Atto
1 1| senza rispetto, e quel buon uomo con ogni estrema miseria
2 1| diventare Erminio un altro uomo, che fargli lasciare questo
3 1| sua sarai.~ ~TIBERIO~Oh uomo nato per farmi morire!~ ~
4 1| per farmi morire!~ ~RUFFO~Uomo nato per farmi morire sei
5 1| s’ha egli a credere a un uomo da bene per due ore venticinque
6 2| era giudicato così da ogni uomo; e così trovato, pur con
7 2| quanto a farlo diventar uomo da bene: e così ritrovando
8 2| più masserizia, il buon uomo se n’andò in villa, e evvi
9 2| mila fiaschi! hai trovato l’uomo che abbia due mila ducati:
10 2| questo prete un occhio d’uomo.~ ~LUCIDO~Non dubitate,
11 2| non me ne curo, egli è un uomo da non lo volere, nè per
12 3| questa candela in mano. Vedi uomo da tener candele; pare un
13 3| quant’esser possa donna ad uomo.~ ~LUCIDO~Obbligata hai
14 3| vendere, che il Ruffo non è uomo da voler gioie.~ ~TIBERIO~
15 3| IACOMO~Avea trovato l’uomo.~ ~ARIDOSIO~Mi pagheranno
16 3| sapendo quanto voi siete uomo da bene, e quanto vi dispiacciono
17 3| che fa sempre così? Buon uomo, adesso non è tempo d’ascoltar
18 5| monastero? e che il primo uomo, ch’ell’abbia visto, non
19 5| ARIDOSIO~Sì, sì? Lo so ben io: uomo da bene, siate testimonio,
20 5| impazzato.~ ~ARIDOSIO~Oh uomo sfacciato: ora mi dice che
21 5| padre di Livia, che è quest’uomo da bene qui.~ ~ALFONSO~Così
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