Atto
1 Int| serva~PAULINO ragazzo~Messer ALFONSO vecchio~BRIGA servo~ ~~
2 4 | servidore, che dice messer Alfonso, quello che pensano che
3 4 | pezzo a parole.~ ~ ~Messer ALFONSO, BRIGA servo~ ~ALFONSO~Io
4 4 | Messer ALFONSO, BRIGA servo~ ~ALFONSO~Io poteva fare senza mandarti
5 4 | sta?~ ~BRIGA~Non lo so.~ ~ALFONSO~Ed egli come ha nome?~ ~
6 4 | BRIGA~Non me ne ricordo.~ ~ALFONSO~Tu sei benissimo informato
7 4 | strada son bell’è smarrito.~ ~ALFONSO~Tu hai pur parlato a quella,
8 4 | di questo state sicuro.~ ~ALFONSO~Ha’la tu vista?~ ~BRIGA~
9 4 | ricorda altri, che messer Alfonso.~ ~ALFONSO~O Dio! questa
10 4 | altri, che messer Alfonso.~ ~ALFONSO~O Dio! questa è una gran
11 4 | mi parve mal contento.~ ~ALFONSO~Deve aver paura, ch’io non
12 4 | s’io non mi smarrisco.~ ~ALFONSO~Se Dio mi dà grazia, ch’
13 4 | casa, ed è qui presso.~ ~ALFONSO~È un miracolo. Ed egli è
14 5 | ATTO QUINTO~ ~ ~Messer ALFONSO, RUFFO~ ~ALFONSO~Tu potevi
15 5 | Messer ALFONSO, RUFFO~ ~ALFONSO~Tu potevi pur aver pazienza
16 5 | che ad altri venduta.~ ~ALFONSO~Donata? non saresti mai
17 5 | fui sempre disgraziato.~ ~ALFONSO~Disgraziato son io, che
18 5 | ch’io v’ho da dire, messer Alfonso, che a maritar l’avete,
19 5 | de’ primi della città.~ ~ALFONSO~Se i denari avessero acconciar
20 5 | acconciare, sopra di me.~ ~ALFONSO~Dio il volessi! ma non lo
21 5 | che tocco, è stato esso?~ ~ALFONSO~Se così è, e potrebbe essere;
22 5 | ARIDOSIO, RUFFO e messer ALFONSO~ ~ARIDOSIO~Chi è là?~ ~RUFFO~
23 5 | a dar due mila ducati.~ ~ALFONSO~Io non posso esser testimonio
24 5 | quest’uomo da bene qui.~ ~ALFONSO~Così penso.~ ~ARIDOSIO~Che
25 5 | egli ha serrato l’uscio.~ ~ALFONSO~Io ho paura, Ruffo, che
26 5 | ha la vostra figliuola.~ ~ALFONSO~Per Dio, ch’egli è una gentil
27 5 | RUFFO, LUCIDO e messer ALFONSO~ ~RUFFO~Saprestici tu insegnare
28 5 | Tiberio?~ ~LUCIDO~Nel letto.~ALFONSO~Io comincio a pentirmi di
29 5 | ognuno la vuole per moglie.~ ~ALFONSO~Questa potrebbe forse essere
30 5 | venuto da Tortona, messer Alfonso, è il padre di Livia, e
31 5 | dattorno, e in ultimo messer Alfonso ha pregato Tiberio, che
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