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279 aridosio
270 la
259 lucido
235 mi
217 in
204 ch'
Lorenzino de' Medici
Aridosio

IntraText - Concordanze

lucido

    Atto
1 Int| Mona LUCREZIA sua moglie~LUCIDO servo~TIBERIO giovane~LIVIA 2 1 | appunto di qua il suo servo Lucido, che sa ciò che ei pensa, 3 1 | questa porta; tu non conosci Lucido, eh?~ ~MARCANTONIO~Pur proverò, 4 1 | LUCREZIA~Così farò.~ ~ ~LUCIDO servo, e MARCANTONIO~ ~LUCIDO~ 5 1 | LUCIDO servo, e MARCANTONIO~ ~LUCIDO~Ei pare, che la fortuna 6 1 | parla da di questo.~ ~LUCIDO~Adesso mi manda a vedere 7 1 | che pigli altro viaggio. Lucido, o Lucido.~ ~LUCIDO~Chi 8 1 | altro viaggio. Lucido, o Lucido.~ ~LUCIDO~Chi mi chiama? 9 1 | viaggio. Lucido, o Lucido.~ ~LUCIDO~Chi mi chiama? è Marcantonio. 10 1 | iersera non tornò a cena?~ ~LUCIDO~Cenò, e dormì con Tiberio 11 1 | imbasciata al monastero?~ ~LUCIDO~Che sapete voi di monastero?~ ~ 12 1 | MARCANTONIO~Sonne quel che tu.~ ~LUCIDO~A dirvi il vero mi mandava 13 1 | infino nei monasteri.~ ~LUCIDO~Io gli ho detto questo più 14 1 | pigliassero per moglie.~ ~LUCIDO~O la non è monaca, che ella 15 1 | buona eredità, di’ tu?~ ~LUCIDO~Ella è dei Ridolfi, e non 16 1 | ricche non gli mancheranno.~ ~LUCIDO~Gli mancherà questa, che 17 1 | fatto seco il debito tuo.~ ~LUCIDO~Lo farò per obbedirvi, non 18 1 | in ordine il desinare.~ ~LUCIDO~Sarà fatto; o che padre 19 1 | TIBERIO, LIVIA, RUFFO, LUCIDO~ ~TIBERIO~Sazierommi io 20 1 | io mi ti raccomando.~ ~LUCIDO~Guarda se sa fare l’arte 21 1 | che m’ha dato l’arra.~ ~LUCIDO~Io non posso più patire 22 1 | gli ne volessi vendere?~ ~LUCIDO~O guarda, Ruffo, che non 23 1 | bene.~ ~TIBERIO~Ascolta, Lucido; quand’io volessi fare cotesto ( 24 1 | chi ha bisogno fa così.~ ~LUCIDO~Comportalo fino a stasera.~ ~ 25 1 | lassi andare con costei.~ ~LUCIDO~E non s’ha egli a credere 26 1 | tiri dall’altro canto.~ ~LUCIDO~Al trovar i denari ti voglio.~ 27 1 | TIBERIO~Qualche cosa sarà, Lucido; se si pensasse tanto alle 28 1 | modo che noi li troviamo.~ ~LUCIDO~Io penserò pur troppo, ma 29 1 | sia goduto Livia mia?~ ~LUCIDO~E’ potrà ben fare, che tu 30 1 | tratto non istenta sempre: Lucido, io mi ti raccomando, pensa 31 1 | desinare con esso noi.~ ~ ~LUCIDO solo~Egli è ben vero, che 32 1 | dice.~ ~ ~ERMINIO giovane, LUCIDO servo~ ~ERMINIO~ ~Che peggior 33 1 | volta ingravidi una donna.~ ~LUCIDO~Forse che parla o pensa 34 1 | lo faccia secretamente.~ ~LUCIDO~Dio non ha altra faccenda, 35 1 | viver non posso, e ancora Lucido non è venuto, ed è due ore 36 1 | due ore ch’io lo mandai.