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144 due
144 suo
Emilio De Marchi
Due anime in un corpo

IntraText - Concordanze

marina

    Parte,  Cap.
1 1, IV | però lo sappia... Povera Marina!~Cominciò a piangere e, 2 1, IV | raccomandazioni. Il nome di Marina, [90] come se fosse divenuto 3 1, IV | Perché dunque il nome di Marina quella notte chiamò le lagrime 4 1, IV | ora sono troppo pigre.~Di Marina non aggiunse altro, se non 5 1, V | molto cara al defunto. Che Marina abitasse uno di quei palazzi? 6 1, V | le note di una barcarola. Marina riconoscerebbe quella voce 7 1, V | sulle spalle.~Il nome di Marina, scritto in un carattere 8 1, VI | negli occhi l’immagine di Marina, e quei singhiozzi, sebbene 9 1, VII | casa tornai al pensiero di Marina. Il nome di questa donna 10 1, VII | seconda mano.~La storia di Marina mi era nota, avendo frugato 11 1, VIII| dieci o dodici lettere di Marina, scritte da Venezia, per 12 1, VIII| solitario, per la quale Marina scontava una pena inesorabile 13 1, VIII| Lucini poteva averlo udito da Marina. Era un delitto che ella, 14 1, VIII| subito quel che ne pensassi.~Marina, visitando suo padre in 15 1, VIII| fossero i veri rapporti fra Marina e il Lucini vediamolo dai 16 1, VIII| aveva la data di gennaio, Marina si lamentava che il Lucini 17 1, IX | IX~~AMORE~ ~In generale Marina nelle sue lettere divaga 18 1, IX | senza posarsi i desideri di Marina, e frattanto davo ascolto 19 1, IX | corpo, era meno lontana da Marina e poteva seguitare l’illusione 20 1, IX | l’occhio sul ritratto di Marina, le pareti della stanza, 21 1, IX | verde pisello.~Il nome di Marina all’incontro aveva in sé 22 1, IX | mi giunse la lettera di Marina. Dovevo aprirla? Marcello 23 1, IX | avrei scoperto se anche Marina presentisse già prima la 24 1, IX | Vostra Marina».~ ~Da questa lettera, degna 25 1, IX | notizie date ingenuamente da Marina, quando parla della visita [ 26 1, IX | verità.~È impossibile che Marina quel giorno con un battere 27 1, IX | si faceva credere malata. Marina si lamentava già nelle altre 28 1, IX | vecchio solitario, pel quale Marina aveva fatto sacrificio di 29 1, IX | propria potenza, restava Marina. Chi può immaginare il raccapriccio 30 1, IX | morire non valeva a sottrarre Marina da ogni pena, perché dopo 31 1, IX | con suo padre? Cominciai: «Marina, fuggite con vostro padre: 32 1, IX | spirasse un buon pensiero. Marina aspettava una risposta, 33 1, IX | persuaso del tutto il cuore di Marina, già inclinata alla diffidenza 34 1, IX | ecco come:~ ~«Carissima Marina,~«Da tre giorni sono malato 35 1, IX | confonde la vista. Vi amo, Marina».~ ~Marcello si arrestò 36 1, IX | dentro di lui.~ ~«Vi amo, Marina, come avrei amata mia madre, 37 1, IX | della vostra decrepitezza; o Marina, è impossibile che le anime 38 1, X | vecchio marito geloso, né di Marina, né del rapporto medico 39 1, X | Raccolsi il ritratto di Marina, i pochi denari del Lucini, 40 1, X | che doveva condurmi da Marina, e non provai nemmeno quel 41 1, X | Venezia per me voleva dire Marina.~Dietro le grandi vetriate 42 1, X | Venezia.~– Addio, povera Marina!~Si può dire quel che io 43 1, XI | vidi e parlai a lungo con Marina, le baciai la punta delle 44 1, XII | Accusato. Di evitare a Marina l’annuncio della morte del 45 1, XII | interroghi questa signora Marina.~Presidente. Le nostre ricerche 46 1, XII | è il padre della famosa Marina: quell’L... è il Lucini; 47 1, XIII| voi stesso...