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Salvatore Farina
Amore bendato

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-brevi | brezz-difes | diffe-gradi | grand-misur | mitig-pudib | pudic-sfugg | sfuma-veder | vedev-zoppo

     Paragrafo
501 XI | silenzio, poi disse: - Sento la brezza, mi par di vederla.... ecco, 502 XI | sentì alitare sul viso la brezzolina della sera, fece atto di 503 I | orecchio alla sua conversazione briosa, da cui non usciva un'idea, 504 IX | con un accento che gettava brividi di voluttà nelle vene del 505 X | Come ti senti?~- Bene.~- Ti bruciano gli occhi?~- No....~- L' 506 VII | palazzina, si vedeva un brulichio d'ali, si udiva un ciaramellio 507 XVII | donnoni, i biondi colle brune. L'ideale dei completamenti, 508 XVIII| dirmi, dottore? Qualche brutta notizia?...~- No, anzi - 509 XXIV | non ce n'ha colpa.... ma è bruttino....~- Il nostro sarà più 510 VIII | interamente dall'oppressione del brutto esordio.~Al domani, avvezza 511 XIV | Leopardi ed i Caratteri del La Bruyere, capitati non si sa come 512 VIII | inaudite, lo spiritello buffone di un anonimo, a cui aveva 513 XVII | loro di star zitti? Sono buonini, mi obbediranno; o vuoi 514 XXII | indovinello, tra il serio ed il burlesco.~- Presto, presto, dottore, 515 XXII | spadone a due tagli senza buscarsele.~- E significa?~- Significa.... 516 XXI | poterglielo dire, non poterglisi buttar fra le braccia, coprire 517 XI | delle commozioni patite, si buttava sul divano e chiudeva gli 518 VIII | rauco. Dopo il mezzodì, si buttò disperatamente sul divano 519 II | soprano di cartello, il barone C... che passa i giorni e le 520 V | passa a tiro delle braccia e caccialo in bocca. Osservi la profondità 521 XVIII| anzi - rispose Agenore, cacciando le dita nei taschini del 522 XXI | mille giocondi pensieri a cacciarlo, ed assisteva come impassibile 523 XIV | è l'abisso, e che se mi cacciassi a perdermi nel vuoto mi 524 V | a posarsi sul limitare e cacciava la testina di mezzo al vano, 525 VIII | ripose il ritratto nell'albo, cacciò la prima ballerina di rango 526 V | capigliatura nera, disciolta, cadente a ricci sopra un bel viso 527 I | impedire che l'occhialetto gli cadesse dal naso, e quando si fermava 528 VI | alimentare il discorso che cadeva un paio di volte ad ogni 529 V | mi verranno dietro come cagnolini... scusi, sa?... ma hanno 530 II | e si lasciò ricadere sui calcagni, ripetendo come un eco: - 531 VIII | centrale, posteriore, argentea, calcarea, capsulare, piramidale, 532 VIII | festa di quel mutamento.~A calcoli fatti ella doveva rimanere 533 XVIII| sonnellino; è l'ora più calda del giorno, fa molto caldo 534 I | balzano del contino, sul calesse nuovo del banchiere, sul 535 VII | abbassava tenendosi sospesa sul calice dei fiori, le passava rasente 536 IX | cuginetta. Diceva in caratteri calligrafici alla cara Ernesta che «il 537 VI | soffiandogli nelle vene un calore niente affatto spiritico.~ 538 XV | Povero naso! - chi sa come lo calunniava la mia cuginetta!~- Ebbene, - 539 XVII | occorre molta virtù per cambiar vita, ora che sono condannato 540 I | non so che; non potendolo cambiare per andarle a genio, la 541 XII | bizzarre; ma tu non puoi già cambiarla, spianarne i bernoccoli, 542 VI | per qual capriccio, aveva cambiato la veste assolutamente bianca 543 XVI | almeno che sono mutato, che cambierò vita!... -~Il sangue, i 544 II | campanello avvertiva il vecchio cameriere che il padrone si era svegliato. 545 XI | lume posato sul marmo del caminetto.... e continuò ad ascoltare.~- 546 XXI | da due sguardi d'amore.~Camminavano sopra sentieri appena tracciati 547 XI | e se voglio che il tempo cammini, e se ho da veder qualche 548 XIV | per le camere.~- Quando cammino, - diceva - se per poco 549 XI | splendidi più di stelle, veggo campagne verdi come smeraldi, acque 550 IV | sbollire i primi entusiasmi campagnuoli di quella testolina bizzarra, 551 I | monte per salire sopra un campanile, visitare i tesori dei santi, 552 XXIII| se ne andò a girare pei campi col fucile ad armacollo, 553 VIII | confronto dispettoso tra il campione della natura riveduta e 554 XXIII| beffai la canzone del tuo canarino, e risi del santo culto 555 XI | stessa che la sventura cancella ogni colpa.