Paragrafo
1 X | socchiuso della stanza dell'infermo. Bortolo veniva dietro come
2 X | allora egli si fe' presso all'infermo, gli toccò il polso e lo
3 X | brusco, guardò il volto dell'infermo, poi disse senza collera,
4 X | Il dottore andò presso l'infermo, gli toccò il polso e gli
5 X | Bortolo! - chiamò poco dopo l'infermo.~Ernesta sussultò leggermente
6 X | innanzi, prese una mano dell'infermo e la strinse fra le sue.
7 XI | Leonardo?~- Nulla, - rispose l'infermo, crollando il capo, - nulla.
8 XI | coll'occhio fisso sull'infermo, pieno il cuore di una dolcezza
9 XI | Come sei buona! - disse l'infermo.~- Taci, - rispose Ernesta
10 XV | ebbe rimessa la benda all'infermo, l'oculista disse queste
11 XVII | il dottore sottovoce all'infermo.~- Non oggi, non oggi.~-
12 XVIII| distratta, finchè la voce dell'infermo la toglieva all'attonitaggine.~
13 XX | lo vide muovere verso l'infermo e tremò tutta.~- Ci siamo? -
14 XX | Sul volto contratto dell'infermo ancora combattevano il dolore
15 XXI | il silenzio.~Adagiato l'infermo nel letto, sopra un monte
16 XXI | Silenzio.~A quando a quando l'infermo chiamava sottovoce: - Ernesta?... -~
17 XXI | luce! disse una volta l'infermo, ribellandosi al savio consiglio;
18 XXI | indovinava sulle labbra dell'infermo, diceva che così pure fantasticava
19 XXI | favorito era al capezzale dell'infermo, dove poteva vedere il sorriso
20 XXI | alcune interrogazioni all'infermo, gli toccò il polso. Tutto
21 XXII | dottore, lasciare in pace l'infermo.~- Tornerò domani, - disse
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