~Il nome di Marina, che io tenevo gelosamente 48 1, XIII| presso a poco, l’indirizzo di Marina: le indagini della giustizia 49 1, XIII| al processo il padre di Marina, e forse lei stessa? Non 50 1, XIII| all’estremo la sua diletta Marina, colla paura che quelle 51 1, XIII| il Sultano, il marito di Marina.~I fatti spiccavano di qua 52 1, XIII| bellezza e la giovinezza di Marina, non lesinava sui mezzi 53 1, XIII| sottrarmi le lettere di Marina ormai era inutile, nel breve 54 1, XIII| schiava.~Il mio amore per Marina, incominciato come tanti 55 1, XIII| una nuova vita. Marcello e Marina finalmente avevano una causa 56 1, XIII| tra le braccia; quel che Marina doveva soffrire, se io potessi 57 1, XIV | fu il vecchio marito di Marina, contro il quale fu spiccato 58 2 | storia del Sultano e di Marina, Marcello ebbe occasione 59 2, I | questi istanti allegri, Marina passò sotto i portici del 60 2, I | amore, spesso delirava. Marina era una fanciulla onesta. 61 2, I | si accorse ben presto che Marina era al di sopra d’ogni seduzione; 62 2, I | e di all’orecchio di Marina, aveva ridestata la sua 63 2, I | di trovarsi col padre di Marina, vecchio fanciullo, a cui 64 2, I | assorbito dalla tentazione e Marina poteva avere una dote di 65 2, I | trasalì. In quel mentre Marina, vestita d’un abito bianco, 66 2, I | matrimonio sollecitato da Marina con una vivacità inattesa, 67 2, I | fatto il più gran male e Marina credette adagiarsi in una 68 2, I | ceralacca.~Gliela mandava Marina, che l’aveva alla sua volta 69 2, I | venisse in certo qual modo da Marina; ma chi regge i fili dei 70 2, I | portafoglio col ritratto di Marina? non aveva egli stesso, 71 2, I | era uomo da rinunciare a Marina, da ritirarsi in una solitudine, 72 2, I | Venezia per non perdere Marina. Bisognava fuggire senza 73 2, I | da gorilla: che importa! Marina era sua, e l’avrebbe seguito, 74 2, I | un bagliore improvviso.~Marina vegliava al lume d’una grande 75 2, I | giorno, ma non a quest’ora.~– Marina!~– Cos’avete? siete livido.~ 76 2, I | buttati e scossi in un sacco. Marina, che nei momenti di maggior 77 2, I | fascio, schiumava la vita. Marina pareva proprio immersa nella 78 2, I | Cos’avete dunque? – ripeté Marina.~– V’è un gran pericolo 79 2, I | per sempre...~Nel modo che Marina pronunciò queste parole 80 2, I | e la voce lamentevole di Marina fu un picchio al cuore.~– 81 2, I | montare come un’ondata amara; Marina aveva ben ragione di piangere: 82 2, I | io l’ho ucciso; salvami, Marina; nascondimi.~Marina alzò 83 2, I | salvami, Marina; nascondimi.~Marina alzò la testa e se lo vide 84 2, I | gentile e carezzevole.~– Marina, ho voluto provarti: qualcuno 85 2, I | parlo in tono di vendetta.~Marina non osava credere che egli 86 2, I | nessuno da uccidere, n’è vero?~Marina rispondeva con piccoli movimenti 87 2, I | Dopo una mezz’ora russava.~Marina invece si dibatteva fra 88 2, I | prolungare le orecchie.~Marina avrebbe voluto leggere il 89 2, I | una storia assai nota a Marina, che l’aveva udita più volte 90 2, I | come quello dei morti.~Marina avrebbe voluto piangere, 91 2, I | come una sbarra di ferro.~Marina esitò, e si resse in piedi, 92 2, I | avvedersi dei sacrifici di Marina e abusando di liquori, godeva 93 2, I | godeva qualche soave visione.~Marina sentì la voce rantolosa 94 2, I | lo accusasse egli stesso?~Marina traguardò nella piccola 95 2, I | di calcoli bislacchi.~Se Marina mancava a suo padre, il 96 2, I | spettacolo che fa piangere.~Marina in buon punto sentì la dolce 97 2, II | fissa di correre in cerca di Marina. In quei , come ognun 98 2, II | ognun vede, io conosceva di Marina molto poco, e meno di quanto 99 2, II | vedremo facilmente questa Marina vera e viva.