~Avendo scelto 556 XIV | volte il fermarmi non vale a cancellare questa impressione, il mondo 557 V | mi aspetti qui, vado a cancellarne ogni traccia coll'acqua 558 XIV | cieco, ma che tutto siasi cancellato per sempre dallo spazio, 559 XXII | rivedendo la luce, concluse candidamente: «peccato! se ci fossi stata, 560 IV | medico-chirurgo-ostetrico, salvo qualche canone scientifico di più e molte 561 II | belle vocette ed i migliori cantori dell'universo; lo dirigeva 562 II | era svegliato. La testa canuta di Bortolo non entrò sola; 563 X | guardava crollando il capo canuto, poi si rizzò in piedi, 564 XII | lo specchio istesso ti canzona.... Al punto a cui sono 565 XIX | figuri, - rispose Agenore, canzonandolo - niente, è una bazzecola!~- 566 XXIII| tuoi fiori, e beffai la canzone del tuo canarino, e risi 567 I | al cuore, trovo che sarei capace di far la moglie come le 568 V | veste di mussola ed una capigliatura nera, disciolta, cadente 569 XXII | espressamente, ma lasciò capire che era una disgrazia.~- 570 XIX | Leonardo ridendo - non ne capisco nulla.~- Perchè non ci hai 571 XII | ritirata. Bada un po' che ti capita: i Leonardi ciechi furono 572 XIV | Caratteri del La Bruyere, capitati non si sa come fra il Visconte 573 XII | tutte le Erneste ridotte a capitolare nelle braccia d'un dottore; 574 VIII | posteriore, argentea, calcarea, capsulare, piramidale, linfatica, 575 XVI | si allungano nel vuoto a carezzarti? Sei , piccolo, debole, 576 XIX | in quel laccio amoroso, carezzati e carezzevoli, rimasero 577 XXIII| metri di distanza al più, carica di pallini da lepre.... 578 VII | dottor Agenore rispondeva:~«Carissima signora - Il mio amico Leonardo 579 XV | francese... stagione di carnevale e quaresima alla Scala. -~ 580 XVII | ascolto, come un ladro che ha carpito un tesoro, tornò senza far 581 XVIII| farne altre in tutta la tua carriera di medico..... Tu non sei 582 II | da un vecchio soprano di cartello, il barone C... che passa 583 XII | la tua bella assediata ti casca nel tenerume; e se per poco 584 VIII | deliziosi, paesaggi pittoreschi, casette eleganti, clima saluberrimo 585 V | intorno; le finestre della casicciola erano chiuse, non si vedeva 586 IX | Viennesi per dare concerti al Casino, non avrà voluto perdere 587 VIII | suoi mobili, aprendo i suoi cassetti, frugando nei ripostigli 588 VIII | rifruga in cassettoni ed in cassettini, le sole reliquie che potè 589 VIII | una; fruga e rifruga in cassettoni ed in cassettini, le sole 590 V | e ne feci venir fuori il castellano, quello in cui seguì le 591 I | istante venir fuori dal castello merlato della sua fatuità.~ 592 XXIII| probabilmente fino al prossimo cataclisma.~- E allora lei non ci sarà.~- 593 VIII | si fa l'operazione, sono cataratte senili. -~Di nuovo il dottore 594 VIII | a dire un intorbidamento catarattoso corticale.... mi spiego?... 595 XXIV | XXIV.~ ~Catastrofe.~ ~È passato un anno. Virginia 596 V | organismo che entra nella gran categoria... voglio essere sincero.~- 597 XVI | uomini cattivi e le cose cattive. Ambizioso d'onori, diventerò 598 XVI | accorgermene per dirti: «cattivella, vedi!»~Quel pomeriggio 599 XVI | ma non si muta; chi ha la cattiveria nel sangue la conserva, 600 XV | chiamare la signora per causa della minestrina del signore.~ 601 XVI | passioni contrarie, e dal cozzo cava la scintilla del vero... 602 V | al braccio del poderoso cavaliere e si diresse verso la palazzina, 603 VI | guardare in faccia il suo cavaliero.~- Ah! - rispose il dottore, 604 VIII | perchè vi sono corse di cavalli, tiri ai colombi, esposizioni 605 I | sfuriata di ciancie sul cavallo balzano del contino, sul 606 XIX | disse il medico.~Leonardo cavò la lingua.~- Come ti senti?~- 607 VI | era un gaglioffo; anche cedendo alle lusinghe di questo 608 IX | finzione della legge aveva ceduto alla beffa della realtà; 609 VIII | volta?...~- E per cui i più celebri autori consigliano le frizioni 610 VI | che sbadiglia o dorme, o cena colle ballerine?~Ah! giusto! 611 II | ballerine mi piace solo cenare, perchè in generale sono 612 I | da senza esporsi alle censure, ai sospetti del mondo maligno. 613 XXIII| bisogno di ripeterle per la centesima volta:~- Ti ricordi, quando 614 VIII | cateratta semplice, complicata, centrale, posteriore, argentea, calcarea, 615 V | godimenti, e, quando non me li centuplico, me li sciupo... Lei si 616 XI | sbarrava gli occhi spenti cercandola, e la benda gli ricadeva 617 XVII | secondo la quale gli organismi cercano istintivamente di completarsi 618 XXII | venuti qui.~- Sono venuti a cercar me?~- Già!...~- Proprio 619 XVI | affacciò alla finestra per cercarla; in quel mentre si udì un 620 XXII | l'uguale.... sono stati a cercarlo a casa e non l'hanno trovato, 621 XI | in stessa il conforto cercato, udiva echeggiare nel cuore 622 XVII | ogni cosa. Ma non mi basta. Cerco la tenerezza che è figlia 623 XXIII| incontro ad introdurlo colla cerimonia d'un sorriso e d'un bacio. 