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Emilio De Marchi
Due anime in un corpo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-attra | attua-compe | compi-elemo | elett-iera | ignor-mario | marit-poltr | polve-risol | rison-solid | solin-tonfo | topo-zul

     Parte,  Cap.
3005 1, VI | mano un cucchiaio orlato di polvere di caffè; mi accolse con 3006 2, I | e le allumacature delle pomate doveva scaturire un ceffo 3007 1, I | giovinetto con una faccia di pomice, due occhi di pulce, e una 3008 Pre | voi che non abbiate fatta pompa in queste frascherie né 3009 2, III | gentilissimo signor delegato ci ponemmo in viaggio per una strada 3010 1, IV | rannicchiavano ombre angolose popolate di spaventi, e lo scricchiolio 3011 1, XIV | lontano il giorno che il popolo fatto giudice di se stesso 3012 2, I | Bisognava fuggire senza por tempo in mezzo, e trascinarsela 3013 1, I | salsa, insalate, gambe di porco e al sabato le sue calze.~ 3014 2, I | aveva il Marzani rubato un portafoglio col ritratto di Marina? 3015 1, XI | bianche e sottili e partii portandomi in saccoccia la sua bella 3016 1, VII | credendo, per dirla con lui, di portare nottole ad Atene, supponeva 3017 2, I | abito bianco, entrava a portargli il caffè e fece all’illustre 3018 1, IV | finché il sonno venisse a portarmi via. Ma come dormire? Man 3019 2, III | supponiamo un fagotto, che altri portasse qua e a capriccio e deponesse 3020 1, III | quantunque i suoi vestiti portassero segni di violenza, non mi 3021 2, III | non ebbe paura ed aprì.~– Portate del rhumdisse un signore 3022 2, I | vittima. Questi tre uomini che portavano la morte avrebbero saputo 3023 1, XI | sua bella mano, come si porterebbe un guanto. Vidi anche il 3024 2, II | finestra, sapremo i nomi veri, porteremo lo spavento al malvagio, 3025 2, VI | ghiribizzo, innanzi a un porticato sostenuto da colonne circondate 3026 2, I | allegri, Marina passò sotto i portici del caffè, a braccio di 3027 2, VI | arrestai a due battenti di una porticina di legno intagliata all’ 3028 2, I | quattro scale, e alzò la portiera del ricchissimo gabinetto. 3029 1, VII | confitta in un traversino della portineria una lettera, di carta sottile, 3030 1, IX | quanto la mano scrisse senza posa in tre pagine fitte; dovevo 3031 2, VI | al limitare della morte. Posai le labbra sulla sua bocca 3032 2, VI | cose?~– Marina! – esclamai posando il mio viso al suo, e sollevando 3033 1, I | una sedia di legno, dove posava anche un libro sottile, 3034 2, III | sindaco chiuse la porta, pose il visto alla carta di via 3035 1, XII | fidatevi di L... È troppo positivo per imbarcarsi in questa 3036 1, X | poltrona e si collocò in una posizione comoda anche per un secolo 3037 1, VII | strada delle più grosse possessioni dei nostri affittaiuoli. 3038 1, XII | della casa N. 35: egli è in possesso non solo della biancheria, 3039 | post 3040 1, I | si vedevano alcune torcie poste in fila, e una più grossa 3041 1, XIII| vedevo come due personaggi, posti nel medesimo atteggiamento 3042 2, I | erano stati sfrondati e potati, come fa l’ortolano che 3043 | potei 3044 1, II | smessi dal babbo, sperando di poterne guadagnare dei nuovi.~La 3045 | potessero 3046 | potrà 3047 | potrebbero 3048 1, IV | luce e tenebre, che a un poveraccio già timido per natura, avevano 3049 2, I | e tendendo l’orecchio la poverina sentiva solamente il picchiare 3050 1, IX | anche per la memoria del poverino, cui quelle parole eran 3051 2, IV | fra i mucchi di ghiaia, le pozze e la neve fracida non era 3052 1, XIV | tardi o come si direbbe post prandium. Però ho sentito parlare 3053 1, X | nell’anima un tradimento. Si pranzò assieme al solito albergo 3054 Pre | quella che intesa tutta alle pratiche cose e alle severe discipline 3055 2, III | prese un calesse chiuso e preceduti un quarto d’ora dai due 3056 2, I | s’era raggrumato in alto, precipita caldo per tutte le vene, 3057 1, X | faccia a voi.