Paragrafo
1 I | I.~ ~In cui la signora si confida col suo spirito
2 I | monotoni ad un modo, la signora Virginia mia cugina, non
3 I | di accasciarmi, subito la signora Virginia s'inanimiva e pigliava
4 III | si fece annunciare alla signora.~La signora lo ricevette
5 III | annunciare alla signora.~La signora lo ricevette nella sua camera
6 III | e quanto a lei, cara signora, invece di domandarglielo
7 III | irritazione nervosa? Perchè, cara signora, noi siamo povere creature
8 III | mi parli del cuore, cara signora; bisogna averlo visto il
9 III | egli viaggierà spesso e la signora passerà alcuni mesi in campagna;
10 III | dottorale gravità, - ah! cara signora, non le mancherà, no, chi
11 III | gli occhi, ed allora la signora Ernesta tornerà in Milano
12 V | dice, e alla Natura, cara signora, non importa nè punto nè
13 V | siamo qui per questo, cara signora.~- E perchè ci siamo? -
14 VI | luogo ad incertezze: la signora lasciava leggere chiaro
15 VI | Agenore offrì il braccio alla signora, si guardò parecchie volte
16 VII | Agenore rispondeva:~«Carissima signora - Il mio amico Leonardo
17 VIII| attentissima, anche quando la signora Virginia non sapeva più
18 VIII| signor Leonardo?~- Cara signora, non è propriamente una
19 VIII| da una cateratta?~- Sì, signora, da una cateratta, da una
20 X | sicuramente dorme; cara signora, ella fa un'azione generosa;
21 XI | una veste da camera, la signora si spogliò silenziosamente
22 XV | Olimpia venne a chiamare la signora per causa della minestrina
23 XVI | Ernesta e sorrise; entrò la signora Virginia Rinucci e chinò
24 XIX | scrutatoci d'Ernesta.~- Cara signora, - uscì egli a dire all'
25 XIX | Ernesta.~- Venga, venga, signora mia; sono io di troppo....
26 XXII| Emicrania e mal di nervi.~ ~La signora Virginia Rinucci venne troppo
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