624 VI | commensale in faccia con una cert'aria, di cui il dottore non 625 I | signor Leonardo trovò nel suo cervellino balzano la bella idea che 626 X | No....~- L'infiammazione cessa; tanto meglio.... mi raccomando, 627 XI | voce sommessa e lenta non cessando d'ascoltare:~- Perchè non 628 XVIII| riposare il capo, perchè cessi dal farneticare intorno 629 VIII | venti brevissimi giorni, chè tanto doveva durare la cura 630 VIII | sorridere.~«Il mondo è un chiaccherone maligno, ne dice tante!~- 631 VI | al Circolo?~- Si fuma, si chiacchiera, si gioca, s'invecchia prima 632 I | trattenuto un pezzo colle mie chiacchiere; spero di non averti annoiato, 633 XXIII| voce di mezzo al confuso chiacchierio di mille voci.~Un pezzo 634 XXI | Ernesta, protese le braccia chiamandola col gesto.~- Ti vedo! ti 635 VI | pericardio che i profani chiamano amore, e doveva necessariamente 636 XI | il mondo, di vivere per chiamargli ogni giorno sulle labbra 637 III | ad Olimpia accorsa alla chiamata: - Prepara subito le mie 638 XIV | indovinare.~- Ho capito, lo chiamavamo giuocare al labirinto; chi 639 XI | domandò il cieco, - ti chiamavo piano piano per non destarti.~- 640 XIII | Sono nel salotto; quando chiamerai, verrò.~- Grazie, - rispose 641 XVI | di genere femminino, che chiami forza, mi pare parente prossimo 642 II | Olimpia non entra se non la chiamo.»~Stette un pezzo immobile 643 XIV | aveva una vocina morbida, chiara, dolce, che ingentiliva 644 I | piacciono le situazioni chiare e definite.~Sia pure l'abbandono, 645 XIII | aveva dovuto confessarlo chiedendone scusa. Dunque? Dunque Ernesta 646 IX | giorno Ernesta fu la prima a chiedere di Leonardo.~- Non è arrivato, - 647 I | potessi anche, ed io non te ne chiederei ora, perchè sono irremovibile. 648 III | verità che insegna la madre Chiesa, perchè le dovevo credere; 649 XI | diveniva una festa. Dopo d'aver chiesto invano alla natura qualche 650 VI | quando, finite le funzioni di chimificazione, si doveva credere la digestione 651 XVII | obbediranno; o vuoi che chiuda la finestra del tutto?~- 652 IV | non se ne pensiero e chiude gli occhi addirittura, certo 653 XXI | la poveretta era, ratta a chiudergli le labbra colle labbra.~- 654 XIV | tornare bambino, quando chiudevo gli occhi sulle ginocchia 655 XXI | essere come una fortezza chiusa, in cui non potesse entrare 656 II | seggiolone, si è accostato, ha chiuso adagino la finestra già 657 VI | domandò Ernesta mordendo una ciambella in modo da mettere in mostra 658 VII | brulichio d'ali, si udiva un ciaramellio confuso: «vieni qui» «no, 659 V | sono posati, senta come ciarlano! sembrano dire: «Noi siamo 660 VI | magnolia per salutare la coppia ciarliera - e la trovò mutola. Agenore 661 XVI | considerate le funzioni ciarliere che egli aveva accettate.~- 662 XXI | per sei giorni parlare o cibarsi d'altro che di minestrine. 663 XXI | muoveva poco dopo, la porta cigolava un'altra volta - Agenore 664 XI | luce, un impercettibile cigolio annunziò che la fiamma era 665 XI | passi del servitore, il cigolìo della porta, il romore del 666 XXIII| volo ed andò a posarsi in cima ad un noce altissimo, dove 667 XXII | assalisce da lontano e tira a cimento i paladini, può fallire; 668 XIX | volgare pietà lo educa nei cimiteri!~- Prendi anche questo - 669 V | volta la bella non badò al cinguettìo carezzevole, e si lasciò 670 IX | crede alla virtù, che fa il cinico per mancanza di spirito, 671 | cinque 672 IX | sogno ed un lungo viaggio circolare; uno che aveva abitato nella 673 V | Ed i nostri viaggi circolari sono i più economici ed 674 XVI | conserva, finchè dura la circolazione; vuoi guarirlo, svenalo.~- 675 XVI | meritano alle cose che lo circondano; scende i gradini di quella 676 XIX | rivelazione che Agenore aveva circondata di tanto mistero, non fece 677 X | occhi ancora lagrimosi e circondò con uno sguardo di tenerezza 678 VI | insolita, le labbra color di ciriegia scoccavano sorrisi che facevano 679 VI | minacciato negli occhi, potrei citarle il conte S.... a cui una 680 VIII | provare una gioia tutta cittadinesca pari press'a poco a quella 681 V | e faceva la guerra alle civette; verso il tramonto era una 682 XXI | reticenze, dell'amore senza civetterie, del sentimento che non 683 I | col signor Leonardo più civettuola del necessario, se è vero, 684 V | per esser nido d'un amore clandestino, era situata sopra Bellagio 685 II | male; io appartengo ad una classe che ha vacanza tutto l'anno, 686 IV | commette una birbonata.