Parte, Cap.
1 1, I | pennelli e delle scope del signor Pietro Manganelli, imbiancatore,
2 1, I | diritte nelle braccia del signor Pietro, meno una più irregolare,
3 1, I | un minuto fra i vetri, il signor Placido, uomo di poche parole
4 1, I | Al primo piano, oltre il signor Manganelli, abita la Rosa
5 1, I | tutto per me, perché il signor ragioniere (mi chiamano
6 1, I | dalle finestre, e anche il signor Placido si faceva di quando
7 1, I | ai morti, marmaglia.~Il signor Placido nel dir queste parole
8 1, I | compassione.~Gli operai del signor Manganelli si radunarono
9 1, I | La signora Brigida, il signor Gaspare suo marito, e la
10 1, I | di sotto le scarpe, e il signor Gaspare, sotto un cappello
11 1, I | serrarono in mezzo.~– O signor padrone, diremo un rosario
12 1, I | fece sotto alla candela del signor Gaspare, per raccogliere
13 1, II | tratto scriveva allo stesso signor Leonardo, perché, se io
14 1, II | aveva stordito persino il signor Placido, che vedendomi passare
15 1, III| una più di noi.~Mandai il signor Gaspare alla vicina farmacia
16 1, III| vorrà. Meno preoccupato, il signor Gaspare, dietro la sua ruota,
17 1, IV | aveva già data parola al signor Leonardo, il droghiere,
18 1, IV | della scala e mi disse:~– Signor Violino, hanno portato questa
19 1, IV | lettera:~[89] ~«Onorevole signor Lucini!~Milano, addì 25
20 1, IV | impedire ogni seccatura; ma il signor cavaliere non si era perduto
21 1, IV | svelato al gentilissimo signor delegato, che nel portafogli,
22 1, IV | a sé, mi aveva detto: – Signor Marcello, amo questa donna;
23 1, IV | dopo un istante ancora: – Signor Marcello, ho di mio un capitale
24 1, IV | l’ombra saltellante del signor Gaspare, e la Gioconda co’
25 1, IV | barboline del formentone, e il signor Placido, che spennava un
26 1, IV | campanelli sentii chiaramente: – Signor Lucini! – e un picchio allo
27 1, V | campanello, ripeteva: – Signor Lucini.~– Chi è? – domandai,
28 1, VI | scrissi intanto la lettera al signor cavaliere impresario, nella
29 1, VI | di mio padre. Salutai il signor Lucini nello specchio di
30 1, VI | Spagna o arcivescovo.~Il signor Placido, con un moccolo
31 1, VI | ferro caldo, e se Doro e il signor Manganelli, poco occupato
32 1, VI | sogguardando con pena l’uscio del signor ragioniere, a destra.~Le
33 1, VI | francese e in spagnuolo.~Il signor Gaspare a chi gli pagava
34 1, VI | galanteria: – Che ne dice, signor Marcello, del mio disabiglié?~–
35 1, VI | latte sul fornello, e il signor Gaspare, che aveva capito
36 1, VI | perché ci vuol lasciare, caro signor Marcello? – disse la madre
37 1, VI | fare.~– Papà ha scritto al signor Leonardo, ed è necessario....~
38 1, VI | santi e non santi. Ma senta, signor Marcello, ella ha tempo
39 1, VII| LA VOCE DI UNA DONNA~ ~Il signor Leonardo droghiere, venuto
40 1, VII| settimana il commercio del signor Leonardo era scarso, sebbene
41 1, VII| fare i conti di quel che il signor Leonardo guadagni sullo
42 1, VII| attraverso le quali il signor Leonardo può vedere il mondo
43 1, VII| corso un soave profumo. Il signor Verga, ombrellaio, cioè
44 1, VII| una visita al caro [102] signor Leonardo, che in pantofole,
45 1, VII| foglietti stampati che il signor Leonardo compera a caso
46 1, VII| sono la disperazione del signor Leonardo: rosicchiano i
47 1, VII| gli restarono le penne.~Il signor Verga, che qualche volta
48 1, VII| preso a cuore i topi del signor Leonardo e promette, parola
49 1, VII| fa sembrare più bello il signor Leonardo, il quale da un
50 1, VII| Atene, supponeva che il signor Leonardo sapesse della mia
51 1, VII| una donna come roba del signor Marcello.~Il droghiere,
52 1, VII| la settimana prima; ma il signor Leonardo, vedendo e palpando
53 1, VII| cosa sotto un piede; ma il signor droghiere, che si sentiva
54 1, IX | un’esclamazione. Erano il signor Pietro Manganelli, imbiancatore,
55 1, IX | in opera campanelli, il signor Verga e il Lella; l’ombrellaio
56 1, IX | contento d’incontrarla, signor Marcello, perché da molto
57 1, IX | sopra la Gioconda – disse il signor Pietro.~– Cioè; domando
58 1, IX | sarebbe il deus fecit.~Il signor Manganelli andava intanto
59 1, IX | ventisette anni, n’è vero?~Il signor Pietro rivolse di nuovo
60 1, IX | per maritarla.~Quando il signor Manganelli lasciò il mio
61 1, IX | e mi chiese:~– È lei il signor Lucini?~– Sissignore – risposi
62 1, X | avvertito per lettera dal signor Leonardo, droghiere, veniva
63 1, X | fiammeggiante, mentre il signor droghiere cercava trattenere
64 1, X | delle mie parole.~– Scusi, signor Marcello, – disse costui –
