Parte, Cap.
1 1, II | IO E L’ALTRO~ ~ ~Anch’io sentivo in me qualche cosa, che
2 1, VI | Tuttavia dentro di me mi sentivo bene, e, senza una chiara
3 1, VI | una catacomba. Tornandovi sentivo quel tedio che si prova,
4 1, IX | esercitandomi sul violino, sentivo la mano destra più scorrevole
5 1, IX | solito colore sbiadito, mi sentivo contento di poco, tornavo
6 1, IX | aprire il foglio, perché sentivo d’essere innanzi a un delitto,
7 1, IX | di chi tenesse la penna. Sentivo un impulso ignoto, che mi
8 1, X | inganno, in cui era caduto, ma sentivo la difficoltà di trovare
9 1, XI | proiettati dalla grata di ferro, sentivo due forze opposte, che,
10 2, II | dimandarlo.~Man mano che sentivo avvicinarmi a questa donna,
11 2, III| talché le cose le vedevo e le sentivo in un modo alquanto strano.~
12 2, III| le speranze dell’amore; sentivo in modo confuso che l’anima
13 2, III| dentro di me, o dirò meglio: sentivo che Marcello, uomo dalle
14 2, IV | campi, e più camminavo e più sentivo accendersi la voglia d’andare
15 2, VI | rallegrai, perché non mi sentivo ancora preparato.~– È forse
16 2, VI | spiegarlo, ma la risposta la sentivo nell’aria di quella casa
17 2, VI | dov’ella giacesse, e già sentivo dei cerchi, che mi serravano
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