Paragrafo
1 I | mai stato affetto vero tra Leonardo e me; non l'amo e non mi
2 I | cuginetta. Ci trovavo pure Leonardo.~Confesso che mi sembrò
3 I | sì mi seduceva.~Il signor Leonardo era molto gentile con tutti
4 I | appresso fui forse col signor Leonardo più civettuola del necessario,
5 I | Fu allora che il signor Leonardo trovò nel suo cervellino
6 I | a finire così: «tocca a Leonardo farmi felice, ci pensi lui!»
7 I | ne faceva tutte le spese. Leonardo era incantato di trovarsi
8 I | diss'io - sei uno stolido.~Leonardo è uomo flemmatico, girò
9 I | È anche un uomo schietto Leonardo!~- Senti, gli ho detto,
10 II | mentre io dormiva, chi mai? Leonardo; Olimpia non entra se non
11 II | lo vedeva innanzi il suo Leonardo, nè ora nè mai suo, e gli
12 II | e se n'andò in silenzio. Leonardo e l'incognito stettero faccia
13 II | passato la notte al solito.~Leonardo sembrava alla tortura, si
14 II | coll'indice:~- La lingua. -~Leonardo mise fuori la lingua di
15 II | malizioso.~- Sta zitto, proseguì Leonardo coll'accento d'un fanciullo
16 II | sopra di sè per contenersi, Leonardo scivolò sotto le lenzuola,
17 II | Nulla!»~- Nulla, - ripigliò Leonardo con una convinzione profonda, -
18 II | critico dell'uomo virtuoso. -~Leonardo tacque; e vedendo che il
19 II | ragioni filosofiche; onde Leonardo, che aveva preso l'aire
20 II | Agenore imbrogliò la frase di Leonardo, il quale fu costretto a
21 II | disgraziata.~Pochi minuti dopo Leonardo, non sapendo più che dire
22 II | ho ragione - uscì a dire Leonardo arrestandosi di botto, mentre
23 II | ed oggi le risponderò. -~Leonardo aveva finito di vestirsi
24 II | io ti aspetto qui.... -~Leonardo non rispose, prese sbadatamente
25 II | farà fare anticamera. -~E Leonardo, trasformato in volto dall'
26 III | Cova.~- Ah!~- Il mio amico Leonardo è dolente di non essere
27 III | sul divano.~- Il mio amico Leonardo ama la sua libertà (è fatto
28 III | in collera! Il mio amico Leonardo non ha senso comune....~-
29 III | un misantropo! E codesto Leonardo!....~- Che ne importa a
30 III | Che ne importa a me di Leonardo! - ripetè la bella con accento
31 III | posso vivere anche senza Leonardo, ci vivrò, e sarò felice,
32 III | ne è degna; quel povero Leonardo è malato, non capisce il
33 III | quella donna è tanto bella, e Leonardo così fatuo!... -~Leonardo
34 III | Leonardo così fatuo!... -~Leonardo aspettava al Cova con una
35 III | Milano se ne avrà voglia. -~Leonardo stette un po' sopra pensiero,
36 VI | fece, a denti stretti.... Leonardo. La bella levò il capo e
37 VI | comprese nulla.~- Che fa Leonardo? - domandò Ernesta mordendo
38 VI | dell'ora, come il mio amico Leonardo, si attutiscono i sensi
39 VI | vicenda - siete liberi; se Leonardo è come morto per te, dovrai
40 VI | fino a lei così:~«Ah! Non a Leonardo tu vai debitrice, ma a te
41 VII | ordinazione dei bagni al suo amico Leonardo e mandarlo a Spa, perchè
42 VII | Carissima signora - Il mio amico Leonardo parte domattina, colla prima
43 VIII | cura idropatica dell'amico Leonardo; si proponeva dunque di
44 VIII | dice?~- Si dice che non ami Leonardo, che vi siete separati,
45 VIII | desiderio che pareva genuino.~- Leonardo non ama la campagna, a me
46 VIII | Ernesta stette zitta.~- E che Leonardo e tu vi vogliate bene come
47 VIII | ordinato i bagni di Spa a Leonardo.~- Ah! ed è dunque gravemente
48 VIII | occhi quel povero signor Leonardo? - domandò Virginia rivolgendosi
49 VIII | cateratta è quella del signor Leonardo?~- Cara signora, non è propriamente
50 VIII | tutto questo il suo amico Leonardo?~- Per questo, ed anche
51 VIII | penetrare nella camera di Leonardo.~Non v'era entrata quasi
52 VIII | fioraia.~Le avventure di Leonardo o non erano dunque degne
