Parte, Cap.
1 1, III| candela; era un rubare la luce ai defunti e chi di noi
2 1, IV | voleva lasciarsi mordere, luce e tenebre, che a un poveraccio
3 1, IV | corpo, al tornare della luce netta, vidi oltre la candela
4 1, V | Vediamo. A poco a poco la luce si diffonde; tutto è silenzio
5 1, V | sfondo ed isolata fra tanta luce in un’atmosfera bianca.
6 1, V | guarda e si muove sotto la luce tremolante delle candele;
7 1, V | entrava già un filo di luce nella stanza. Non volendo
8 1, IX | amata mia madre, come amo la luce e l’arte, perché sento che
9 1, X | moribondo, che cerca la luce. Il mio signore – se volete
10 1, XI | alta fino al soffitto, e la luce non entrava che da una grata
11 1, XI | canale stretto della gola.~La luce pareva una pennellata bianca
12 1, XI | Venezia: una striscia di luce bianca entrava dalla finestra
13 2, I | dove ciò che appare non è luce, ma pallore.~Il Sultano
14 2, I | suo salotto per bevere la luce. La frangia della tenda
15 2, I | dell’ombra e che non era luce. Nel resto silenzio.~I polsi
16 2, I | voluttà. Corse, ma un filo di luce, che usciva dalla camera
17 2, II | nulla, senza quel filo di luce dato da una finestra. Ora
18 2, V | prima, e poi meglio alla luce chiara del giorno, seguì
19 2, VI | libertino che sonnecchia.~Addio, luce falsa del mondo: l’aria
|