~Io credo che, precipitando nell’aria dentro un pallone 3058 2, I | per gettare un grido, per precipitarsi incontro. Corre innanzi 3059 2, I | sulla fronte grossa e nuda precipitava un vero nembo di rughe, 3060 2, V | carrozza, e darsi a una precipitosa fuga, volgare, giù per le 3061 2, V | rispondeva a quei progetti precipitosi e arruffati che almanaccava 3062 1, XIII| venuto a conclusioni troppo precise, e che il sottrarmi le lettere 3063 1, IV | all’incontro d’un accordo prediletto e venivano a illuminare 3064 1, VII | stringer il ventre.~L’odore che predomina è quel misto, che risulta 3065 Pre | PREFAZIONE DELL’AUTORE~ ~Pubblico di 3066 2, II | curioso di nascondersi, che è preferito dai furbi – rispose.~– Quale?~– 3067 1, VIII| tutto quel fervore, che si prega Dio nei momenti supremi. 3068 1, VIII| salvarlo tacendo e io lo pregai, come potete pensare, con 3069 1, IV | che laceravano il cuore, pregandomi sempre con lo sguardo tenero 3070 1, I | elemosina e il permesso di pregare per la povera [78] anima. 3071 1, VII | dell’acqua su quel fuoco e pregasse di mettere ogni cosa sotto 3072 1, III | santi dell’anno, benché li pregassi, senza saperne altro, che 3073 1, IV | restasse nascosta, mi aveva pregato di andarvi verso sera, nel 3074 1, IX | stringendomi la testa fra i pugni, pregava Dio che mi spirasse un buon 3075 1, IV | al letto del morente, ma pregavano certamente per lui. Ecco 3076 2, III | religione, mormorava qualche preghiera un po’ per lui e un po’ 3077 1, XII | giovane di ventitré anni, non pregiudicato: il suo aspetto è un po’ 3078 1, IV | cercarvi delle carte e che, premendogli nel peggior caso, che la 3079 1, II | in strapazzo, il quale, premendosi le ossa del petto con ambe 3080 1, VIII| di dogi, raccoglieva il premio? Il campo delle supposizioni 3081 2, V | sassi, anzi di ciottoloni, premuta dalle due parti da rive 3082 1, VIII| principio dell’estate, per prender parte a una rappresentazione 3083 1, V | dovesse ripassare con comodo a prenderle.~Ma il guaio era la cassa, 3084 2, I | fascie dei quadri antichi: Io prenderò il pesce con un amo d’oro.~ 3085 1, IX | istante essere ai vostri piedi prendervi ambo le mani per farvi sentire 3086 1, XII | dopo la morte del Lucini prendeste il suo luogo?~Accusato. 3087 2, VI | veduta uscire. Aspettate, prendo il cappello e sono con voi.~ 3088 1, X | a questi codardi, che si prendono beffe dell’ingenuità di 3089 1, VII | a dormire e colla testa preoccupata, aveva inteso parlare di 3090 2, II | corsi un po’ oltre ancora, preparando le parole di consolazione, 3091 1, X | procurando nel medesimo tempo di preparare una risposta, che andasse 3092 2, I | colla volontà, con un impeto prepotente del petto trangugiò il suo 3093 2, I | venuti addosso. La forza e la prepotenza, che si fa zimbello dell’ 3094 1, XIII| paura che quelle lettere presentate al tribunale dovevano fare 3095 2, I | carta. Un giorno il Sultano presentavasi [148] alla porta di G. P. 3096 1, XII | sedicente Lucini, che abita presentemente sul corso Vittorio Emanuele, [ 3097 1, IV | notte prima che morisse, presentendo forse la brutta smorfia, 3098 1, IX | scoperto se anche Marina presentisse già prima la sventura. Tremavo 3099 1, X | in questa lettera, che vi presento. Eccola! negate voi stesso.~ 3100 1, IX | lampada, mentre il più grasso, presomi secondo il solito per un 3101 2, I | camera da letto, con la pressa di chi è inseguito, e s’ 3102 1, II | credo napoletano), gli prestai qualche servigio di poco 3103 1, X | che questo nome io l’aveva prestato al mio povero amico Giorgio, 3104 1, XIV | Ventisette.