53 VIII | lasciano traccia; rimaneva Leonardo. Eccolo, in piedi quanto
54 VIII | Ernesta stette un pezzo con Leonardo fra le mani; pensava....
55 IX | Passò un mese. «L'amico Leonardo non è tornato....» aveva
56 IX | sbadatamente: «Ah!» - «L'amico Leonardo non è ancora tornato:» aveva
57 IX | che, dopo un mese, ancora Leonardo non era tornato dai bagni.~
58 IX | fu la prima a chiedere di Leonardo.~- Non è arrivato, - rispose
59 IX | caro matto il mio amico Leonardo, un caro matto! -~Quel giorno
60 IX | folgore all'improvviso - tornò Leonardo... cieco!~Il dottor Agenore
61 IX | Così pensava Ernesta.~Leonardo era suo marito, ma di nome
62 IX | indistruttibile.~Quali diritti vantava Leonardo sopra di lei? Nessuno: potendo
63 IX | voluto. E in fondo chi era Leonardo? Uno, in compagnia del quale
64 IX | ignoto. In fondo chi era Leonardo? Un estraneo.~Che dirà il
65 IX | il suo? E sapeva ella se Leonardo stesso non preferisse le
66 IX | annunciava la cecità di Leonardo e notava con lirismo alquanto
67 X | alla scarsa luce, riconobbe Leonardo seduto sopra un ampio seggiolone,
68 X | soffocare un singhiozzo.~Leonardo volse leggermente il capo
69 X | sommessamente a nome:~- Leonardo! -~Ernesta si appoggiò allo
70 X | come per nascondersi.~- Leonardo! - ripetè Agenore, - ma
71 X | con dignità, accennando Leonardo:~- Egli non ci vede....~-
72 X | accento di tenerezza.~- Leonardo....~- Agenore.... rispose
73 X | stanotte.~- Grazie - disse Leonardo - rimango solo?~Prima di
74 X | fondo egli voleva bene a Leonardo, il che non toglieva agli
75 X | rispose.~- Bortolo! - ripetè Leonardo colla stessa inflessione
76 X | le sue. Non trovò parole. Leonardo si scosse.... sorrise.~-
77 XI | ascoltare a vicenda, poi Leonardo ed Ernesta si composero
78 XI | viaggio e vestì gli altri.~Leonardo aveva seguito con attento
79 XI | balbettare:~- Che vuoi, Leonardo?~- Nulla, - rispose l'infermo,
80 XI | averne l'aria, dicesse: «Leonardo, mettiamo l'amicizia dove
81 XI | d'un orologio a pendolo; Leonardo ammutolì e stette in ascolto
82 XI | Anche la vetrate.... - disse Leonardo.~E quando sentì alitare
83 XI | come le altre in giardino. Leonardo stette alcuni istanti in
84 XI | mi nasconde la luce.... -~Leonardo pronunciò queste ultime
85 XI | leggermente il campanello. Leonardo, che pareva assopito, non
86 XI | usciva sulla punta dei piedi.~Leonardo si lasciò condurre al suo
87 XI | uscì; di nuovo Ernesta e Leonardo rimasero soli.~- Come sei
88 XI | il cervello, dormire. -~Leonardo sorrise e stette zitto.
89 XI | sottile come un soffio.~- Leonardo! -~E d'un balzo fu al capezzale.~-
90 XI | Non ancora! - ripetè Leonardo con un sospiro: - ho pure
91 XI | battere le palpebre.~- Povero Leonardo! lo vedi, bisogna dormire.~-
92 XI | bisogna dormire.~- Povero Leonardo! - ripetè il cieco; e poco
93 XI | posto è al capezzale di Leonardo che soffre;» ed essa era
94 XI | mormorò la voce del cieco.~- Leonardo.~- È l'alba?~- Non ancora. -~
95 XI | il pensiero la riportò a Leonardo. S'immaginò cieca anch'essa,
96 XI | di sole.... Ahi! povero Leonardo!~- Ernesta - mormorò la
97 XII | arrivi in casa dell'amico Leonardo verso le dieci del mattino,
98 XIII | farebbero molto piacere a Leonardo.~Qui venne naturale che
99 XIII | cuginetta domandasse se Leonardo era visibile. Era visibile.
100 XIII | Ernesta.~- In camera di Leonardo?~- Già. -~Virginia rispose
101 XIII | così un bel tratto, finchè Leonardo stesso domandò chi fosse
102 XIII | il sussiego.~Poco stante Leonardo disse che voleva levarsi
103 XIII | verrò.~- Grazie, - rispose Leonardo.~Nello stesso tempo s'intese
104 XIII | egli pure intorno all'amico Leonardo; in realtà non faceva nulla,
