Atto
1 1| giovani hanno a fare, quanto è meglio avvezzargli che non si abbiano
2 1| piglierò quel partito, che meglio mi parrà, ed ecco appunto
3 1| ei sogna, ed egli molto meglio che alcuno altro me lo potrà
4 2| frasconi.~ ~TIBERIO~Non sarebbe meglio ch’io mi rinchiudessi con
5 2| LUCIDO~Lo vedrete; ma è meglio ch’andiate a ragguagliar
6 2| che nessuno mi vede, sarà meglio che io la metta qua giù
7 2| CESARE~Nella fogna sta meglio.~ ~ARIDOSIO~Che maladetti
8 2| son duri partiti: pure è meglio nasconderla, e dappoi che
9 2| un fungo. Voi state pur meglio in mia mano: e forse ch’
10 2| che non potreste trovar meglio, e il maggior cacciadiavoli
11 2| opera, Erminio mio, tanto è meglio.~ ~ERMINIO~Io andrò adesso,
12 3| latino.~ ~IACOMO~Sarà il meglio. O di casa, o spiriti maledetti,
13 3| bastino a significarlo, è meglio tacersi, aspettando l’occasione
14 3| mai queste cose? egli è meglio che io le faccia vendere.~ ~
15 3| pigliare ognuno.~ ~LUCIDO~Meglio: qualche modo troverem noi;
16 4| altro.~ ~ARIDOSIO~Quanto era meglio in sul principio lasciare
17 4| PASQUINA~Dico ch’io trattava meglio i miei innamorati, che non
18 5| moglie, e a lei tornerà molto meglio a esser maritata qua, dove
19 5| tormento grandissimo, ma egli è meglio, ch’io mi avvii in là per
20 5| monastero?~ ~MARCANTONIO~Meglio.~ ~ERMINIO~Che non è grossa?~ ~
21 5| è grossa?~ ~MARCANTONIO~Meglio ancora.~ ~ERMINIO~E che
22 5| ancora.~ ~ERMINIO~E che meglio? Padre mio, non mi so imaginare
23 5| mi so imaginare altro di meglio.~ ~MARCANTONIO~Fiammetta
24 5| della mia? In fine gli è meglio un’oncia di fortuna, che
|