~Presidente. Scusi. Presti prima il giuramento di dire 3105 1, X | di cuore vi raccolse e vi prestò il suo nome; infatti nel 3106 Con | cominciò a credere d’essere un pretendente al trono di Francia: poveretto!~ 3107 2, III | gagliardo come il basilisco, pretese darmi un coraggio che non 3108 1, XII | Avverto questa onorevole Pretura che l’autore dell’assassinio 3109 1, XIII| ricadere nel pericolo già previsto, di trascinare al processo 3110 1, VIII| che gli parve una cosa preziosa. Lo chiese a mio padre, 3111 1, X | vi abbandonarono a gente prezzolata, che fanno la tratta dei 3112 1, IX | una timida fragranza di primavera, o così pareva a me. Il 3113 1, IV | del formentone, non fosse privo d’una certa espressione 3114 2, I | spuntasse più sulla terra. È probabile, grazie a Dio! questa condizione 3115 2, V | qui doveva risolvere molti problemi, prendere grandi risoluzioni, 3116 Pre | né di troppo genio, né di procacità, della quale si compiace 3117 1, XIV | ricercarsi davvicino. L’Autorità procede».~ ~Un giornale più popolare 3118 2, VI | con una certa curiosità il procedere lento di una pazzia, che 3119 2, I | aspettare il grosso della procella.~– Partire? forse per sempre...~ 3120 1, XII | padre. Noi saressimo più proclivi a credervi, se non esistessero 3121 Con | suoi vecchi torti; aveva procurato di trarlo a Venezia per 3122 Pre | prime righe, credo che vi procurerà maggior lode presso il pubblico 3123 2, V | il pericolo nell’aria, procurò di passar oltre come una 3124 1, XIV | soldata, leggeva qualche libro profano... inezie!...~Presidente. 3125 1, VIII| fiducia che d’improvviso mi professa è umiliante, lo confesso, 3126 1, X | ancora la soprana, ella aveva profetizzato che io diverrei il martello 3127 2, II | poesia della bellezza. La profezia della santa mi risonava 3128 1, IV | la cupola coll’aguglia, profilata e rarefatta (se si può dirlo) 3129 1, I | sferzando con un tovagliolo profilato in rosso le gambe di Doro, 3130 2, VI | Ella forse mi sentiva dalle profondità tenebrose della sua agonia: 3131 1, VII | mandò una lettera di fuoco profumata di zafferano d’Aquila.~Marcello 3132 1, X | fatta ad un moribondo me lo proibiscono.~– Ebbene, io mi siedo qui, 3133 1, IX | Forse vi spiacquero le mie proibizioni e i miei rimproveri. Se 3134 1, XI | gli scacchi [128] d’ombra proiettati dalla grata di ferro, sentivo 3135 2, I | i pochi capelli tirati a prolungare le orecchie.~Marina avrebbe 3136 2, VI | senza roba, non avevano prolungata la loro dimora che per necessità. 3137 1, VII | topi del signor Leonardo e promette, parola d’onore, che in 3138 1, IV | se non in quanto io gli prometteva la scritturazione fino a 3139 1, III | la testa; domandò, notò, promise una buona inchiesta, sebbene 3140 2, III | guardate mo’! – de’ buoni pronostici sulla mia abilità e con 3141 1, IV | labbra per l’abitudine di pronunciarlo, consolò l’agonia di quel 3142 1, IX | almeno un addio. Se io pronunciassi in nome del Lucini questo 3143 2, V | quale queste parole venivano pronunciate, lasciò alquanto perplessi 3144 2, I | sempre...~Nel modo che Marina pronunciò queste parole il Sultano, 3145 1, XIV | scopo?~Accusato. Per non propagare la morte del Lucini.~Presidente. 3146 2, I | di gonfiarsi fino alle proporzioni di mostri umani.~In quel 3147 2, I | silenzioso, ritto in piedi sulla prora della gondola nera come 3148 1, XII | Corte concede e la seduta è prorogata).~ ~Udienza del giorno 9~ ~ 3149 2, VI | animo, aveva seguito il suo protettore e nemico fino alla villa, 3150 2, IV | fuga; le offrirai la tua protezione, in nome del povero Lucini. 3151 2, II | cabalistico di Sultano, provando, dirò, un impeto rabbioso 3152 2, I | carezzevole.