~ ~LUCIDO~Quanto più sto, peggio è; 37 1 | più che tutte l’altre.~ ~LUCIDO~Voi sapete pur come son 38 1 | a dirmi com’ella sta.~ ~LUCIDO~Io ve lo farò dir a Tiberio, 39 1 | malora, com’ella sta.~ ~LUCIDO~E che! ad un modo.~ ~ERMINIO~ 40 1 | tu mi dica cosa alcuna?~ ~LUCIDO~Si raccomanda a voi.~ ~ERMINIO~ 41 1 | ERMINIO~E non altro?~ ~LUCIDO~Non altro.~ ~ERMINIO~Come 42 1 | ella, di mala voglia?~ ~LUCIDO~Al solito.~ ~ERMINIO~Queste 43 1 | molto asciutte risposte.~ ~LUCIDO~Io ve le do, come l’ha date 44 1 | io l’andassi a vedere?~ ~LUCIDO~Ella non m’ha detto altro.~ ~ 45 1 | debb’esser fuor di .~ ~LUCIDO~Fuor di te sei tu.~ ~ERMINIO~ 46 1 | ERMINIO~Ch’ho io a far, Lucido?~ ~LUCIDO~Adesso avete a 47 1 | Ch’ho io a far, Lucido?~ ~LUCIDO~Adesso avete a desinare, 48 1 | ci hai passion nissuna.~ ~LUCIDO~Dunque credete voi, che 49 1 | ERMINIO~Dio il volesse.~ ~LUCIDO~Andiamo a desinare, che 50 1 | ERMINIO~E dov’è Tiberio?~ ~LUCIDO~ dentro con la sua bracciata, 51 1 | di averli più a godere.~ ~LUCIDO~Lassatela adesso passare, 52 1 | innanzi all’uscio; chiamami.~ ~LUCIDO~Questo importa un po’ più.~ ~ 53 1 | scemar il mio dolore.~ ~LUCIDO~Venite a veder, Erminio, 54 1 | ben che sia da ridere.~ ~LUCIDO~Tiberio e Livia, che stanno 55 1 | si voglion ei levare?~ ~LUCIDO~Voglion desinar, cenar e 56 2 | SECONDO~ ~CESARE giovane, LUCIDO servo~ ~CESARE~E’ non è 57 2 | meriterebbe esser regina.~ ~LUCIDO~Io sarò qui adesso.~ ~CESARE~ 58 2 | inutilmente la sua gioventù.~ ~LUCIDO~Chi è questo, che così si 59 2 | CESARE~Costui m’avrà udito.~ ~LUCIDO~Ah! Ah! egli è il guasto 60 2 | stai fresco.~ ~CESARE~O Lucido, quant’è che sei qui?~ ~ 61 2 | quant’è che sei qui?~ ~LUCIDO~È un pezzo, e ho inteso 62 2 | inteso, non l’avrei detto.~ ~LUCIDO~Io mi burlo teco; adesso 63 2 | i tuoi.~ ~CESARE~I miei, Lucido, pur escono di stampa, perchè 64 2 | mali sono estraordinari.~ ~LUCIDO~Oh così dicon tutti, ma 65 2 | da dir cosa di buono.~ ~LUCIDO~Lo intenderai, e adesso 66 2 | diamine può esser questo che Lucido dir mi vuole? Cosa appartenente 67 2 | che mi pare al volto.~ ~LUCIDO~Guarda, s’io sapea, come 68 2 | sei tornato sì presto!~ ~LUCIDO~Non è tanto presto, che 69 2 | dir altro che questo?~ ~LUCIDO~Sì, ma ho più fretta adesso 70 2 | hai molte gran faccende?~ ~LUCIDO~Tiberio, oh Tiberio, oh 71 2 | cosa ella è.~ ~ ~TIBERIO, LUCIDO, ERMINIO, CESARE da parte.~ ~ 72 2 | TIBERIO~Chi mi chiama?~ ~LUCIDO~Non ti diss’io che tuo padre 73 2 | TIBERIO~Mio padre?~ ~LUCIDO~Tuo padre viene, e sarà 74 2 | TIBERIO~Mio padre?