~I clienti si guardavano in faccia 687 VIII | pittoreschi, casette eleganti, clima saluberrimo ed acque miracolose.... 688 III | si sentiva un desiderio cocente di colmare quel vuoto, di 689 XXIII| improvviso nel buio e mi coglie una terribile paura, se 690 V | invano aperto le labbra per cogliere un momento di intervallo 691 XVII | visite da qualche tempo coincidevano con quelle del dottore, 692 XX | l'occhio destro, da cui colavano lagrime e sangue. Sul volto 693 XVIII| cieco, ed avvertì il suo collega che l'operazione si sarebbe 694 VIII | piccolo paradiso in estate, ha colline boschive, dintorni leggendarii 695 XV | la buona fede del cieco, collocando mentalmente, subito dopo 696 II | famiglia; sei una donna collocata, come si dice, puoi ricevere, 697 XIX | guance; quante volte le avrei colmate di baci se avessi avuto 698 XIX | avessi avuto giudizio!~E le colmava ora.~Ma a quelle baldanze, 699 V | ancora. A Milano ce n'era una colonia che abitava i tetti del 700 | coloro 701 IV | aver prestato sembianze di colosso; è tempo di ridarlo alle 702 XXIII| ho mirato giusto, dovevo colpire. -~Ernesta non rispose nulla, 703 VI | lasciata solitaria e fredda la coltre che doveva essere scaldata 704 II | mezzo il corpo fuor delle coltri, portando una mano agli 705 | colui 706 XIV | entrata una forza nuova che comandava la pace; alle aspre guerricciuole 707 XXII | appuntò le labbra pronta a combattere come un'eroina; alla seconda 708 XX | contratto dell'infermo ancora combattevano il dolore e l'energia della 709 I | Sì, tutto, tutto. Ho combattuto la ripugnanza che ora mi 710 XIX | Perchè sei buona, perchè hai cominciato dalla pietà, perchè ti ho 711 III | lieve violenza sul divano e cominciò colla sua voce carezzevole: - 712 IX | annoiato. Bisogna recitare la commedia del sagrificio per questo 713 VI | levò il capo e guardò il commensale in faccia con una cert'aria, 714 VIII | comprendere, e finì col farsi commentare da Olimpia il programma 715 I | ragioni.~Incominciarono i commenti all'articolo 323. «Lo spirito 716 XV | di contentezza di Agenore commentò la frase monca così:~«Fra 717 IV | simile, costui, signori miei, commette una birbonata.~I clienti 718 III | resistere alla tentazione di commetterla. I nervi del dottor Agenore 719 XIX | raccomandare serio serio «non si commettessero imprudenze» e ad avvertire 720 VI | rispose Agenore con accento commiserativo.... - nulla.... passa la 721 XI | proprio così - rispose Ernesta commossa.~- E l'usignuolo e le rondini 722 XVIII| dottorale lo avea tanto commosso. Fu necessario un esame 723 IX | lo trovava non solo più comodo della breccia, ma più in 724 IX | chi era Leonardo? Uno, in compagnia del quale ella aveva fatto 725 XI | annoierai, sono un melanconico compagno; e poi devo star molto male 726 II | fianco e proseguì con voce compassionevole:~- Sono proprio disgraziato, 727 I | parte mia sono disposto a compatire le tue idee romanzesche, 728 II | dell'Esculapio.~- Io la compatirei mia moglie, sì, se mi lasciasse 729 II | sento che avrei la forza di compatirla; le sono idee bevute coll' 730 I | filosofiche, sentimentali, compatisci tu le mie e vivremo come 731 XIX | nota stridula, penetrante, compendio di tutto un tempo che non 732 VIII | dunque di stare allegra, di compensare coll'intensità la breve 733 X | dottore, il quale cercò di compensarle della fatica fatta con un 734 XXIV | di nessun colore.... in compenso ha il naso rivolto in su, 735 I | insopportabile che trovai la forza di comperare il primo codice e dichiarare 736 IV | egli stesso con modesta compiacenza: non era un cattivo soggetto.~ 737 I | giorno sospirato e temuto; compii i ventun anno, e per primo 738 XVI | lasciar che le fibre e i vasi compissero le loro funzioni senza dartene 739 XIX | angeli; la rivelazione era compiuta. Non rimaneva più nulla 740 IV | il sangue, la balia, la complessione, a dispetto dell'anfiteatro 741 XVII | colle brune. L'ideale dei completamenti, il completamento tipico 742 XVII | cercano istintivamente di completarsi coi loro contrarii, l'uomo 743 VIII | specie: cateratta semplice, complicata, centrale, posteriore, argentea, 744 XVII | casi di parentela molto complicati, vi è dell'incesto in mezzo, 745 XIX | abbastanza regolare. -~I complici, respirarono liberamente; 746 III | gli elementi, di cui si compone una corbelleria, non renda 747 VII | cielo i loro circoli neri, componendosi a varie forme, ora triangoli, 748 XX | un caos vertiginoso per comporli a forme note - tutto ciò 749 VI | ardente, fantastica. Sappi comporre la tua gioventù ad una senilità 750 XI | poi Leonardo ed Ernesta si composero ad una serena gravità, e 751 X | la faccia scialba si era composta ad una gravità insolita; 752 XIX | accento scherzoso, nei modi composti ad un sussiego straordinario, 753 XI | immagine dell'indolenza, composto ora ad una rigidezza insolita, 754 II | si mozzi! Mia moglie non comprende queste cose perchè è un 755 VIII | sì, - rispose Agenore non comprendendo il significato dell'occhiata 756 VIII | pagine cogli occhi, senza comprendere, e finì col farsi commentare 757 XXI | schiudeva ai loro cuori, comprendevano la gran festa della fiducia 758 XXIII| sentimenti ed i tuoi affetti non comprendevo o sdegnavo come un impaccio?