~– Marina, ho voluto provarti: qualcuno mi disse stasera 3153 1, X | Si può dire quel che io provassi in quel momento? Qualche 3154 2, III | labbro, l’amore nel cuore...~Provate a viaggiare d’inverno con 3155 1, VI | lampada della mia vita. Provavo insomma, se è lecito indovinare, 3156 2, IV | andare. Non conoscevo la provincia, e arrivato al buio, uscivo 3157 1, IV | con quell’esclamazione dei provinciali: – È un gran Milano!~Stetti 3158 1, X | pallone che sfiata, non si provino più strani capogiri de’ 3159 2, VI | sembra un addormentarsi, anzi provo la strana sensazione di 3160 2, I | costretta a pensare, a provvedere, a costruire, mentre stava 3161 1, II | sommetta al droghiere, perché provvedesse alle mie necessità; il babbo, 3162 2, III | amore? Era il caso o la provvidenza che mi poneva fra il Sultano 3163 2, I | tre persone un’esistenza provvisoria, durante la quale il vecchio 3164 1, VI | suo sarto, che mi avevano prudentemente voltate le spalle, a quelle 3165 1, I | finestra della Rosa e faceva: – Pst, se fosse lei la morta, 3166 2 | racconto, ringraziandolo pubblicamente del sollievo che mi presta 3167 1, XIV | ventre in giù... Piccolezze, puerilità, buon Dio! ma nel resto 3168 2, III | di calore.~Se mi avessero pugnalato, sangue non mi veniva.~Il 3169 1, IV | da una nebbiolina, che pugnava ancora cogli ultimi colori 3170 1, IV | tanto citato sui libri e sul pulpito e che solevo considerare 3171 1, XIV | stesso non avrà né colpe da punire, né rimorsi d’aver troppo 3172 1, XIV | né rimorsi d’aver troppo punito.~«Il valente oratore fu 3173 1, II | bastava per stuzzicare i miei puntigli e il desiderio di non costar 3174 1, VI | Parigi impastati sul muro e punzecchiati dalle mosche e in giro sulle 3175 1, VIII| laddove essa è più semplice e pura, una giustificazione per 3176 | purché 3177 2, III | patire dentro di me il suo purgatorio.~Questi pensieri mi passavano 3178 1, IX | atmosfera luminosa, fra i raggi puri del sole, e l’infinita estensione 3179 1, IX | e precisamente la Santa Purificazione. Per la prima volta Marcello 3180 1, IX | Al Sultano che ritornava, puro da ogni sospetto e coll’ 3181 1, IX | né fu una vana speranza, purtroppo!~Lasciai cadere quella lettera 3182 2, VI | canonica, mi disse:~– Povera putela, l’emo sepolta sta matina.~[ 3183 2, VI | morire. Io me ne accorsi al puzzo di carbone.~– No, no – gridai, 3184 1, IV | uscio riusciva in una corte quadrata, circondata tutta all’intorno 3185 2, VI | di guardare attraverso i quadretti piccoli e verdognoli dei 3186 1, VI | francese era scritta sul quadro, ed egli col dito teso segnava 3187 2, IV | del giorno, [172] come una quaglia da un panierino chiuso. 3188 | qualcuna 3189 | quanta 3190 1, XIV | che non paga esattamente i quartali, come ogni semplice impresario).~ 3191 1, IV | cioccolatte pel suo prete, i quarti di luna e le loro influenze 3192 1, IV | pareva migliore starmene quatto, finché il sonno venisse 3193 1, VI | strapparsi i bottoni per un quattrino, con papaline di maglia 3194 2, VI | specchi ustori e guardarmi con quattrocchi, diedi un passo indietro.~– 3195 1, V | nebbiosamente davanti. Calcolato a quattrocento lire circa l’ammontare di 3196 1, IV | Accesi il fuoco con due querciuoli raccattati in un angolo 3197 1, V | lunghe tutto l’arco, si querelavano sotto la volta della camera, 3198 1, VII | in paradiso.~Lella fa la questione se vi saranno topi in paradiso 3199 1, XIV | volta e più volte, ma erano questioni d’ordine interno.~Presidente. 3200 1, XII | avete nominato non dormo più quieto. G. P.».~Presidente. A chi 3201 Pre | manco bisogno di queste vane quisquiglie. Infatti io sento gridare 3202 | quondam 3203 Pre | vi si vede la fretta, il rabberciamento e così via, oltre essere 3204 1, VII | Tanelli, con una voglia rabbiosa di strozzare serpenti, trovai 3205 2, V | mescolati al sangue degli umori rabbiosi. Era astuto, coraggioso, 3206 1, III | coll’aria di chi comincia a rabbonirsi.