~ ~LUCIDO~Tuo padre.~ ~TIBERIO~E chi 75 2 | TIBERIO~E chi l’ha visto?~ ~LUCIDO~Io con quest’occhi.~ ~TIBERIO~ 76 2 | TIBERIO~Ed egli ha visto te?~ ~LUCIDO~No, ch’ero discosto.~ ~TIBERIO~ 77 2 | TIBERIO~Io son rovinato, o Lucido.~ ~ERMINIO~Come abbiano 78 2 | TIBERIO~Dico che son rovinato, Lucido, se non mi aiuti.~ ~LUCIDO~ 79 2 | Lucido, se non mi aiuti.~ ~LUCIDO~Che vuoi ch’io faccia?~ ~ 80 2 | TIBERIO~Qualche cosa di buono, Lucido mio.~ ~LUCIDO~Facciàn levar 81 2 | di buono, Lucido mio.~ ~LUCIDO~Facciàn levar quel letto 82 2 | TIBERIO~Costei, e perchè?~ ~LUCIDO~Vuoi tu, che tuo padre la 83 2 | io la mandi così sola?~ ~LUCIDO~Dov’ella è usa a stare, 84 2 | TIBERIO~Così scalzo? eh Lucido, trova un altro modo, ch’ 85 2 | partirmi da Livia mia.~ ~LUCIDO~Lo farò, se trovi un modo, 86 2 | che l’abbia d’andare?~ ~LUCIDO~Io mi meraviglio ch’egli 87 2 | forse paura ad entrar ?~ ~LUCIDO~Orsù, io v’intendo, state 88 2 | pensata è stata questa.~ ~LUCIDO~Ma chiudete questa porta 89 2 | Che diavolo vuoi tu far, Lucido?~ ~LUCIDO~Lo vedrete; ma 90 2 | diavolo vuoi tu far, Lucido?~ ~LUCIDO~Lo vedrete; ma è meglio 91 2 | ARIDOSIO, CESARE da parte, LUCIDO~ ~ARIDOSIO~Dove diavol troverò 92 2 | che qua sien brigate.~ ~LUCIDO~Chi è quel matto che tocca 93 2 | a toccar le cose mie?~ ~LUCIDO~Aridosio, perdonatemi, voi 94 2 | tu ch’io mi discosti?~ ~LUCIDO~S’avete cara la vita, discostatevi.~ ~ 95 2 | ARIDOSIO~E perchè?~ ~LUCIDO~Voi lo potreste vedere, 96 2 | ARIDOSIO~Vuoi tu dir perchè?~ ~LUCIDO~Perchè cotesta casa è tutta 97 2 | tutta piena di diavoli.~(Lucido si spurga, e quei di casa 98 2 | come piena di diavoli?~ ~LUCIDO~Non gli avete sentiti?~ ~ 99 2 | sentiti?~ ~ARIDOSIO~Sì, ho.~ ~LUCIDO~E sentirete dell’altre volte.~ ~ 100 2 | E chi l’ha indiavolata, Lucido?~ ~LUCIDO~Questo non so 101 2 | ha indiavolata, Lucido?~ ~LUCIDO~Questo non so io.~ ~ARIDOSIO~ 102 2 | ruberanno ciò ch’io v’ho.~ ~LUCIDO~Se non rubano i ragnateli.~ ~ 103 2 | e l’altre masserizie.~ ~LUCIDO~Avete ragione, non mi ricordava 104 2 | intend’io questa matassa.~ ~LUCIDO~Oh voi tremate; non abbiate 105 2 | andassero anche in villa?~ ~LUCIDO~Bisognerebbe che avessi 106 2 | ch’io ne gli vocavare.~ ~LUCIDO~Voi gli giunterete; non 107 2 | vorrei pur ammazzare.~ ~LUCIDO~Se vi sentono, vi faranno 108 2 | guastar tutta la casa?~ ~LUCIDO~Pensate che non la racconciano; 109 2 | l’inganno.~ ~ARIDOSIO~Oh Lucido, io ho la gran paura.~ ~ 110 2 | io ho la gran paura.~ ~LUCIDO~E voi avete ragione.~ ~ARIDOSIO~ 111 2 | Posson eglino trar qui?~ ~LUCIDO~Messer no.