Parte, Cap.
1 1, VI | quel momento io perdetti la coscienza di me stesso. Mi balenava
2 1, VII | narrava, con una mano sulla coscienza, quel che aveva udito nella
3 1, IX | era morto. D’altro lato la coscienza dignitosa non sapeva rassegnarsi
4 1, X | fatto a fidanza colla sua coscienza, ma il giungere dei sessant’
5 1, X | non regge ai pugni della coscienza, che non invecchia mai.
6 1, X | parlato peggio, ma con più coscienza: le parole, venendo di per
7 1, XI | tintinnando le chiavi. La coscienza era tranquilla, il trattamento
8 1, XIII| Alcune volte al contrario la coscienza ch’io fossi il Lucini tornava
9 2, I | solo col suo delitto sulla coscienza: non avrebbe mai creduto
10 2, I | di Versailles come nella coscienza d’un omicida. Egli fissava
11 2, I | fosse sotterra? – disse la coscienza.~Trasudava, ma sempre cogli
12 2, III | potesse avere una chiara coscienza di sé. Mi ero già avvezzato
13 2, III | se stesso spaventoso alla coscienza sottile.~Io mi nascosi e
14 2, IV | obbedissero a una seconda coscienza, a me sconosciuta, continuarono
15 2, V | nel garbuglio della sua coscienza non sapeva nemmeno se considerarlo
16 2, V | lamenti e le strida della coscienza.~Sentiva di essere cercato
17 2, VI | dopo, quando ritrovai la coscienza di me, il prete, che mi
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