Atto
1 Pro| istampa, perchè il mondo è stato sempre ad un modo, e gli
2 1 | non si può pensare che sia stato altro che la moglie, la
3 1 | MARCANTONIO~E che vuoi tu che sia stato causa di tanta mutazione,
4 1 | questa ho inteso che ci è stato, e ha messo mezzo a rumore
5 2 | andò in villa, e evvi già stato più d’un anno, dove mal
6 2 | ERMINIO~E poi?~ ~LUCIDO~Son stato per dirvelo.~ ~ERMINIO~Tu
7 3 | ad intendere che tu sia stato sempre lassù.~ ~TIBERIO~
8 3 | venne a casa mia, dove è stato più volte per voler comprar
9 3 | casa mia non può essere stato.~ ~RUFFO~E perchè?~ ~ARIDOSIO~
10 3 | stata spiritata; e non v’è stato nessuno un pezzo fa.~ ~RUFFO~
11 3 | dice pure che Tiberio è stato a diletto stamane con quella
12 3 | è pur vota; o Dio! chi è stato quel crudele che m’ha tolto
13 4 | due mila ducati, e sono stato giuntato d’un rubino da
14 4 | sempre mai detto così, e sei stato causa di molti disordini,
15 4 | io il torto a te, che sii stato sì semplice, che l’abbia
16 4 | Io gli ho parlato, e sono stato in casa sua. Ma Firenze
17 4 | gli dovessi dar mezzo lo stato mio, lo vo’ soddisfare,
18 4 | Orsù, ai rimedj; io sarei stato troppo felice, s’io non
19 5 | più.~ ~RUFFO~E s’io era stato due mesi senza aver lettere,
20 5 | Donata? non saresti mai più stato povero.~ ~RUFFO~Io fui sempre
21 5 | visto, non che tocco, è stato esso?~ ~ALFONSO~Se così
22 5 | tanto ch’io non muterei lo stato mio a quel d’un principe.~ ~
23 5 | se questo t’è ito bene, è stato tua sorte.~ ~ERMINIO~Sorte
24 5 | vo.~ ~MARCANTONIO~Egli è stato una gran sorte, trovar la
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