65 1, X | matrimonio?~Era la storia del signor Manganelli e cominciai a
66 1, X | violino?~Mio padre e il signor Leonardo mi stettero alle
67 1, X | tutti radunati intorno al signor Manganelli, che pareva in
68 1, X | cappello, mi disse: – È lei il signor Marcello Marcelli?~– Sissignore.~–
69 1, X | disse il gentilissimo signor delegato.~I signori, pur
70 1, XI | condotto in vettura, e il signor delegato si era sempre mostrato
71 1, XI | beverne un bel fiato. Il signor Leonardo incartava moccoletti
72 1, XII| così): Avrei cercato del signor Lucini, sebbene questo forse
73 1, XII| lire cinquecento. Questo signor Sultano, che scrive un po’
74 1, XII| Accusato. (alzandosi). Signor Presidente, io sono matto. (
75 1, XIV| me non sono obbligato al signor Lucini di avermi posto in
76 1, XIV| lettura della lettera del signor cavaliere, che non paga
77 1, XIV| Udienza del signor Verga~ ~(È un ometto vestito
78 1, XIV| vicino all’accusato.~Teste. Signor sì, al numero ventitré.~
79 1, XIV| sbaglio, aveva creduto che il signor Marcello fosse morto, ma
80 1, XIV| consta per relata refero. Il signor Marcello doveva sposare
81 1, XIV| dare lezioni di violino al signor Marcello, e siccome era
82 1, XIV| venendo a noi, pare che questo signor Marcello per gelosia, non
83 1, XIV| volle sapere e ora sposa il signor Manganelli imbiancatore,
84 1, XIV| È chiamato il signor Gaspare Tanelli, sarto da
85 1, XIV| aveva raccontato che il signor Marcello le aveva susurrato
86 1, XIV| persona innanzi all’uscio del signor Marcello; stava aspettando
87 1, XIV| sempre creduto che fosse il signor Marcello.~ ~Qualche avvocato
88 1, XIV| continuasse a porte chiuse, ma il signor Manganelli, imbiancatore,
89 1, XIV| Gioconda innanzi all’uscio del signor Marcello, mentre questo
90 1, XIV| a pranzo all’osteria. Il signor Manganelli, uomo maturo,
91 1, XIV| buona fede che fosse il signor Marcello?~Gioconda (con
92 1, XIV| Ilarità)([2])~Presidente. Il signor Leonardo Lasca insiste ancora
93 1, XIV| Gioconda.~Presidente. E il signor Tanelli?~Tanelli. Cosa dico?
94 1, XIV| questo processo, che il signor Presidente in principio
95 2, I | giornale francese, ma il signor Gambetta non restava dal
96 2, II | brutta, ma il freddo vivo.~Il signor delegato (era il mio compagno),
97 2, II | era il mio.~– Crede ella, signor delegato, – chiesi al mio
98 2, II | più che mai garbatissimo signor commissario, il quale sapeva
99 2, II | disse dopo due o tre ore il signor delegato.~– In ritardo per
100 2, II | finita – dissi sospirando.~Il signor delegato, prendendo quel
101 2, II | seguitò:~– Mi rincresce, signor Marcello: ma ella deve seguirmi
102 2, II | le biscie d’inverno.~Il signor delegato era artista, ma
103 2, II | salimmo in una gondola, io, il signor delegato, che mi lasciò
104 2, III| cavallo, io e il gentilissimo signor delegato ci ponemmo in viaggio
105 2, III| notte quando ci movemmo. Il signor delegato a qualche mia domanda
106 2, III| stallazzo. Il sempre amabile signor delegato dormiva o fingeva.~
107 2, III| amorosamente; ma il caro signor delegato non aveva più nulla
108 2, III| 167] – È l'osteria del signor sindaco – disse il delegato,
109 2, III| spiraglio della porta. Il signor sindaco ci aveva riconosciuti,
110 2, III| finestra, e così entrammo.~Il signor sindaco chiuse la porta,
111 2, III| avere i nemici alle coste.~– Signor Marcello, – mi disse il
112 2, III| Marcello, – mi disse il caro signor delegato, sedendosi a me
113 2, III| in atto di confidenza – Signor Marcello, ora comincia la
114 2, III| cavalli al vetturale e al signor sindaco, susurrarono gli
115 2, III| discreta... sì, sì... – Il signor delegato passeggiava per
116 2, III| ultime parole del moribondo: «Signor Marcello, amo questa donna;
117 2, III| sgranchirsi le gambe.~Il signor sindaco si scosse, e dié
118 2, III| nascondere il mio turbamento al signor delegato, il quale non poteva
119 2, III| potendo presi il braccio del signor delegato, e cercava di fargli
120 2, III| va perdendo la razza.~Il signor delegato mi ringraziò e
121 2, V | nei sensi all’osteria del signor sindaco.~Non saprei dire
122 2, V | nemico, e lo sguardo del signor delegato aveva un modo fastidioso
123 2, V | sappiamo che il carrozzone del signor delegato era troppo pesante
124 2, V | lasciato ordini precisi al signor sindaco, cioè che al ritornare
125 2, V | due compagni – è lei il signor...? – e qui disse quel nome
126 Con | matrimonio di Gioconda col signor Pietro Manganelli, imbiancatore,
127 Con | odore d’aglio, in cui il signor Placido riassume tutti i
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