~ ~ARIDOSIO~Quant’ 112 2 | ho mai saputo niente?~ ~LUCIDO~Non lo so, ma due notti 113 2 | tanto, che mi fai paura.~ ~LUCIDO~Certe volte dicon questi 114 2 | che gli ammazzin tutti?~ ~LUCIDO~Parlate basso di simil cose.~ ~ 115 2 | ARIDOSIO~Tu di’ il vero.~ ~LUCIDO~E chi volete voi, che gli 116 2 | ARIDOSIO~Ed anderannosene?~ ~LUCIDO~Risolutamente.~ ~ARIDOSIO~ 117 2 | ritornare dell’altre volte.~ ~LUCIDO~Cotesto sì.~ARIDOSIO~Ed 118 2 | fiorini ch’ella non mi sta.~ ~LUCIDO~L’avranno peggiorata più 119 2 | dov’è egli quel ribaldo?~ ~LUCIDO~Voi lo tenete in villa, 120 2 | Erminio me lo sviate.~ ~LUCIDO~Guarda a quel che costui 121 2 | fan crepar il cuore. Oimè, Lucido, di grazia non ti discostar 122 2 | non ti discostar da me.~(Lucido si spurga ed elle fanno 123 2 | ed elle fanno rumore).~ ~LUCIDO~Oh voi non dovreste volermi 124 2 | che facc’io della borsa?~ ~LUCIDO~Che dite voi di borsa?~ ~ 125 2 | ARIDOSIO~Nulla, nulla.~ ~LUCIDO~Egli è forse in casa 126 2 | mila ducati: ma avviati, Lucido, che io verrò a bell’agio.~ ~ 127 2 | aver denari, l’avarone.~ ~LUCIDO~Venite pure a vostra comodità, 128 2 | pure nelle faccende tue, Lucido.~ ~LUCIDO~Per mia , ch’ 129 2 | faccende tue, Lucido.~ ~LUCIDO~Per mia , ch’io non ho 130 2 | sono impacciato. Vattene, Lucido, ch’io starò un pezzo.~ ~ 131 2 | ch’io starò un pezzo.~ ~LUCIDO~Io me n’andrò, poichè voi 132 2 | e non ci par niente.~ ~ ~LUCIDO e ARIDOSIO~ ~LUCIDO~Non 133 2 | LUCIDO e ARIDOSIO~ ~LUCIDO~Non vi date impaccio del 134 2 | che la lastra sta bene.~ ~LUCIDO~Che dite voi?~ ~ARIDOSIO~ 135 2 | mandan via; ma io ti ricordo, Lucido, che io son povero, e oltre 136 2 | prete un occhio d’uomo.~ ~LUCIDO~Non dubitate, ch’egli è 137 2 | gli usci, e le finestre?~ ~LUCIDO~Con orazioni e scongiuri, 138 2 | uscio, o per le finestre?~ ~LUCIDO~Bella domanda, possono uscir 139 2 | ARIDOSIO~Andiamo insieme, Lucido.~ ~LUCIDO~Avviatevi, ch’ 140 2 | Andiamo insieme, Lucido.~ ~LUCIDO~Avviatevi, ch’io vengo adesso.~ ~ 141 2 | io ti voglio aspettare.~ ~LUCIDO~Guarda, che vecchio pazzo 142 2 | pur se vuol niente.~ ~ ~LUCIDO, ERMINIO, ARIDOSIO.~ ~LUCIDO~ 143 2 | LUCIDO, ERMINIO, ARIDOSIO.~ ~LUCIDO~Volete voi niente, padrone?~ ~ 144 2 | padrone?~ ~ERMINIO~Oh, Lucido, sì voglio, ascolta.~ ~LUCIDO~ 145 2 | Lucido, sì voglio, ascolta.~ ~LUCIDO~Andate dov’io v’ho detto.~ ~ 146 2 | Della borsa ho paura.~ ~LUCIDO~Fate voi; che comandate, 147 2 | ognuno, e a’ miei niente.~ ~LUCIDO~Pensate ch’io procuri e’ 148 2 | alla borsa non mi piace.~ ~LUCIDO~Non vi diss’io ch’aveva 149 2 | pensai che fosse niente.