~- 759 XVI | della vita e che pure tu comprendi? Non vedi fisonomie note 760 II | trovare delle mogli che comprendono la situazione, ed a me ne 761 XIX | indovinai i tuoi movimenti, compresi che eri tu l'angelo del 762 III | è dolente di non essere compreso, è sicuro di fare il suo 763 XX | dottore veniva assicurando una compressa sopra l'occhio destro, da 764 XIII | Dunque? Dunque Ernesta era compromessa, dunque la pace di lei era 765 IX | affetti e per sentimenti comuni, per dolori patiti insieme, 766 XII | facevi da vincitore che concede una tregua, oggi sei alla 767 IX | ed altri; era disposto a concedere l'impossibile.~Naturalmente 768 VI | sicuro del fatto suo, egli concedette un armistizio alla bella, 769 IX | arditezze dell'innamorato - ma concedeva questo fenomeno ed altri, 770 IX | le dame Viennesi per dare concerti al Casino, non avrà voluto 771 II | giardino; qualche piccolo concertista impaziente provava a gola 772 XV | Per spiegar meglio quel concetto, Agenore aggiunse sottovoce:~« 773 III | stesso, non vuol saperne di conciliazione.~- Ed io?~- E tu in luglio 774 III | venuta per davvero alla conclusione che questa vita è intollerabile? 775 IX | Cuginetta,~ ~«Il desiderio di concorrere a farmi rientrare nella 776 VI | bella l'aveva accolto, tutto concorreva nella gran rivelazione. 777 IX | vivere al fianco d'un cieco, condannarsi ad aver sempre dinanzi una 778 XVII | cambiar vita, ora che sono condannato alle tenebre, e che non 779 I | abitudine, di sostituire la condiscendenza all'amore, di far germogliare 780 VI | di noia necessariamente condita dalle fantasticherie non 781 XIX | vidi; ecco gli occhi dolci conditi di malizia.... ed ecco i 782 I | la bella idea che ci ha condotti a questo punto.~- Signorina, - 783 II | accompagnarvi lei, che la conducessi a spasso e nelle buone famiglie 784 XVII | bocca per parlare, taceva.~- Conducimi a spasso - disse poco dopo.~ 785 VII | abbreviano le vie che dalla terra conducono al cielo, qui si palpita 786 XIV | disse Ernesta.~- Tu mi condurrai per mano, mi farai girare 787 XI | piedi.~Leonardo si lasciò condurre al suo letto e spogliare; 788 XII | doveva farlo l'audacia.... Confessalo, sei stato timido come un 789 XIII | evidente, egli aveva dovuto confessarlo chiedendone scusa. Dunque? 790 XIV | Saggi del Montaigne, le Confessioni di Sant'Agostino, le Prose 791 I | Ci trovavo pure Leonardo.~Confesso che mi sembrò un bel giovinotto; 792 I | narrarti la cosa pel bisogno di confidarmi ad un amico, e di persuaderti 793 XVIII| moglie e di sceglierti per confidente ed.... ambasciatore!.... 794 VIII | donna e le prese la mano confidenzialmente:~- Perchè ce l'ho mandato 795 I | cuore; venti volte fissai i confini della mia sofferenza e venti 796 XVI | ai vasi, ho paura che tu confonda la vita, gli affetti, i 797 XXI | quel buio, quante parole confortatici mormorate da invisibili 798 XVII | melanconico, la parte di confortatore.~- Non mi pare; tua moglie 799 XV | quello che t'immaginavo... Confrontando ora l'immagine che mi ero 800 XVI | parole, s'incontrò e si confuse con un sospiro del dottore. 801 V | il pasto finì e la bella congedò i colombi che spiccarono 802 XI | disse il tremito delle mani congiunte? E il palpito affrettato 803 XVII | meno in questa difficile congiuntura ed accettò di buon animo, 804 VI | ortensie, i garofani, i conigli, ed il dottore mostrò ad 805 V | giardino, l'orticello, la conigliera e anche la colombaia... 806 II | fa certe idee dei doveri coniugali da diventare insopportabile; 807 II | costoro se, quando si sono coniugati, fu loro possibile da un 808 III | quando i tessuti muscolare e connettivo sono sparsi coll'eguaglianza 809 XXIII| color di stoppa.... una connocchia vestita.... perchè no? io 810 XVI | pianta... pare che non la conosca... perchè continua a guardarla.