Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Lorenzino de' Medici
Aridosio

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


20-dispu | disse-neces | negar-spade | spend-zucch

     Atto
1503 1 | notte in Firenze, o che egli spendesse pure un soldo, si darebbe 1504 1 | mi pare di potere da lui sperare ogni bene; ma io ho paura, 1505 5 | perchè com’io desiderava e sperava, che quella fusse la mia 1506 1 | obbedirvi, non perch’io speri di far frutto.~ ~MARCANTONIO~ 1507 2 | la dama, penso che voi speriate che ella vi doni mille scudi.~ ~ 1508 4 | altra deliberazione non spero, e non voglio che la morte, 1509 Pro| averete pazienza, sarete spettatori di una nuova commedia intitolata 1510 5 | dessa; però che molto minor spiacer mi sarebbe il mancarne, 1511 3 | ARIDOSIO~Ahimè, ch’io non posso spiccare l’un piede dall’altro, ohimè 1512 2 | manus tuas, Domine, commendo spiritum meum.~ ~CESARE~Ell’è tanto 1513 2 | altro canto, quand’io mi spurgo, fate il maggior rumore 1514 4 | porti, io ti farò dar delle staffilate, e dirò che tu non gli abbia 1515 | stai 1516 3 | Tiberio è stato a diletto stamane con quella fanciulla in 1517 2 | miei, Lucido, pur escono di stampa, perchè i miei mali sono 1518 4 | esser serva; or ch’io sono stanca morta, mi convien andare 1519 2 | col chiavistello, e con la stanga, e fate conto, che non sia 1520 2 | Voi gli giunterete; non vi stann’eglino dentro per piacere.~ ~ 1521 2 | aveva trovato quasi un modo stanotte, pel quale voi vi poteste 1522 5 | la mia è tanto disagiata stanza, che non vi si potrebbe 1523 | starà 1524 | starebbe 1525 | starete 1526 5 | MARCANTONIO~Quest’è pur cosa da starne alla fede.~ ~ARIDOSIO~Orsù, 1527 3 | essere un monte di poltroni a starsi tutto il nel letto a 1528 | stava 1529 | stavi 1530 4 | malcontento, e duro fatica e stento pel maggior nemico ch’io 1531 | stesse 1532 | stesso 1533 | stiamo 1534 3 | casa.~ ~ARIDOSIO~No, no, stiansi più presto dentro.~ ~IACOMO~ 1535 3 | se n’andranno,~ ~ARIDOSIO~Stianvisi e verrà forse loro a noia.~ ~ 1536 | stiate 1537 1 | sono mantenuto con quello stile di vivere che da mia madre 1538 3 | nobile figliuola che si stima.~ ~LUCIDO~E’ sarà buono 1539 3 | TIBERIO~Io l’ho sempre sentito stimare trenta.~ ~LUCIDO~Torneranno 1540 2 | e di qui si mettono gli stolti a negare la provvidenza 1541 1 | con ogni rimedio cercherei stornelo benchè alla gioventù si 1542 4 | mio danno; oh voi m’avete stracca! sempre mai mi state a dir 1543 2 | rispondete niente, e non fate strepito per casa; abbiate insin 1544 2 | non già che le doglie la stringan tanto, ch’ella non fosse 1545 1 | lasci senza pensieri e di studii e di faccende; solo attende 1546 Pro| starete attenti, caverete il subbietto da mona Lucrezia e Marcantonio, 1547 | sull’ 1548 2 | altro conto, che per il suocero; ma considerando la voglia 1549 2 | dicon questi vicini, che suonano e che cantano, ma più la 1550 5 | priora, che la trovai più superba che un toro; e l’ho lasciata 1551 2 | avaro, invidioso, ipocrito, superbo, dappoco, bugiardo, ladro, 1552 4 | mi convien andare a Santa Susanna, e poi forse ci arò a ritornare, 1553 4 | rubino da Lucido, uccellato e svergognato; sì che altro non mi resta 1554 1 | Tiberio, e che Erminio lo svia, gli dico che gli dovrebbe 1555 2 | che tu e Erminio me lo sviate.