~ ~LUCIDO~Io ho pensato che voi entriate 150 2 | ERMINIO~Orsù finisci.~ ~LUCIDO~Poi uscire del forziero.~ ~ 151 2 | forziero.~ ~ERMINIO~E poi?~ ~LUCIDO~Son stato per dirvelo.~ ~ 152 2 | pagherei averti in seno?~ ~LUCIDO~Io mi penso, che il desiderio 153 2 | tanto che partorisse?~ ~LUCIDO~Ho inteso, questo ancora 154 2 | La lastra sta pur bene.~ ~LUCIDO~Che avete voi, Aridosio?~ ~ 155 2 | No, nulla, aveva paura.~ ~LUCIDO~Che dicevate voi di ladri?~ ~ 156 2 | impazzar questo vecchio.~ ~LUCIDO~Io vorrei volentieri, ch’ 157 2 | Quanto vogliam noi stare?~ ~LUCIDO~Adesso vengo; non abbiate 158 2 | Dov’avete voi andare?~ ~LUCIDO~A trovare un prete, che 159 2 | ERMINIO~Come farai?~ ~LUCIDO~Lo saprete.~ERMINIO~Va adunque, 160 2 | scordar poi del fatto mio.~ ~LUCIDO~Mi maraviglio di voi.~ ~ 161 2 | voi.~ ~ARIDOSIO~Andianne, Lucido.~ ~LUCIDO~Io ne vengo, volete 162 2 | ARIDOSIO~Andianne, Lucido.~ ~LUCIDO~Io ne vengo, volete voi 163 2 | ARIDOSIO~Chi è quello?~ ~LUCIDOErminio.~ ~ARIDOSIO~Oh, 164 2 | vista di non mi conoscere.~ ~LUCIDO~Che guardate voi, che non 165 3 | ATTO TERZO~ ~LUCIDO, TIBERIO~ ~TIBERIO~Infine 166 3 | Tiberio, apri, ch’io son Lucido.~ ~TIBERIO~A questo modo 167 3 | che aprire a nessuno?~ ~LUCIDO~Per Dio, che se tu osservi 168 3 | belle non si estingue mai?~ ~LUCIDO~Ecco qua tuo padre: entra 169 3 | vien egli a fare qua?~ ~LUCIDO~Non verrà dentro, non dubitare.~ ~ ~ 170 3 | ARIDOSIO, ser IACOMO, LUCIDO che parla per spiriti~ ~ 171 3 | partiate di cotesta casa.~ ~LUCIDO~Noi non ci vogliamo partire.~ ~ 172 3 | siate entrati costà entro.~ ~LUCIDO~Per la miseria di Aridosio.~ ~ 173 3 | voi usciate di costì.~ ~LUCIDO~Noi usciremo, noi usciremo.~ ~ 174 3 | che ne siate usciti?~ ~LUCIDO~Rovineremo questa casa.~ ~ 175 3 | segno, fatecene un altro.~ ~LUCIDO~Caveremo quell’anello di 176 3 | piace, un altro bisogna.~ ~LUCIDO~Entreremo addosso ad Aridosio.~ ~ 177 3 | dentro voi aveste fatti.~ ~LUCIDO~Così promettiamo.~ ~IACOMO~ 178 3 | IACOMO~Attaccatevi a me.~ ~ ~LUCIDO, TIBERIO e LIVIA~ ~LUCIDO~ 179 3 | LUCIDO, TIBERIO e LIVIA~ ~LUCIDO~Che vi feci?~ ~TIBERIO~Quel 180 3 | non poteva stare ritto.~ ~LUCIDO~Oh gran disgrazia la tua, 181 3 | che non ne aveva voglia.~ ~LUCIDO~E che avevi paura, quando 182 3 | che avevi paura, quando Lucido era presente?~ ~TIBERIO~ 183 3 | conforto aveva.~ ~LIVIA~E io, Lucido, benchè l’obbligo mio nulla 184 3 | esser possa donna ad uomo.~ ~LUCIDO~Obbligata hai tu da essere 185 3 | figliuola che si stima.~ ~LUCIDO~E’ sarà buono a non perder 186 3 | sentito stimare trenta.