~- 811 VI | chi «è lieto di fare una conoscenza,» come si dice. Quando quest' 812 IX | una ventina di amiche e di conoscenze - ecco il mondo! Bisogna 813 III | meglio degli altri e che il conoscere gli elementi, di cui si 814 XVI | di me stesso, imparando a conoscermi col pensiero, e le ire e 815 XV | ricordo ora che prima di conoscerti, quando si parlava di te 816 XI | contorni degli oggetti che ella conosceva, e invano, e provò a dirsi 817 II | rovina, eccetera; tu li conosci, costoro ed altri, al par 818 XVIII| condizioni più felici per la conquista, ed eccoti a far le parti 819 IX | cui egli doveva entrare da conquistatore, era molto più che una breccia; 820 VI | non si distrugge e rimane conscio del passato e dei misteri 821 II | eccitando il dottor Agenore a consegnargli immediatamente quella parte 822 X | non se lo tolse dal capo, consegnò la valigetta al servitore 823 VI | trovava le parole, ed una conseguente mutezza. Costretto ad alimentare 824 IX | che le dava del tu, e le consentiva il diritto di portare il 825 XVI | cattiveria nel sangue la conserva, finchè dura la circolazione; 826 II | nibbio; l'ippocastano era un conservatorio che dava le più belle vocette 827 XVI | distraeva imperdonabilmente, considerate le funzioni ciarliere che 828 VIII | la indusse ad una breve considerazione filosofica che terminò in 829 I | per andarle a genio, la consigliai di non porre il suo in ciò 830 VIII | cui i più celebri autori consigliano le frizioni di joduro di 831 IX | Ernesta che «il cuore le consigliava di scriverle, e che scrivendo 832 VI | al verde fogliame l'alato consigliere.... finchè lo vide:~«Non 833 IX | d'ordine, di legame, di consistenza, balenando un istante per 834 VIII | promettendole di tornar presto a consolarla; Ernesta mandò un bacio 835 VI | giovinezza devi. Non sei nata per consumarti nella solitudine, per avvizzirti 836 XVI | equilibrio; il sagrifizio era consumato: Agenore rinunciava ad Ernesta.~ 837 XI | ammutolì e stette in ascolto contando lo ore sottovoce.~- Sette!... 838 XV | uno ad uno parecchi fogli contandoli; leggiero come una carezza, 839 XX | uno di quegli istanti che contano per anni nell'eternità, 840 XVIII| del panciotto per darsi un contegno, tutt'altro.... ho un'ambasciata 841 V | soddisfazioni tutte sue nella vita contemplativa; è una specie di filosofo 842 I | solitudine, nei miei affetti contemplativi, con te, mio buon amico....~ 843 X | e gli porse il bicchiere contenente la pozione.~Il disgraziato 844 II | grandissimo sforzo sopra di per contenersi, Leonardo scivolò sotto 845 XV | una settimana.~Un atto di contentezza di Agenore commentò la frase 846 I | sul cavallo balzano del contino, sul calesse nuovo del banchiere, 847 XVI | del tuo nervo ottico; tu continui a guardare ed a vedere senza 848 XXII | Agenore - fa il mulinello continuo. -~Il giorno successivo 849 XXIII| sonorità della propria voce di contralto, in un saluto.~- Stallo 850 XVI | delle proprie passioni, sa contrapporre i sofismi degli interessi 851 II | dovette fare un'evoluzione contraria sul proprio perno e mettere 852 XVI | interessi e delle passioni contrarie, e dal cozzo cava la scintilla 853 XVII | di completarsi coi loro contrarii, l'uomo sanguigno colla 854 XX | lagrime e sangue. Sul volto contratto dell'infermo ancora combattevano 855 XXIII| Leonardo entrò presto in convalescenza; mano mano gli fu concesso 856 V | parola.~- La virtù è una convenzione; non esistono che gli affetti, 857 XVIII| trova come devi essere, converrà differire ancora.... E ti 858 VIII | amabile, soprattutto nel conversare.~- Sì - rispose Ernesta - 859 II | fantastiche e nervose; a lei le conversazioni dei passeri parevano sempre 860 VI | da apostolico zelo, per convertire alla propria religione un 861 XII | rimpastarle il fosforo; ti conviene pigliarla com'è, o lasciarla, 862 I | alla zia a parlamentare per convincermi che la mia idea era assurda, 863 XVI | mi domandavi se mi avevi convinto, ed io ti rispondeva che 864 II | ripigliò Leonardo con una convinzione profonda, - assolutamente 865 I | spinto colla velocità dei convogli diretti attraverso paesi 866 XX | accompagnato dal tremito convulso di tutto il corpo del paziente.~- 867 V | alla bella, sbuffante e coperto di polvere... un tiro da 868 V | boschetto che da quella parte copre la ripida balza del monticello.~ 869 VIII | tenera Virginia Rinucci si coprì gli occhi colla mano.~La 870 XXI | poterglisi buttar fra le braccia, coprire di baci la sua fronte, le 871 XX | gioia....