Parte, Cap.
1 1, I | non sparlar dei morti: il signore è tanto buono. o volentierilicazioni
2 1, III| Come si chiama questo signore? – riprese il dottore coll’
3 1, IV | scopa e un inaffiatoio. Un signore, grasso, col bavero di pelo
4 1, IV | sparì; al primo piano tre signore cicalavano in francese,
5 1, IV | madre, una donnetta del Signore, un vero tesoro per la famiglia,
6 1, IX | mia camera aspettava un signore, colla mano sul cordone
7 1, X | Lucini – cominciò quel bravo signore, che pretendeva essere mio
8 1, X | di togliere quel povero signore dal brutto inganno, in cui
9 1, X | che cerca la luce. Il mio signore – se volete conoscerlo del
10 1, X | bianchezza della porcellana.~– Signore – dissi finalmente, quando
11 1, X | spinto da buon vento quel signore. – Ebbene, vi dirò che vengo
12 1, X | questi dolori... – Il bravo signore si asciugò un occhio per
13 1, X | Quanto ella mi disse, signore, è vero; ma vi è di mezzo
14 1, X | ma dal suo turbamento, o signore, dubito che ella obbedisca
15 1, X | sono in un labirinto.~– Signore – disse lo sconosciuto,
16 1, X | tutte le confidenze del Signore, e che vive in una certa
17 1, X | fermarono l’attenzione d’un signore, che nell’angolo più buio
18 1, X | scompartimento.~Era ancora quel signore di poco fa, che io aveva
19 1, X | mi sedetti, allorché un signore, gentilissimo, saltando
20 1, X | formalità.~Il gentiluomo signore mi offrì la mano per aiutarmi
21 1, X | terza volta la ciera di quel signore, che io aveva conosciuto
22 1, XI | so ripetere, e un bravo signore, forse il più bravo di tutti,
23 1, XIV| Emanuele Gangamela.~ ~(È un signore elegantemente vestito, con
24 2, II | avvenimenti. Il mio compagno, un signore garbatissimo, cercava farmi
25 2, III| anima, mandata forse dal Signore a patire dentro di me il
26 2, III| Portate del rhum – disse un signore alquanto dubitoso d’entrare.~
27 2, IV | aveva assicurato che il signore, passato poco prima, viaggiava
28 2, V | coste, finché piacerà al Signore ch’io vi raggiunga.~E i
29 2, VI | diedi un passo indietro.~– Signore... – balbettai: ma il vecchio
30 2, VI | Questa è la sua stanza.~– Signore, – dissi per trattenerlo,
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