21 VIII| piedi prestissimo; aveva un mondo di cose da fare - diceva -
22 IX | Un estraneo.~Che dirà il mondo?... Il mondo! una grossa
23 IX | Che dirà il mondo?... Il mondo! una grossa parola. In quanti
24 IX | In quanti sono a fare il mondo? E quali sono? Cinquanta
25 IX | di conoscenze - ecco il mondo! Bisogna avergli riguardo,
26 XI | par di esser solo, in un mondo vuoto e nero, in un tempo
27 XI | luce, di essere per lui il mondo, di vivere per chiamargli
28 XI | sul punto di rivolgersi al mondo, agli uomini, alla colpa,
29 XI | quella camera nera era un mondo nero, e che, dannata a vagolare
30 XIV | cancellare questa impressione, il mondo nero continua a passarmi
31 XV | memorie - sono esse il mio mondo. Quanti luoghi ho attraversati
32 XVI | discorso.~- Sai tu perchè il mondo è pieno di cattivi?~- Ma
33 XVI | ci sono tanti cattivi al mondo?~- La frenologia ha provato...~-
34 XVI | sul vertice a credere il mondo creato per sè solo; ai sofismi
35 XVI | nodo della cravatta del mondo incivilito; digli che pensi
36 XVI | rimanesse zitella, e che il mondo le doveva un marito...~E
37 XIX | alle parole no; pensava; un mondo di fantasie meste o gioconde
38 XXI | voce intonavano un inno. Un mondo ignorato si schiudeva ai
39 XXII| e senza una ragione al mondo, invece di spicciare la
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