~Ma la fasciatura copriva già gli occhi del paziente - 872 XVI | il pensiero gli darà la corazza dello strozzino. Sempronio 873 III | filosofi materialisti non siano corazzati meglio degli altri e che 874 II | erculeo sul trapezio, sulla corda o sulla barra che non approda 875 XIII | stringendo con soverchia cordialità le due mani dell'amabile 876 II | conte A... che mantiene una corista, il signor B... che si fa 877 II | davano il buon giorno in coro, e le rondini inquiete le 878 VIII | marchesini; qualche testa coronata e molte corone senza testa... 879 VIII | qualche testa coronata e molte corone senza testa... perchè vi 880 VI | colossale guardava quel corpicino tutto leggiadria, con una 881 XIII | babbo e mamma Rinucci; la corporazione coniugale doveva venire 882 XXIII| fibre coll'ozio, che non corra pazzamente dietro alla felicità 883 XVII | aggiunse premurosamente per correggere l'effetto d'una involontaria 884 II | che dovevi fare!»~Ma si corresse e disse che un altro, come 885 XI | pensiero baleni di luce, le correvano al cuore onde di tenerezza; 886 XVIII| spendere; ma in pratica corri rischio di sembrare un pitocco; 887 II | dirò la vera, ma quella che corrisponde esattamente al tuo temperamento?... 888 XXIV | minimo contrasto, le corrono i rossori al viso per ogni 889 XI | fronte per la prima volta corrugata dal pensiero, le sue labbra 890 II | e massiccio.~Bortolo era corso innanzi ad aprire le finestre, 891 XIX | improvviso, - vorrebbe usarci la cortesia di lasciarci un momento 892 XVII | Era l'ora del mezzodì; dal cortile soggetto, attraverso le 893 XIII | dottore ad un tratto.~- Che cos'ha? - chiese Ernesta.~- Ho... 894 XXII | colla pudibonda ammalata, al cospetto solenne di babbo e mamma 895 V | sulla palma della mano... mi costa molta fatica, perchè non 896 IX | Questo trionfo gli era costato un tesoro di sapienza e 897 | costei 898 IV | limitato nella pratica alle costipazioni degli amici, non è temerario 899 IV | fino alle ultime trincere e costrettala alla resa, aveva rinunciato 900 II | un piccolo fallimento che costringa a quindici giorni di ozio 901 V | colombi, cui dava da mangiare, costringendoli talvolta a venire a prendere 902 V | faccio venire lo spasimo e la costringo a rimanere per curare i 903 XVI | passioni contrarie, e dal cozzo cava la scintilla del vero... 904 XVI | vertice a credere il mondo creato per solo; ai sofismi 905 XXIV | Perchè?~- Perchè quella creaturina non assomiglia a Virginia 906 VI | disseppelliva argomenti vecchi, ne creava di nuovi. E fu così, nella 907 V | che l'uomo è il re della creazione... e che so io; ma è lui 908 II | disgraziato, piglio moglie credendo di fare un'azione meritoria, 909 XIV | seggiolone; spesso Ernesta credendolo addormentato camminava sulla 910 XVI | pare sorella del caos dei credenti; il tuo ignoto di genere 911 IX | Sentimenti, idee, abitudini, credenze, tutto era contrario fra 912 II | si era la vigilia. Molti credono il contrario e si illudono 913 IX | come legittimare la falsa credulità con cui aveva accolto certi 914 I | poc'anzi, che egli mi aveva creduta innamorata pazzamente di 915 IX | egli non l'udiva nei due crepuscoli ripetere con quanto fiato 916 VI | tanto più forte, quanto più cresceva la maraviglia.~Finì col 917 XIX | questo lungo tempo sono cresciuto, mi sono fatto uomo. Guarderò 918 II | la precedeva un testone crespo ed espressivo, solidamente 919 VIII | impastato egli pure di creta come tutti i dottori, sapeva 920 II | eccoli! ho anch'io il senso critico dell'uomo virtuoso. -~Leonardo 921 XV | un paesaggio turco con un crocchio d'uomini che fumano la pipa....~- 922 XIII | a braccia aperte come un crocifisso, e nella confusione finì 923 XVII | nasconderlo, egli era inquieto, crollava ogni tanto il capo, come 924 VI | l'incredulo, e finalmente crollò il capo in atto di sfiducia.~ 925 II | una quindicina d'anni per cucirsi alle sottane della moglie! 926 II | battere troppo forte quei cuoricini sbigottiti dalla propria 927 VI | disinvolto ed indolente, solo curante di rinvigorire la potenza 928 V | costringo a rimanere per curare i miei nervi... è inteso; 929 IX | stesso non preferisse le cure accorte d'una infermiera 930 VIII | cateratte; Virginia era curiosissima, ed il dottore Agenore, 931 II | mai suo, e gli pareva curiosissimo in quegli atti, e pensava: - 932 VIII | dalla disperazione, sentì la curiosità di penetrare nella camera 933 XI | ecco, rasenta il suolo, curva i fiori e gli alberelli 934 XVII | aprì gli occhi. Il cieco si curvava innanzi ad ascoltare, e 935 XXI | letto, sopra un monte di cuscini, per sei giorni non doveva 936 XIV | una mano sull'omero della dama gentile ed era andato in 937 XI | lo sa Agenore.... Bortolo dammi mano.... senti, tira vento.... 