Parte, Cap.
1 1, I | pietre ineguali, largo due volte e mezzo il fazzoletto disteso
2 1, II | d’amicizia, mi dava due volte la settimana. La mamma,
3 1, III | ritornò in seguito sei o sette volte con tutti quei rimedi, che
4 1, IV | averlo veduto due o tre volte, mi lasciò passare e ripassare
5 1, IV | scricchiolavano di più. A volte vedeva una mano bianca posarsi
6 1, V | schiuse certamente molte volte al suono del mio violino,
7 1, VIII| rendo visita a mio padre due volte la settimana, e quando è
8 1, IX | Egli mi ha scritto due volte, e una da Milano: vi è dunque
9 1, IX | del suo discorso spesse volte si spezza. Pare che il marito
10 1, X | per me dell’amicizia. Più volte mi raccontò la sua storia,
11 1, XIII| esposti nei baracconi. Alcune volte al contrario la coscienza
12 1, XIII| io l’aveva incontrato due volte alla stazione – ora me ne
13 1, XIV | Teste. Qualche volta e più volte, ma erano questioni d’ordine
14 2, I | da un cervello malsano. A volte sulla fronte grossa e nuda
15 2, I | baronessa, e un cameriere che a volte prendeva i lineamenti del
16 2, I | Marina, che l’aveva udita più volte dalla bocca stessa di Giorgio:
17 2, III | chi argomentasse meglio. A volte tornavo anch’io al mondo
18 2, IV | non alzai che due o tre volte gli occhi a speculare il
19 2, V | voce sotterranea tutte le volte che l’imagine del Linucci
20 2, V | questo balzò due o tre volte e prese la fuga. Il Sultano
21 2, VI | lodai, mi sbattezzai tre volte. L’uscio era coperto da
22 2, VI | dopo aver udite le mille volte ne’ sogni la tua voce, dopo
23 Con | elastico di Gioconda: e spesse volte, guardando dalla sua finestra
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