Parte, Cap.
1 1, I | credevano una parente e per paura che scappasse, l’afferrarono
2 1, III | che gli mossi con tanta paura, come si può pensare, Lucini
3 1, IV | Commenda e, per canzonare la paura, mi provai a ridere e rideva
4 1, IV | Gioconda mie vicine, per paura, non osavano accostarsi
5 1, V | attrappito dal freddo e dalla paura, onde, accesa anche la seconda
6 1, V | fondo deve essere semplice paura e null’altro; ma finalmente,
7 1, V | nella cassa, non più con paura, ma con una vivacità di
8 1, VII | misterioso, una specie di paura, una curiosità immensa,
9 1, VIII| che n’è il padrone. Ho paura di dovervi abbruciare, Giorgio.~ ~«
10 1, IX | mezzo di fargli un po’ di paura.~La mia risoluzione forse
11 1, X | sulla vita, come preso da paura, e apriva di più le occhiaie.
12 1, XI | e piansi di rabbia, di paura e di compassione.~A poco
13 1, XII | falsi e facendo forse troppa paura al G. P., cadde in una rete.
14 1, XIII| sua diletta Marina, colla paura che quelle lettere presentate
15 2, I | non il suo sguardo. Ebbe paura di essere scoperto e richiamò
16 2, III | abbassando gli occhi, per paura che l’amico mi leggesse
17 2, III | nella testa; ma non tanta paura di sé e dell’ignoto. Marcello
18 2, III | cuscino; l’oste non ebbe paura ed aprì.~– Portate del rhum –
19 2, III | rannicchiai in me stesso per paura di fargli paura, Marcello
20 2, III | stesso per paura di fargli paura, Marcello non era un eroe
21 2, IV | che mi avesse data tanta paura, bensì la vista dei due
22 2, V | sarcasmo doloroso, che è la paura travestita.~La strada non
23 2, VI | andarono, lasciando freddo di paura il vecchio e stranamente
24 2, VI | il furore.~Marina n’ebbe paura, perché la pietà non giungeva
25 2, VI | braccia e senza rimorso o paura di offenderla, potevo sollevarla, [
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