938 VIII | esempio, perchè ci vanno i più danarosi; perchè vi è folla in questa 939 V | levarsi da sedere e ricadde dando in uno scoppio di pianto.~ 940 VI | che stordisce la vittima dandole due colpi in uno, la metti 941 III | sdraiata sopra un divano, dandosi l'imperio e la disinvoltura 942 XI | era un mondo nero, e che, dannata a vagolare per le tenebre, 943 IV | come lo chiamava con frase dantesca; Agenore lasciava ridere 944 XI | indugiava, non sapendo se dargli retta o no, il cieco soggiunse:~- 945 XVI | compissero le loro funzioni senza dartene pensiero.~- Te ne ricordi?... 946 II | dalla veglia; i passeri le davano il buon giorno in coro, 947 I | beato lui!... -~Allora mi davo la spinta coll'immaginazione 948 | de 949 XIV | pallido volto, il sorriso.~«Debbe essere curioso vedermi attraversare 950 XVII | domandò Ernesta ritornando.~- Debbo dirlo? - chiese il dottore 951 V | il collo, per decidere se debbono fidarsi. E m'interrogano 952 II | mi ubbriaco, non faccio debiti. Se mi guardo d'attorno, 953 VI | pose questo sacrifizio a debito della bella donna, nel libro 954 XVI | nessuno, perchè sono inermi e deboli; Tizio obbedisce all'istinto, 955 V | tirando indietro il collo, per decidere se debbono fidarsi. E m' 956 XII | idee, raduna le tue forze, decidi. La condizione è ancora 957 VII | nuovo volo della carovana decimata. Ad ogni volta i viaggi 958 VIII | Il ritratto portava una dedica a' suoi ammiratori, non 959 I | piacciono le situazioni chiare e definite.~Sia pure l'abbandono, sia 960 XIX | profonda, uno sgomento mal definito si ribellavano al sorriso.~- 961 XI | avesse udito la voce d'un defunto, e facendosi forza e guardando 962 III | no, chi l'adori come ne è degna; quel povero Leonardo è 963 VIII | Leonardo o non erano dunque degne di nota od erano di quelle 964 VI | aveva con un lampo di genio deliberato di mutare il piano di battaglia. ~ 965 I | Sul punto di prendere tale deliberazione, scendo ancora una volta 966 XVIII| estrazione d'una cateratta è delicatissimo negozio anche per l'assistente; 967 VIII | dintorni leggendarii e deliziosi, paesaggi pittoreschi, casette 968 I | chi - tutto ciò gli pareva delizioso; fu un'orgia pei suoi occhietti 969 VI | valeva finirlo, come fece, a denti stretti.... Leonardo. La 970 VI | modo da mettere in mostra i dentini.~- Quello che è solito fare, - 971 XXIII| sorridente di Leonardo; depose lo schioppo in un canto 972 XVI | e vorrà i giavellotti di deputato o lo spadone a due tagli 973 VI | lungo sospiro.~- Da che deriva il sospirare dopo pranzo? - 974 II | ascoltare una bella sinfonia descrittiva, dimentica per poco delle 975 XV | te in casa Rinucci, mi fu descritto il colore de' tuoi capelli, 976 VI | te lo dicono cento occhi desiderosi; cerca un cuore sano; dalla 977 VI | morti, con un accento fra il desideroso e l'incredulo, e finalmente 978 XI | per non destarti.~- Ero desta; che vuoi?~- È l'alba?~- 979 XIV | punta dei piedi per non destarlo, ed allora egli si scuoteva 980 XI | chiamavo piano piano per non destarti.~- Ero desta; che vuoi?~- 981 VIII | lucenti da non potersi credere destinati ad un intorbidamento caterattoso 982 VIII | dottore cercò di volgere destramente il discorso, ma fu interrotto, 983 IX | la parola dell'istinto, determinata come il linguaggio della 984 V | sembianze più pratiche e meglio determinate; ma Ernesta non l'udì. Non 985 XX | dottor Q.... tranquillo, determinato, schietto nei movimenti 986 II | del suo amico medico, si determinò a levarsi da letto alla 987 XIX | molto....~- Ebbene?~- La tua dev'essere più vicina al vero....~- 988 XIV | lasciarmi passare. Come devono ridere di me!»~Ogni giorno, 989 VIII | non sapevo....~- Ebbene, di' che hai sbagliato e che 990 XVIII| Leonardo.... ci tengo....~- Mi dia tempo a pensare, - rispose 991 XVII | Non oggi, non oggi.»~Che diancine era dunque accaduto? Il 992 I | pure la noia, purchè mi si diano per quello che sono e per 993 VIII | sia nulla di vero nelle dicerie che mi erano venute all' 994 II | le rondini nel passare le dicessero addio, e rispondeva addio 995 I | della mia autorità di donna, dichiarai che non volevo rimanere 996 VIII | parlato quasi sempre lui, dichiarò ad Ernesta che la signorina 997 VI | nuvole.... e che quella che diciamo vita è una prova ed altrove 998 XXIV | aquilino,... ha.... Via, diciamolo, non ce n'ha colpa.... ma 999 I | la vostra mano? -~Gliele diedi tutte e due ridendo, le 1000 III | in una rete di nervi, mal difese da un'epidermide impressionabilissima,


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