~La giornata 100 2, II | vendetta, e così al nome di Marina per una compassione misteriosa, 101 2, II | aveva preso il volo.~– E Marina? – pensai, ma non osai dimandarlo.~ 102 2, II | In ritardo per tutti? e Marina?~[163] – Il palazzo è chiuso, 103 2, II | venduto.~– E il padre di Marina?~– Sparito.~– Dunque è una 104 2, II | mestiere egli confondeva Marina cogli altri colpevoli.~– 105 2, III | III~~A DUE PASSI DA MARINA~ ~A mestre si prese un calesse 106 2, III | primo sole avrei veduta Marina.~Eravamo, come sapete, ai 107 2, III | carrozza, il delegato, e Marina. Ne nasceva a tratti un 108 2, III | intendo il desiderio di veder Marina e il sole.~Che questo desiderio 109 2, III | Che questo desiderio di Marina fosse amore io non lo so; 110 2, III | ritardo, come se al viver mio Marina fosse necessaria non meno 111 2, III | di assicurarmi che questa Marina fosse veramente persona 112 2, III | una fuga insieme alla mia Marina, per esempio, in una carrozza 113 2, III | Dunque io era a tre miglia da Marina, a tre miglia dal Sultano; 114 2, III | riempivano la testa.~Povera Marina! e come Lucini in quegli 115 2, III | dicendomi:~– Che speri? Marina è morta.~Un picchio all’ 116 2, III | poneva fra il Sultano e Marina?~[171]~ ~ ~ ~ 117 2, IV | solo e non c’era dubbio che Marina non fosse rimasta in casa. 118 2, IV | senza volerlo, innanzi a Marina.~Camminavo a testa bassa, 119 2, IV | scopo per cui m’ero mosso.~Marina mi aveva affascinato e mi 120 2, IV | cadere da sé nella rete e Marina ti sarà riconoscente del 121 2, IV | necessario, se volevo veder Marina, ch’io sfuggissi d’incontrarli. 122 2, IV | ricerca del Sultano. Perdere Marina, quando già ne tenevo il 123 2, IV | erano aperte e il nome di Marina pareva che risuonasse dentro 124 2, V | distruzione, la bellezza di Marina; ora tornava col capo nelle 125 2, VI | VI~FINALMENTE TROVO MARINA~ ~Io intanto era venuto 126 2, VI | dico proprio temevo – che Marina non mi apparisse di qua 127 2, VI | un’apoteosi da teatro. Se Marina, supponiamo, fosse uscita 128 2, VI | riconoscere in lui il padre di Marina: dovevo io disingannarlo? 129 2, VI | povero me!~– Potrei parlare a Marina? – Tremai nel dire queste 130 2, VI | delle dita chiamando: – Marina.~Io caddi sul muro: ero 131 2, VI | nuovo con più dolcezza: – Marina, Marina.~Silenzio, e in 132 2, VI | più dolcezza: – Marina, Marina.~Silenzio, e in fondo me 133 2, VI | capire che il Sultano e Marina, giunti all’improvviso, 134 2, VI | era possibile, dove fosse Marina.~Ma le imposte che davano 135 2, VI | più spedito in seguito. Marina l’aveva seguito fino a villa 136 2, VI | bellezza e la gioventù di Marina gli era mantenuta e assicurata, 137 2, VI | compassione, di modo che, se Marina lo aveva amato, non gli 138 2, VI | tanto orribile come prima. Marina, l’ho detto, era rassegnata, 139 2, VI | vecchio e stranamente esaltata Marina. Ella sentì della gioia 140 2, VI | che precede il furore.~Marina n’ebbe paura, perché la 141 2, VI | era perdere troppo tempo.~Marina, persuasa che per suo padre 142 2, VI | vecchio frassino.~– No, Marina, – ripetei con un singhiozzo, 143 2, VI | diventata mia e il destino di Marina era legato alla mia vita.~– 144 2, VI | finestra chiusa della camera e Marina giaceva a destra o a sinistra 145 2, VI | una donna. Il fantasma di Marina mi era comparso una notte 146 2, VI | la natura delle cose?~– Marina! – esclamai posando il mio 147 2, VI | sua testa nelle mie maniMarina, perché hai voluto morire?~


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