~ ~LUCIDO~Guarda a quel 1556 2 | s’ei non volesse, non lo svierebbe persona; ma a cosa a cosa; 1557 2 | perché pensa, che io gli svii Tiberio, e ha fatto vista 1558 2 | volermi appresso, che vi svio il figliuolo.~ ~ARIDOSIO~ 1559 4 | tu; però avvertiscili che tacciano.~ ~ERMINIO~Lo farò, ed ecco 1560 3 | di qui.~ ~RUFFO~Non votacer se prima non me gli dai. 1561 3 | a significarlo, è meglio tacersi, aspettando l’occasione 1562 3 | tien giustizia.~ ~LUCIDO~Taci, che ti darò i tuoi denari 1563 3 | fare?~ ~IACOMO~Potrebbesi tagliare la mano e gittarla che 1564 4 | pensare che i giovani facciano talora dei disordini. Io voglio 1565 | tamen 1566 1 | Erminio suo minore, e noi lo tegniamo, e come se fatto lo avessimo 1567 1 | dispiacere, chè il poveretto teme di non vituperare lei, il 1568 3 | discostate, Aridosio, e non temete, che io son con voi, dite 1569 5 | io era infelicissimo, e temeva di ora in ora di venir più 1570 1 | considerare molto bene a questi tempi mettersi una bocca vantaggio 1571 5 | amorevolezze grandissime, con tanta tenerezza, che non che essi non hanno 1572 1 | Pensa però Aridosio per tenerlo in villa, che non voglia 1573 4 | ti ho detto, se hai caro tenermi contento.~ ~ERMINIO~Mio 1574 4 | bene; diavolo, che tu non tenga a mente!~ ~PASQUINA~Io tengo 1575 4 | dimandin la strada, e mi tengano anche un pezzo a parole.~ ~ ~ 1576 4 | tenga a mente!~ ~PASQUINA~Io tengo benissimo.~ ~ERMINIO~Basta, 1577 2 | è concesso.~ ~ERMINIO~Il tentar non nuoce.~ ~MARIETTA~Fallo, 1578 3 | togliete le chiavi della camera terrena d’Erminio e serratevi dentro; 1579 3 | ATTO TERZO~ ~LUCIDO, TIBERIO~ ~TIBERIO~ 1580 4 | scandali; e ho perduto il mio tesoro, senza il quale non mi 1581 5 | che mi venite a romper la testa, e dire di buone nuove, 1582 | Tibi 1583 2 | naturalmente il suo uso gli tira, cioè al male, si precipitano, 1584 3 | perchè?~ ~ARIDOSIO~Perchè tirano giù tegoli, mattoni, ohimè, 1585 3 | volevano con una doppia tirarne cinque de’ miei!~ ~ARIDOSIO~ 1586 1 | toccare senza che Ruffo mi tiri dall’altro canto.~ ~LUCIDO~ 1587 2 | perdonatemi, voi siate per certo a toccarli; discostatevi.~ ~ARIDOSIO~ 1588 1 | di vederti, parlarti e toccarti?~ ~LIVIA~Se tu non ti sazii 1589 4 | ladroncello?~ ~PAULINO~Che mi toccavate voi?~ ~PASQUINA~Levatimi 1590 5 | mezza delle monache, che ti toccherà in ogni modo cinque mila 1591 4 | servi e servidori; a me toccherebbe ad esser mona Lucrezia, 1592 3 | ciurmato.~ ~ARIDOSIO~E voi tocchereste mai queste cose? egli è 1593 1 | che Tiberio guardi non che tocchi una donna, e lui d’un santo 1594 1 | le fatiche e le brighe tocchino a me, e i piaceri a loro; 1595 Pro| voi la biasimate, acciò li togliate questa fatica. Vedete che 1596 4 | è la lettera?~ ~PASQUINA~Toglietela.