~ ~LUCIDO~Torneranno appunto, perchè 187 3 | avanzino saranno del povero Lucido.~ ~TIBERIO~Egli è ragionevole.~ ~ 188 3 | TIBERIO~Egli è ragionevole.~ ~LUCIDO~Io voglio adesso andarlo 189 3 | TIBERIO~E noi che farem Lucido?~ ~LUCIDO~Andatevene in 190 3 | noi che farem Lucido?~ ~LUCIDO~Andatevene in casa Marcantonio, 191 3 | TIBERIO~Se ti pare.~ ~LUCIDO~Sì, togliete le chiavi della 192 3 | mia fatica?~ ~ARIDOSIO~Oh! Lucido m’aveva detto che non volevate 193 3 | trovare?~ ~RUFFO~Fatel dire a Lucido, che ne tiene il governo, 194 3 | pagamento.~ ~ARIDOSIO~Qual Lucido di’ tu?~ ~RUFFO~Il medesimo 195 3 | medesimo che voi.~ ~ARIDOSIO~Lucido d’Erminio?~ ~RUFFO~Quello, 196 3 | che non possono stare.~ ~ ~LUCIDO, RUFFO e ARIDOSIO~ ~LUCIDO~ 197 3 | LUCIDO, RUFFO e ARIDOSIO~ ~LUCIDO~Guarda se gli è cascato 198 3 | mi lasciate far torto.~ ~LUCIDO~Adesso ch’io ho i danari 199 3 | ARIDOSIO~Non dubitare.~ ~LUCIDO~E acconciarmi il viso bene; 200 3 | quel che dice costui?~ ~LUCIDO~Mille volte l’ho sentito; 201 3 | che si tien giustizia.~ ~LUCIDO~Taci, che ti darò i tuoi 202 3 | Ben, che cosa è questa, Lucido?~ ~LUCIDO~Non v’ho io detto 203 3 | cosa è questa, Lucido?~ ~LUCIDO~Non v’ho io detto ch’egli 204 3 | falso? Io non l’intendo.~ ~LUCIDO~Una disgrazia, che gli è 205 3 | savio e non da matto.~ ~LUCIDO~Non v’ho io detto che fa 206 3 | miei denari, o Livia.~ ~LUCIDO~Oh che importuno pazzo è 207 3 | debbe pur essere qualcosa.~ ~LUCIDO~Volete pur credere a parole 208 3 | Gli voglio annoverare.~ ~LUCIDO~Di grazia, che non veda.~ ~ 209 3 | pagato, non dico altro.~ ~LUCIDO~Gli ho dato certi quattrini 210 3 | buoni me li cambierete.~ ~LUCIDO~Gli è onesto, vattene in 211 3 | fanciulla in casa mia.~ ~LUCIDO~Ah, ah, non vi diceva io 212 3 | non so io che mi dire.~ ~LUCIDO~Oh sarebbe bella, che voi 213 3 | riaverò, so ben io perchè.~ ~LUCIDO~E io, padrone, non ho aver 214 3 | io me ne vo in mance.~ ~LUCIDO~E al povero Lucido?~ ~ARIDOSIO~ 215 3 | mance.~ ~LUCIDO~E al povero Lucido?~ ~ARIDOSIO~Orsù, io son 216 3 | Orsù, io son contento.~ ~LUCIDO~Che mi darete?~ ~ARIDOSIO~ 217 3 | Marcantonio; va innanzi, Lucido, e ordina da bere; un poco, 218 3 | avvezzo con molte cirimonie.~ ~LUCIDO~In casa Marcantonio non 219 3 | ordina di quello che vi è.~ ~LUCIDO~Io vo ad ubbidirvi.~ ~ARIDOSIO~ 220 3 | cavarmi il pan di bocca.~ ~LUCIDO~Che lamenti son questi sì 221 3 | ripa, che mi ci getterei.~ ~LUCIDO~Io so quel che tu hai.~ ~ 222 3 | coltello, che mi ammazzerei.~ ~LUCIDO~Io vovedere se dice il 223 3 | ARIDOSIO~Chi sei tu?~ ~LUCIDO~Son Lucido; non mi vedete?