105 XIII | sapeva dar pace.~Quando Leonardo fu accomodato nel seggiolone
106 XIII | assistente.~- Grazie, - disse Leonardo; - e quando vedrai il dottor
107 XIII | silenzio immaginando che Leonardo parlasse ancora; ma egli
108 XIII | strinse la mano dell'amico Leonardo, salutò le due signore e
109 XIV | farà bene un po' di moto. -~Leonardo avea accettato con riconoscenza,
110 XIV | poveretti: era raro che Leonardo non si fermasse d'un tratto
111 XIV | indovinava faceva la penitenza. -~Leonardo indovinava sempre, e non
112 XIV | carezzevole.~Nulla rispondeva Leonardo, lagrimava in silenzio,
113 XIV | francese infiora le sue idee, Leonardo faceva cenno alla vaga leggitrice
114 XV | sono di buon'umore - disse Leonardo alla sua compagna, - vieni
115 XV | stata la prima a fare a Leonardo il rimprovero che ora egli
116 XV | dal salotto, - soggiunse Leonardo, avviandosi al braccio della
117 XV | occhi all'uscio d'ingresso e Leonardo si tenne immobile nel vano
118 XV | dopo il mezzodì.~Ancora Leonardo ed Ernesta rimasero soli.~«
119 XV | Lo vedi?~- No, rispose Leonardo.....~- Aspetta: fisionomia
120 XV | Saltiamo i principi, - disse Leonardo, voltando alcuni fogli.~-
121 XV | giunti all'ultima pagina, Leonardo stette immobile come per
122 XVI | stettero senza parlare; Leonardo pensava, e lo stesso Agenore,
123 XVI | trovarla?~- Parecchie volte. -~Leonardo stette zitto aspettando
124 XVI | Agenore mio...~- Tutto questo, Leonardo mio, è buon indizio; prova
125 XVI | Era inconcepibile per Leonardo come l'amico dottore stentava
126 XVI | sacerdote... -~Il sospiro di Leonardo, dopo queste parole, s'incontrò
127 XVI | moglie...~- È vero, - disse Leonardo facendosi rosso in viso; -
128 XVI | abiti.~- Eccola, - disse Leonardo, ed aggiunse con accento
129 XVII | rispose: «va bene...» Ma Leonardo non parve rassicurato, ed
130 XVII | nuovo?~- Nulla, - rispose Leonardo, - nulla... ma ci ho pensato
131 XVII | ad andarsene.~Ernesta e Leonardo rimasero soli.~Era l'ora
132 XVII | del tutto?~- No, - disse Leonardo melanconicamente, - lasciali
133 XVII | anch'io con essi.~- Povero Leonardo! - disse Ernesta.~- Povero
134 XVII | disse Ernesta.~- Povero Leonardo! - ripetè il cieco.~Non
135 XVII | a posta. -~E incominciò.~Leonardo ascoltava estatico, e quando
136 XVII | marito.~- Siedi, - disse Leonardo provandosi a sorridere,
137 XVII | rispose.~- Che fai? - chiese Leonardo dopo un breve silenzio.~-
138 XVII | filo di voce:~- Ernesta!~- Leonardo.~- Ah! lo vedi, non dormivi.... -~
139 XVIII| il tuo decoro e l'amico Leonardo.... la fai così grossa,
140 XVIII| To'!... e l'ambasciata di Leonardo? bisogna farla; egli dice
141 XVIII| Ernesta.... hai promesso a Leonardo.... il poveraccio aspetta
142 XVIII| medico, ed accostandosi a Leonardo gli disse per l'ultima volta:~-
143 XVIII| me ne vado proprio....~Ma Leonardo gli stringeva la mano e
144 XVIII| mi stia a sentire; ieri Leonardo mi aveva pregato di dirgliela
145 XVIII| ed io aveva promesso, poi Leonardo non volle più per certi
146 XVIII| ma ora io voglio, sebbene Leonardo non voglia, e gliela dico:
147 XVIII| non voglia, e gliela dico: Leonardo è innamorato di sua moglie....
148 XVIII| che ho un cuor d'oro o che Leonardo?,.. -~La bella non lo lasciò
149 XVIII| risposta, l'ho da portar io a Leonardo.... ci tengo....~- Mi dia
150 XVIII| della vigilia, vedendo che Leonardo non le diceva nulla, fu
151 XVIII| cuore forte.~Questa volta Leonardo non seppe aspettare un pezzo,
152 XVIII| ripetergli fra i baci: - Leonardo mio! Leonardo mio! -~Il
153 XVIII| i baci: - Leonardo mio! Leonardo mio! -~Il poveretto non
154 XIX | dei loro cuori; e quando Leonardo ruppe il silenzio, mormorando
