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Emilio De Marchi
Due anime in un corpo

IntraText - Concordanze


   Parte,  Cap.
1 1, I | impiego comechessia. Al di del cortile, che diremo 2 1, I | inerpica la scaletta, e più in ancora un altro cortile 3 1, I | qualche curioso, passando di , si ferma a spiare un minuto 4 1, I | piovana; serpeggiano qua e delle striscie di calce 5 1, II | babbo.~L’impiego era di da venire, ma promesso e 6 1, II | vedendomi passare mi lanciava di dei vetri un’occhiata che 7 1, III | mentre la gente di qua e di passava, si soffermava, 8 1, IV | questa lettera per lei.~ sotto era abbastanza buio, 9 1, IV | che mi aveva condotto fin e che per un momento mi 10 1, IV | certamente per lui. Ecco mia madre, una donnetta 11 1, IV | gesso. Non avrei dormito sotto, certo certo, e poiché 12 1, V | Arione, qualche corda qua e ; ma lo strumento guaiva, 13 1, V | sotto molte gondole, più in un campanile e una cupola 14 1, V | deposta sconsideratamente qui, , non so più; fra lo scompiglio 15 1, V | invisibile, scappano di qua e di in molti ghirigori e scendono 16 1, VII | sembra un confessionale messo sul passaggio. In questa 17 1, VII | raccomando a chi passa di . Egli passeggia molto innanzi 18 1, VIII| Si parla infatti qua e e in modo assai confuso 19 1, VIII| lo sapete, l’ha preso di . Mi chiede il permesso di 20 1, X | sepolta fra le ortiche. sotterra giace una donna, 21 1, X | 121] pallore, aveva qua e delle chiazze cadaveriche. 22 1, X | si affollava di qua e di , – era giorno di festa – 23 1, XI | seguitai a correre di qua e di , da Venezia a Milano, dal 24 1, XII | pallido, e guarda qua e come smarrito. Il pubblico 25 1, XIII| fatti spiccavano di qua e di come le reti al calare della 26 2, I | fatta arrivare di qua e di all’orecchio di Marina, 27 2, I | altro in un salottino, e di nella camera nuziale. Il 28 2, I | sordo ch’egli faceva di , nel buio.~Che le restava 29 2, II | per il tramonto e qua e spuntavano le verdi schiene 30 2, III | polpaccio, speculando al di del vetro la strada e il 31 2, III | che altri portasse qua e a capriccio e deponesse 32 2, IV | studiare il terreno di qua e di , oltre le siepi, rasentando 33 2, V | pigliano in sospetto e... va , anima mia... – gridava 34 2, VI | mi apparisse di qua o di : la sua vista mi avrebbe 35 2, VI | nella stanza vicina e di in un corridoio, dove il 36 2, VI | e che adocchiava qua e per le aiuole coperte di 37 2, VI | spavento.~– Sono ancora qui? di , di qui? ~– Chi? – gli domandai.~–


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