~ ~ 224 3 | Chi sei tu?~ ~LUCIDO~Son Lucido; non mi vedete?~ ~ARIDOSIO~ 225 3 | ladroncello; rendimeli qua.~ ~LUCIDO~Io non so quello che vi 226 3 | che mi sono stati tolti.~ ~LUCIDO~Chi ve gli ha tolti?~ ~ARIDOSIO~ 227 3 | deliberato d’ammazzarmi.~ ~LUCIDO~Eh, non tanto male, Aridosio.~ ~ 228 3 | mila ducati ho perduti.~ ~LUCIDO~Venite adesso a mangiare; 229 3 | gli trovi o ch’io muoia.~ ~LUCIDO~Leviamci di qui.~ ~ARIDOSIO~ 230 3 | ch’io vada? Agli Otto?~ ~LUCIDO~Buono.~ ~ARIDOSIO~A far 231 3 | A far pigliare ognuno.~ ~LUCIDO~Meglio: qualche modo troverem 232 3 | altro, ohimè la mia borsa!~ ~LUCIDO~Eh voi l’avete, e volete 233 3 | borsa mia, tu eri pur piena! Lucido, aiutami, ch’io non mi reggo 234 3 | io non mi reggo ritto.~ ~LUCIDO~Oh voi siete a questo modo 235 4 | sa altro che Marcantonio, Lucido e tu; però avvertiscili 236 4 | giuntato d’un rubino da Lucido, uccellato e svergognato; 237 4 | mondo; che patisco fin a Lucido mi venga a sbeffare e darmi 238 5 | dir dove siano.~ ~ ~RUFFO, LUCIDO e messer ALFONSO~ ~RUFFO~ 239 5 | dove sia Livia e Tiberio?~ ~LUCIDO~Nel letto.~ALFONSO~Io comincio 240 5 | esser venuto a Firenze.~ ~LUCIDO~Che vuoi tu far di loro? 241 5 | Livia e vorrebbe vederla.~ ~LUCIDO~Sia col buon anno: essa 242 5 | desiderio di vederla.~ ~LUCIDO~E’ son qui in casa Marcantonio: 243 5 | mano a far parentadi.~ ~ ~LUCIDO, ERMINIO, MARCANTONIO~ ~ 244 5 | ERMINIO, MARCANTONIO~ ~LUCIDO~E’ pare, che la sorte voglia, 245 5 | colui che cerca di voi?~ ~LUCIDO~Non è in casa in piazza.~ ~ 246 5 | MARCANTONIO~Oh chiamalo; è Lucido.~ ~ERMINIO~Oh Lucido.~ ~ 247 5 | è Lucido.~ ~ERMINIO~Oh Lucido.~ ~LUCIDO~Quello è Erminio.~ ~ 248 5 | ERMINIO~Oh Lucido.~ ~LUCIDO~Quello è Erminio.~ ~ERMINIO~ 249 5 | guardi? noi siam qua.~ ~LUCIDO~Oh Erminio mio, e Marcantonio: 250 5 | ERMINIO~Che ci è di buono?~ ~LUCIDO~Bonissime novelle ci sono: 251 5 | farebbono tor moglie a lui.~ ~LUCIDO~Ella sta come io ve la dico.~ ~ 252 5 | almanco venire in fin qua.~ ~LUCIDO~E’ vorrebbe, che voi foste 253 5 | di nozze.~ ~MARCANTONIO~Lucido, va, e di’ a Cesare che 254 5 | via, che sarà in casa.~ ~LUCIDO~Io vo.~ ~MARCANTONIO~Egli 255 5 | MARCANTONIO~Così farò.~ ~ ~CESARE, LUCIDO, ERMINIO, MARCANTONIO~ ~ 256 5 | Dove di’ tu che sono?~ ~LUCIDO~Vedili .~ ~ERMINIO~Ecco 257 5 | sta di buona voglia; e tu, Lucido, va, ordina; chè tutti ceneremo 258 5 | ceneremo in casa mia.~ ~LUCIDO~Che ho io a rispondere a 259 5 | altro, farò il bisogno.~ ~LUCIDO~Sarà fatto.~ ~MARCANTONIO~


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