Atto
1 Int| schiava del Ruffo~RUFFO~CESARE giovane~ERMINIO figliuolo
2 2 | ATTO SECONDO~ ~CESARE giovane, LUCIDO servo~ ~
3 2 | giovane, LUCIDO servo~ ~CESARE~E’ non è cosa al mondo,
4 2 | LUCIDO~Io sarò qui adesso.~ ~CESARE~La qual oggi mai, per la
5 2 | che così si scandalezza?~ ~CESARE~Costui m’avrà udito.~ ~LUCIDO~
6 2 | Cassandra; tu stai fresco.~ ~CESARE~O Lucido, quant’è che sei
7 2 | quel che tu hai parlato.~ ~CESARE~S’io non avessi voluto,
8 2 | aver sentito anco i tuoi.~ ~CESARE~I miei, Lucido, pur escono
9 2 | la dirò, e starò poco.~ ~CESARE~Aspetterò mill’anni, se
10 2 | e adesso torno a te.~ ~CESARE~Che diamine può esser questo
11 2 | trastullarti con Livia.~ ~CESARE~Tu sei tornato sì presto!~ ~
12 2 | Aridosio è in Firenze.~ ~CESARE~Volevi tu dir altro che
13 2 | fretta adesso che dianzi.~ ~CESARE~Tu hai molte gran faccende?~ ~
14 2 | Erminio, uscite un po’ qua.~ ~CESARE~Che fretta è questa? mi
15 2 | TIBERIO, LUCIDO, ERMINIO, CESARE da parte.~ ~TIBERIO~Chi
16 2 | ERMINIO~Addio adunque.~ ~CESARE~Per Dio! ecco Aridosio;
17 2 | mi vegga.~ ~ ~ARIDOSIO, CESARE da parte, LUCIDO~ ~ARIDOSIO~
18 2 | tua che la propria vita.~ ~CESARE~Ei ci è degli altri, che
19 2 | voglio aprir l’uscio.~ ~CESARE~Per Dio, ch’egli ha la borsa
20 2 | ricordav’io, che tocca a me.~ ~CESARE~Ancor non intend’io questa
21 2 | casa gettan giù tegoli).~ ~CESARE~Io comincio ad intender
22 2 | tempo si stanno quieti.~ ~CESARE~Questa è la più bella cosa
23 2 | io verrò a bell’agio.~ ~CESARE~Vedi se niega d’aver denari,
24 2 | non mi stia a pericolo?~ ~CESARE~Questa potrebbe essere la
25 2 | quanto ti son io obbligato!~ ~CESARE~Obbligato le sarò io, se
26 2 | fatto disegno addosso.~ ~CESARE~Nella fogna sta meglio.~ ~
27 2 | anima mia, speranza mia.~ ~CESARE~Diavol, che ce la metta
28 2 | commendo spiritum meum.~ ~CESARE~Ell’è tanto gran cosa, ch’
29 2 | passar loro appresso.~ ~CESARE~Questa è pur gran cosa,
30 4 | ATTO QUARTO~ ~ ~ERMINIO, CESARE~ ~ERMINIO~Dove diavolo stavi
31 4 | tu, ch’e’ non ti vedde?~ ~CESARE~In luogo ch’io vedeva lui,
32 4 | ERMINIO~Oh che bella festa!~ ~CESARE~Bellissima per me.~ ~ERMINIO~
33 4 | vorrem noi rivolendoli.~ ~CESARE~E’ non lo sa altro che Marcantonio,
34 4 | di grazia un poco soli.~ ~CESARE~Così farò; intanto andrò
35 4 | guasteresti il disegno a Cesare.~ ~MARCANTONIO~Io lo voglio
36 5 | di dietro.~ ~ ~ERMINIO e CESARE~ ~ERMINIO~Non dubitare,
37 5 | riuscirà ciò che tu vuoi.~ ~CESARE~Io ti prego che lo faccia
38 5 | innanzi le vintiquattro ore.~ ~CESARE~Adesso debbono essere ventitrè,
39 5 | affermo le impromesse.~ ~CESARE~Mi ti raccomando; addio.~ ~
40 5 | quello ch’io ho promesso a Cesare, il quale mi ha pregato
41 5 | che noi potrem servire Cesare; perchè ad Aridosio basta
42 5 | serviranno per la dote di Cesare, e così si contenterà l’
43 5 | ma di grazia, mandiam per Cesare, e parliamo a lui di questa
44 5 | MARCANTONIO~Lucido, va, e di’ a Cesare che venga adesso qua, e
45 5 | bisogna prima ragionar di Cesare che di nulla.~ ~MARCANTONIO~
46 5 | MARCANTONIO~Così farò.~ ~ ~CESARE, LUCIDO, ERMINIO, MARCANTONIO~ ~
47 5 | ERMINIO, MARCANTONIO~ ~CESARE~Dove di’ tu che sono?~ ~
48 5 | Vedili lì.~ ~ERMINIO~Ecco qua Cesare. Noi vogliamo oggi darti
49 5 | Cassandra per moglie.~ ~CESARE~Io non desidero altro; eccovi
50 5 | si può far niente, e tu, Cesare, va per tuo padre e menalo
51 5 | ogni cosa ad un tratto.~ ~CESARE~Così faremo; in questo mezzo
52 5 | Cassandra tua figliuola a Cesare di Poggio, e l’altra di
53 5 | tua figliuola per moglie a Cesare di Poggio.~ ~ARIDOSIO~Son
54 5 | quali tu dia per dote a Cesare, acciocchè non ti abbia
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