Parte, Cap.
1 1, III | comincia a rabbonirsi.~– Giorgio Lucini – risposi con molta
2 1, VII | gli occhi fissi al nome di Giorgio Lucini, e non sapeva distinguere
3 1, VIII| conoscevo soltanto a spizzico.~Giorgio Linucci, che per prudenza
4 1, VIII| eredità.~ ~«Voi siete buono, Giorgio, e volete venire in soccorso
5 1, VIII| perché non ne ringrazio Dio?~«Giorgio, lasciatemi sempre un angolo
6 1, VIII| Eppure il vostro amore, Giorgio, non offende. Dopo i vostri
7 1, VIII| paura di dovervi abbruciare, Giorgio.~ ~«Ha dimenticato per fortuna
8 1, IX | nelle altre lettere che Giorgio fosse diventato pigro a
9 1, X | desidera esser perdonato, Giorgio. Finora ha fatto a fidanza
10 1, X | sul mio conto. Io non sono Giorgio Lucini.~– Voi? ho capito:
11 1, X | Giuditta pescivendola.~– Ah! Giorgio! – esclamò, abbandonandosi
12 1, X | disperazione nel cuore. Giorgio, voi non avete pietà a farmi
13 1, X | che non volete dare, mio Giorgio; ma fate un segno colle
14 1, X | prestato al mio povero amico Giorgio, che abitava con me in questa
15 1, X | ricevuti. In questa lettera, Giorgio assicura che per tutto carnevale
16 1, X | violenza verso di me. – Giorgio... è morto?~– Sì – risposi
17 1, X | Ella fu l’amico di quel Giorgio Lucini...~– Sissignore.~–
18 1, XII | autore dell’assassinio contro Giorgio Lucini è il sedicente Lucini,
19 1, XII | pensate voi della morte di Giorgio Lucini?~Accusato. Che fu
20 1, XIII| io sapessi sulla morte di Giorgio Lucini. Visto che io, [136]
21 1, XIV | quello che sa della morte di Giorgio Lucini.~Teste. Ho fatto
22 2, I | curiosità.~– Abitava qui Giorgio Lucini? –- domandò alla
23 2, I | non può tardare.~– Dico Giorgio Lucini – ripeté il Sultano,
24 2, I | racconto esatto della morte di Giorgio, gli lasciò una matassa
25 2, I | volte dalla bocca stessa di Giorgio: questo sogno passava i
26 2, VI | andata alla messa di San Giorgio. Ma sì! or mi ricordo di
27 2, VI | ella sapesse la morte di Giorgio, si rassicurò, trovandola
28 2, VI | che il pensiero del povero Giorgio non spingeva più all’ira
29 2, VI | perché la passione del povero Giorgio era da un pezzo diventata
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