Parte, Cap.
1 1, III | lontano; molto più che un pensiero fisso, peggio d’un chiodo,
2 1, VII | in quella casa tornai al pensiero di Marina. Il nome di questa
3 1, VII | sorpreso il moribondo al pensiero di lei.~Tornando quella
4 1, IX | quello che si tace, perché il pensiero infervorato sfugge alle
5 1, IX | avvezzata a vivere nel vostro pensiero e non mi pare possibile
6 1, IX | che mi spirasse un buon pensiero. Marina aspettava una risposta,
7 1, X | d’aspetto, cercando col pensiero dove e quando avessi veduto
8 1, X | quella ciera. Ma il mio pensiero da mezz’ora pareva una macchina
9 1, XIII| gelosamente riguardato nel mio pensiero, e che mi aveva insegnato
10 2, I | astri. Mi pare che il mio pensiero, poggiando a questi estremi
11 2, I | sia che la bussola del pensiero si sbilanciasse, sia che
12 2, I | tratta da un impetuoso pensiero e, tentoni attraverso il
13 2, I | camera di suo padre. Qual pensiero? che meritava ancora quest’
14 2, III | inseguivo ancora fra me e me col pensiero. Quel fanale mi [165] serviva
15 2, IV | imprese interviene sempre il pensiero della loro inutilità ed
16 2, VI | forse per l’alterazione del pensiero vedeva le cose senza capirle.
17 2, VI | pareva sostenuta da un sol pensiero, e le imagini del Lucini,
18 2, VI | ciò che prima era dubbio, pensiero, imaginazione dolorosa,
19 2, VI | coniugali. Dirò anche che il pensiero del povero Giorgio non spingeva
20 2, VI | sentì della gioia al primo pensiero che gli fosse tagliata la
21 2, VI | dopo aver imparato nel tuo pensiero ad amare meglio la vita
22 2, VI | discese in me col primo pensiero d’amore, tenta scatenarsi.~
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