Parte, Cap.
1 1, I | impiego comechessia. Al di là del cortile, che diremo
2 1, I | inerpica la scaletta, e più in là ancora un altro cortile
3 1, I | qualche curioso, passando di là, si ferma a spiare un minuto
4 1, I | piovana; serpeggiano qua e là delle striscie di calce
5 1, II | babbo.~L’impiego era di là da venire, ma promesso e
6 1, II | vedendomi passare mi lanciava di là dei vetri un’occhiata che
7 1, III | mentre la gente di qua e di là passava, si soffermava,
8 1, IV | questa lettera per lei.~Là sotto era abbastanza buio,
9 1, IV | che mi aveva condotto fin là e che per un momento mi
10 1, IV | certamente per lui. Ecco là mia madre, una donnetta
11 1, IV | gesso. Non avrei dormito là sotto, certo certo, e poiché
12 1, V | Arione, qualche corda qua e là; ma lo strumento guaiva,
13 1, V | sotto molte gondole, più in là un campanile e una cupola
14 1, V | deposta sconsideratamente qui, là, non so più; fra lo scompiglio
15 1, V | invisibile, scappano di qua e di là in molti ghirigori e scendono
16 1, VII | sembra un confessionale messo là sul passaggio. In questa
17 1, VII | raccomando a chi passa di là. Egli passeggia molto innanzi
18 1, VIII| Si parla infatti qua e là e in modo assai confuso
19 1, VIII| lo sapete, l’ha preso di là. Mi chiede il permesso di
20 1, X | sepolta fra le ortiche. Là sotterra giace una donna,
21 1, X | 121] pallore, aveva qua e là delle chiazze cadaveriche.
22 1, X | si affollava di qua e di là, – era giorno di festa –
23 1, XI | seguitai a correre di qua e di là, da Venezia a Milano, dal
24 1, XII | pallido, e guarda qua e là come smarrito. Il pubblico
25 1, XIII| fatti spiccavano di qua e di là come le reti al calare della
26 2, I | fatta arrivare di qua e di là all’orecchio di Marina,
27 2, I | altro in un salottino, e di là nella camera nuziale. Il
28 2, I | sordo ch’egli faceva di là, nel buio.~Che le restava
29 2, II | per il tramonto e qua e là spuntavano le verdi schiene
30 2, III | polpaccio, speculando al di là del vetro la strada e il
31 2, III | che altri portasse qua e là a capriccio e deponesse
32 2, IV | studiare il terreno di qua e di là, oltre le siepi, rasentando
33 2, V | pigliano in sospetto e... va là, anima mia... – gridava
34 2, VI | mi apparisse di qua o di là: la sua vista mi avrebbe
35 2, VI | nella stanza vicina e di là in un corridoio, dove il
36 2, VI | e che adocchiava qua e là per le aiuole coperte di
37 2, VI | spavento.~– Sono ancora qui? di là, di qui? ~– Chi? – gli domandai.~–
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