~ ~ERMINIO~Portala adesso 1597 3 | sarà un colombo, che ieri tolsi di bocca alla faina, e del 1598 3 | stato quel crudele che m’ha tolto ad un tempo la vita, l’onore 1599 1 | che tu lo hai sforzato, o toltoli costei, e la prima cosa 1600 3 | ARIDOSIO~Mi pareva millanni di tormelo dinanzi, per poter pigliar 1601 5 | non dissi, io sto in un tormento grandissimo, ma egli è meglio, 1602 4 | quando vi venne voglia di tormi per figliuolo, e a lui di 1603 2 | o almanco non mi doglia, tornandomi questo in mio pregiudizio, 1604 5 | vuole intender niente di tornar a Tortona, e Tiberio farebbe 1605 2 | con Livia.~ ~CESARE~Tu sei tornato sì presto!~ ~LUCIDO~Non 1606 5 | tor per moglie, e a lei tornerà molto meglio a esser maritata 1607 3 | stimare trenta.~ ~LUCIDO~Torneranno appunto, perchè se n’ha 1608 1 | Erminio, che iersera non tornò a cena?~ ~LUCIDO~Cenò, e 1609 5 | trovai più superba che un toro; e l’ho lasciata come un 1610 1 | costei, e la prima cosa te la torrà, e daragliene, e tu n’andrai 1611 5 | tu ne manchi poi, te li torrem per forza; , ecco i tuoi 1612 2 | maggior cacciadiavoli non è in Toscana.~ ~ARIDOSIO~Io ho scarico 1613 2 | non ci voglia far qualche tradimento; ma io so pure che non è 1614 2 | tanta roba: ad uno, che ti tradisca ogni , ogni ora ti dia 1615 2 | Ohimè, che mi rubano, oh traditori, oh ladri.~ ~ERMINIO~Che 1616 5 | malanno, che Dio vi dia a trambedue, che mi venite a romper 1617 2 | ARIDOSIO~Posson eglino trar qui?~ ~LUCIDO~Messer no.~ ~ 1618 4 | pur bisogna qualche volta trastullarsi; ma lasciami andare a portar 1619 2 | pensare ad altro che il trastullarti con Livia.~ ~CESARE~Tu sei 1620 4 | tu?~ ~PASQUINA~Dico ch’io trattava meglio i miei innamorati, 1621 1 | padrone.~ ~ERMINIO~Tu mi tratti sempre a questo modo; quell’ 1622 2 | matassa.~ ~LUCIDO~Oh voi tremate; non abbiate paura, che 1623 3 | di lui che ei di noi; mi tremavano le ginocchia, che io non 1624 4 | ogni modo le fa, e io mi tribulo, e ammazzo per cercar di 1625 2 | amore avesse ad avere sì tristo effetto; ma andando crescendo, 1626 4 | anderò pur adagio, ch’io ho trottato tutto il .~ ~ERMINIO~Io 1627 1 | s’avvede che non vi sia trotterà qua giù per istordire tutti 1628 5 | andai dalla priora, che la trovai più superba che un toro; 1629 2 | senza lei non poteva, trovando via più facile a soddisfare 1630 4 | MARCANTONIO~Il caso è a trovargli; tu fusti pazzo a metter 1631 1 | non le vuol dar marito, e trovasi contanti in un borsotto 1632 3 | LUCIDO~Meglio: qualche modo troverem noi; non dubitate.~ ~ARIDOSIO~ 1633 2 | tenetela confortata, che noi troveremo ben qualche modo, che si 1634 3 | pergamo o all’altare; gli troverete in ogni modo.~ ~ARIDOSIO~ 1635 1 | qualche modo che noi li troviamo.~ ~LUCIDO~Io penserò pur 1636 | tuas 1637 3 | IACOMO~Voi non avete turato tutt’i luoghi appunto; se 1638 1 | madre, e le monache son sue tutrici, e ha bonissima eredità, 1639 | Tuttavia 1640 1 | così avvezzarlo, che ei m’ubbidisca non per paura, ma per amore, 1641 4 | esser qui.~ ~ERMINIO~V’ho ubbidito, padre mio.~ ~MARCANTONIO~ 1642 3 | dicendo che questo era un uccellare la religione, e poi quand’ 1643 5 | paura, Ruffo, che tu non m’uccelli. Io dico che tu mi meni 1644 3 | altra volta, che Aridosio ti udirà, e ti farà far ragione; 1645 3 | io?