Parte, Cap.
1 1, I | morire c’è sempre tempo, n’è vero? Il Manganelli domandava
2 1, III | nuovo contro di noi, che per vero dire, non avevamo sospettato
3 1, IV | donnetta del Signore, un vero tesoro per la famiglia,
4 1, VI | vera affezione di cuore, un vero padre Lumaca.~– Mi rincresce
5 1, VIII| dolori, bisogna parlarne. È vero, quando si discorre molto
6 1, VIII| nascondere un certo brivido.~ ~«È vero. Ciascuno considera sé stesso
7 1, VIII| non tanto superba. Non è vero che senza la vostra pietà
8 1, VIII| me ne sarebbe grato, n’è vero? Nulla sarebbe quel che
9 1, IX | Anch’io piango...».~ ~Ed era vero. Una lagrima cadde sul foglio
10 1, IX | cielo, vivo del mio, n’è vero? – e qui guardava i due
11 1, IX | cominciai – lo dicono, ma non è vero.~– Ecco quel che ho pensato
12 1, IX | suoi ventisette anni, n’è vero?~Il signor Pietro rivolse
13 1, X | curiosità di sapere il vostro vero nome? non osate nemmeno
14 1, X | iscritto col nome Linucci: è vero? è vero? Per ragioni, che
15 1, X | nome Linucci: è vero? è vero? Per ragioni, che non so
16 1, X | palpebre che quel ch’io dico è vero, e lasciate che vi contempli
17 1, X | ella mi disse, signore, è vero; ma vi è di mezzo una circostanza
18 1, X | la santa avesse detto il vero? – Difatti io dovevo sembrargli
19 1, X | Noi ci conosciamo, n’è vero?~– Noi?... – Era il gentilissimo
20 1, XII | Marzani, via Cavalletto, n’è vero?~Accusato. Sì~Presidente.
21 1, XII | Presidente. E di rivalità, n’è vero? Dite un po’ perché subito
22 1, XIII| piede a secco: non c’è un vero pericolo, e lo si potrebbe
23 1, XIV | Conosce l’accusato, n’è vero?~Teste. Un poco. È mio figlio
24 1, XIV | di vista.~Presidente. È vero che l’accusato fosse fidanzato
25 1, XIV | Sissignore.~Presidente. È vero che egli fosse il suo fidanzato?~
26 2, I | grossa e nuda precipitava un vero nembo di rughe, come onde
27 2, I | le braccia. Poteva essere vero che suo figlio vivesse?
28 2, I | nessuno da uccidere, n’è vero?~Marina rispondeva con piccoli
29 2, II | dopo il colpo, fuggire; il vero artista sa trasfigurarsi
30 2, VI | imaginazione dolorosa, diventa vero dolore che si sente. Io
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