155 XIX | sorriso passò sulle labbra di Leonardo!~- Sono bello io?~- Sì,
156 XIX | Così.... così, diceva Leonardo.~- Sai? - prese a dire dopo
157 XIX | la bella.~- No, - rispose Leonardo ridendo - non ne capisco
158 XIX | Sì - disse poco dopo Leonardo porgendo ascolto, - pare
159 XIX | parli come un angelo. -~Leonardo prese e restituì, e ancora
160 XIX | me n'era accorto - disse Leonardo, - ma credevo che tu pure
161 XIX | Vediamo, siamo stati savi?... Leonardo.... si sono fatte poche
162 XIX | forti?... -~Ad ogni domanda. Leonardo ed Ernesta facevano di sì
163 XIX | Perchè la mandi via? - chiese Leonardo, e udendo il passo della
164 XIX | lingua - disse il medico.~Leonardo cavò la lingua.~- Come ti
165 XIX | altro.~- Grazie, - disse Leonardo.~- Si figuri, - rispose
166 XIX | bazzecola!~- Grazie, - ripetè Leonardo - lo sapeva. -~Allora il
167 XIX | melanconicamente Ernesta e Leonardo.~Di nuovo l'allegria si
168 XX | rimanere a letto? - chiese Leonardo.~- Sarebbe meglio; ma il
169 XX | Il più sereno dei tre era Leonardo, il quale in un attimo fu
170 XX | parlò di narcotizzazione; Leonardo rifiutò.~- Bravo! - disse
171 XX | nelle sue.~- Così - disse Leonardo - sarò più forte. - La povera
172 XX | Starò fermo, - rispose Leonardo.~Inginocchiata innanzi al
173 XX | senza coscienza; rivedeva Leonardo come la prima volta gli
174 XX | tremar forte il braccio di Leonardo e la mano di lui avvinghiarsi
175 XX | faccia fra le ginocchia di Leonardo, il quale tentò un sorriso
176 XX | bontà.~- La luce! - mormorò Leonardo abbassando docilmente la
177 XXI | quell'aria muta; allora Leonardo sospirava dal suo letto
178 XXI | lo spasimo della ferita, Leonardo chiamava ogni tanto la sua
179 XXI | Si vedeva al braccio di Leonardo non più cieco, essa colla
180 XXI | che così pure fantasticava Leonardo.~Dal di fuori, attraverso
181 XXI | poteva vedere il sorriso di Leonardo. Aveva un modo così dolce
182 XXI | così dolce di sorridere Leonardo! Non mai per lo innanzi
183 XXI | saperlo leggere!~Era bello Leonardo? Sì, era bello; dalla fasciatura
184 XXI | neri e belli... Era bello Leonardo!~E non poterglielo dire,
185 XXI | rialza, ed è un gigante.~Se Leonardo non vedesse nulla!~Fu l'
186 XXI | istante; cadde la benda, Leonardo aprì gli occhi, li girò
187 XXII | aveva rimesso la benda a Leonardo e se n'era andato.~Non lo
188 XXII | quesito se il danno fosse di Leonardo, di Virginia Rinucci o di
189 XXII | medico, nella stanza di Leonardo.~Ma ecco il dottor Agenore
190 XXII | falsetto dirle:~- Signorina, se Leonardo la vede corre rischio di
191 XXII | signorina dietro il seggiolone.~Leonardo ed Ernesta si abbracciarono
192 XXII | recandosi a far visita a Leonardo, si vide venire incontro
193 XXII | si ha bisogno di lei.~- Leonardo?~- Sta benissimo, non si
194 XXIII| tiro del dottor Agenore.~ ~Leonardo entrò presto in convalescenza;
195 XXIII| non vegli di notte.... -~Leonardo lo interruppe:~- Che non
196 XXIII| col braccio tenne lontano Leonardo, perchè il raggio che penetrò
197 XXIII| entrava in casa. Ernesta e Leonardo gli vennero incontro.~-
198 XXIII| la faccia sorridente di Leonardo; depose lo schioppo in un
199 XXIII| Ernesta ha ragione, - aggiunse Leonardo.~- Trovatemi voi altri la
200 XXIII| le nozze - entrò a dire Leonardo.~- Mia cugina non legge
201 XXIV | ragione. Fa spesso visita a Leonardo in campagna, e piglia gusto
202 XXIV | Hai ragione, - diceva Leonardo.~- E tu, cognatina, non
203 XXIV | dell'altro, - entrò a dire Leonardo, - e non può essere altrimenti
204 XXIV | sarà più bello, - disse Leonardo.~- Sicuro che sarà più bello -
205 XXIV | gran ridere alle spalle di Leonardo e del dottor Agenore.~ ~
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