~ ~RUFFO~State pure a udire, e perchè io gli andava 1646 2 | reggono al martello; ma l’udirlo, che mi nuoce? sempre è 1647 4 | ducati, che volendo far l’ufficio dell’uom da bene, sei tenuto 1648 5 | dubitare, ch’io farò quello uffizio con mio padre per te, ch’ 1649 4 | via, cammina.~ ~PASQUINA~Uh, signore.~ ~ERMINIO~Aspetta; 1650 5 | che erano dattorno, e in ultimo messer Alfonso ha pregato 1651 3 | Penelope lento Tibi mittit, Ulysse, Nil mihi rescribas; at 1652 1 | sono invecchiato in questa usanza.~ ~TIBERIO~Ascolta, io ti 1653 2 | non che voi non potrete usar la casa vostra.~ ~ARIDOSIO~ 1654 5 | donna, con la quale abbia usato come con meretrice?~ ~RUFFO~ 1655 3 | creder queste cosacce! Ma usciamo di questi ragionamenti; 1656 2 | le finestre.~ ~ARIDOSIO~Usciranno eglino per l’uscio, o per 1657 2 | dove naturalmente il suo uso gli tira, cioè al male, 1658 1 | questa impresa, che non è utile onorevole, e s’egli ha 1659 1 | passato le venti ore non vadi a gridare a tuo padre, e 1660 1 | MARCANTONIO~E tu dove vai? a portare qualche imbasciata 1661 3 | erano.~ ~IACOMO~Voi siete valente a tenere a mente i pezzi 1662 3 | valeva trenta ducati, e deve valere sei carlini; ond’io vedendomi 1663 3 | e darmi ad intendere che valeva trenta ducati, e deve valere 1664 2 | e quai no, e so in qual vano si può metter la mano a 1665 2 | n’avessi trovati, non mi varrebbero quanto questi; ma ecco non 1666 4 | ne porterò uno, chè son vecchia.~ ~PAULINO~E’ non ne sarà 1667 3 | mio cuore? misero me, dove ved’io, dove sono, a chi dico? 1668 2 | perchè le monache non le vedano il corpo grosso; non già 1669 4 | diavolo stavi tu, ch’e’ non ti vedde?~ ~CESARE~In luogo ch’io 1670 3 | detto?~RUFFO~Io so che ci veddi ordinare il desinare, ed 1671 3 | valere sei carlini; ond’io vedendomi a simil partito, e sapendo 1672 2 | sassi abbian gli occhi da vedermi, e la lingua da ridirlo. 1673 1 | Sazierommi io mai, anima mia, di vederti, parlarti e toccarti?~ ~ 1674 2 | la più bella cosa ch’io vedessi mai.~ ~ARIDOSIO~Come ho 1675 5 | di’ tu che sono?~ ~LUCIDO~Vedili .~ ~ERMINIO~Ecco qua Cesare. 1676 3 | qui in luogo, che io ti vedrò sempre! Ma ecco il prete, 1677 2 | pericolo d’esser rubata, vedutami? al certo, che è quasi quel 1678 2 | buoni; e così gli uomini, veggendo che da tristi a buoni la 1679 Pro| non è nessun di voi che veggendolo non l’avesse a noia, pensando 1680 5 | se io ne avrò tanti); ma veggiamola, acciocchè io mi certifichi 1681 3 | ARIDOSIO~Lo fo perchè voi veggiate ch’io non son misero come 1682 4 | forza mia l’ubbidirvi, non veggo modo di potervi contentare.~ ~ 1683 1 | monaca, che ella non è ancora velata e non vorrebbe essere, ma 1684 2 | direi io così, ma alle non velate qualche volta si è concesso.~ ~ 1685 3 | rescribas; at tamen ipse veni.~ ~ARIDOSIO~Parlate in volgare, 1686 | venisse 1687 3 | fanno gli uomini da bene; venitene stasera a cena meco per 1688 | veniva 1689 1 | gentiluomo che stasera a ventiquattro ore avrai i tuoi denari.~ ~ 1690 5 | CESARE~Adesso debbono essere ventitrè, o più.~ ~ERMINIO~Io ti 1691 | venuta 1692 4 | volsuta mantenere tanto vergine. Dall’altro canto, s’ell’ 1693 1 | avvezzargli che non si abbiano a vergognare dai padri, ma da loro istessi 1694 3 | diavoli.~ ~ARIDOSIO~Io mi vergogno di farlo.~ ~IACOMO~Fatela 1695 1 | chiamare avanti che pigli altro viaggio. Lucido, o Lucido.~ ~LUCIDO~ 1696 1 | ella è di lui gravida e sì vicina al parto che ogni giorno, 1697 2 | Certe volte dicon questi vicini, che suonano e che cantano, 1698 3 | niuno. Finalmente quando ei vide, che per amore non la poteva 1699 2 | spalle, e a cercar nuove vie, perchè a farli dar mille 1700 1 | Tiberio, ma vorrei bene li vietassi certe cose, come sarebbe 1701 1 | RUFFO~Vorrò vedere, chi mi vieterà che del mio non possa fare 1702 4 | MARCANTONIO~Oh non mi dir villanie, che io non ti parlerò più.~ ~ 1703 2 | dentro; ma non mi volassar vincer d’allegrezza, perchè dicono, 1704 5 | averne parlato innanzi le vintiquattro ore.~ ~CESARE~Adesso debbono 1705 1 | bellissima figliuola, nobile e virtuosa, che forse se voi la vedeste 1706 2 | non vuole che nessun la visiti: non so se io mi gli potrò 1707 1 | questo tempo sai come era vissuto; però io ringrazio la sorte 1708 1 | MARCANTONIO~E pur talvolta si sono visti esempi in contrario, che 1709 5 | per veder mia figliuola vituperata, e solo mi resta la speranza 1710 5 | avete, e che per tutto si vive ad un modo, e benchè da 1711 5 | potrò mai ristorare, se ben vivessi millanni.~ ~MARCANTONIO~ 1712 4 | esser padron io fin ch’io vivo; poi quando morrò, la lascerò 1713 1 | darebbe al diavolo, e così vivono tutti malcontenti, infino 1714 2 | un mostro ingenerato da’ vizj e dalla sciocchezza; la 1715 3 | aveva quando sentiva la voce di Aridosio, aveva quasi 1716 2 | buono?~ ~ARIDOSIO~Quanto vogliam noi stare?~ ~LUCIDO~Adesso 1717 3 | lor credere che gli asini volassero: e questo è il bello, che 1718 | volea 1719 | volendo 1720 1 | ERMINIO~Almanco non gli voless’io tanto bene, e pur quando 1721 | volessero 1722 | volevano 1723 3 | veni.~ ~ARIDOSIO~Parlate in volgare, che non vi debbono intendere 1724 5 | Siate certo, che molto più volontieri a voi l’avrei donata, che 1725 2 | vecchio pazzo è questo; dianzi volse esser solo, adesso a mio 1726 4 | d’altra cosa, l’abbiamo volsuta mantenere tanto vergine. 1727 4 | dirò che tu non gli abbia volsuti portare per andar a giuocare.~ ~ 1728 2 | mai guasto il serrame? a voltar in qua, è peggio; ei par 1729 3 | non la poteva avere; si voltò alla forza, e cavommela 1730 3 | tutto il nel letto a voltolare, e gli avevano ancora mezza 1731 1 | ferro, ch’io resto morto, e vommi assimigliando a Tantalo, 1732 | vorrai 1733 4 | tutti quelli accordi che vorrem noi rivolendoli.~ ~CESARE~ 1734 | Vorremmo 1735 3 | pazzo?~ ~RUFFO~Pazzo mi vorreste far voi, ma non vi riuscirà, 1736 | Vorrò 1737 1 | lasciare questo amore, e vuodire più avanti, che l’ 1738 2 | povera figliuola, credo a zappar la terra, che meriterebbe 1739 3 | qualche mancia?~ ~ARIDOSIO~Zucche! io me ne vo in mance.~ ~


20-dispu | disse-neces | negar-spade | spend-zucch

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License