~– Giorgio Lucinirisposi 3207 1, IX | diverso e stravagante, che rabbrividiva al minimo soffio d’aria, 3208 1, IV | fuoco con due querciuoli raccattati in un angolo del camino, 3209 1, VIII| rannicchia in un palazzo di dogi, raccoglieva il premio? Il campo delle 3210 1, X | aveva un po’ del cattivo. Raccolsi il ritratto di Marina, i 3211 1, IX | due anime innamorate, e raccolte le loro timide confessioni 3212 2, III | affatto buio – i due gendarmi raccomandarono i cavalli al vetturale e 3213 Pre | belli.~[74] Non mi resta che raccomandarvi, come figliuolo, alla pietà 3214 1, XIV | teatro La Fenice. Mi era raccomandato dal mio amico Linucci di 3215 1, IV | lungo di non tradire le sue raccomandazioni. Il nome di Marina, [90] 3216 1, VIII| sì fastidioso, che finsi raccomodare il fuoco sul camino, per 3217 1, XIII| gli angoli più riposti, e racconta al rispettabile pubblico 3218 1, X | maggior calma possibile raccontai il fatto, come era accaduto, 3219 1, I | signora Brigida, mia padrona, raccontate non so quali stravaganze.~ 3220 1, IX | come certe fiamme, che si raddoppiano nello specchio; fra quelle 3221 1, II | per natura, un po’ per le raddrizzature patite; ingenuo e nello 3222 2, VI | moccoletto hanno bagliori radi e moribondi per l’ebbro 3223 1, VIII| fertile che ogni erba vi mette radice, talché riunendo questi [ 3224 1, VIII| studiata in seminario, di radunare i frammenti di quella storia, 3225 1, I | del signor Manganelli si radunarono in crocchio, qualcuno in 3226 1, I | casa, sul mezzodì, erano radunate parte nel cortile, altre 3227 2, III | ancora certi fantasmi, si radunavano ancora certe ombre negli 3228 2, I | piante, e tutta la vita radunavasi nel cranio: il resto non 3229 2, VI | Poiché il suo volto si raffredda sotto i miei baci, poiché 3230 1, IV | violino e un paio di guanti raffrignati; alcune sedie, una poltroncina 3231 1, I | sì! oh sì! uh! uh! – Il ragazzo si asciugava gli occhi col 3232 1, I | amabile Doro, quando il ragazzotto ciondola sul manico della 3233 2, I | vene, gli pare d’essere raggiante, sta per gettare un grido, 3234 1, IX | Manganelli andava intanto raggirando come una vite il bottone 3235 1, V | uscì dal suo astuccio e raggirandolo per le mani, pensai che 3236 1, VIII| Questo gran segreto raggirato, rasentato da molte parole 3237 2, VI | vidi il mio vecchio che si raggirava a testa nuda, ancora in 3238 1, VII | Aquila.~Marcello fra tanti raggiri, fatto giuramento di non 3239 1, VIII| innocente, espiava? era un raggiro di cui il lugubre personaggio, 3240 2, V | piacerà al Signore ch’io vi raggiunga.~E i due cavalli partirono 3241 2, V | meno di mezz’ora ebbero raggiunto il carrozzone.~– Noi siamo 3242 2, III | nevicare. Io, Marcello, raggomitolato nel mio mantelletto, troppo 3243 1, VI | lasciano la pelle vecchia e raggrinzata sulla strada, e belle nuove 3244 2, VI | stanotte. Che storie!... – Raggrinzò la fronte, fissò un punto 3245 2, I | lui.~Il sangue, che s’era raggrumato in alto, precipita caldo 3246 2, I | Venezia, e le nere gondole si raggruppano negli spigoli coll’aria 3247 1, VII | fasci e rotoli di cordame raggruppati negli angoli, o pendenti 3248 1, VII | confluivano rapidamente e si raggruppavano intorno al cuore. Mi lasciai 3249 2, III | riva, accompagnava i miei ragionamenti, e io mi accordava alle 3250 1, XIII| slanciare il guscio a capofitto.~Ragionando con pace sugli avvenimenti, 3251 1, I | negli spigoli salgono molte ragnatele ordinate a guisa di scansie; 3252 1, IV | seguitava a inciampare nei ragnateli. – Cos’è la vita? meno sicura 3253 2, I | mani come si fa contro un ragno. Tornò di qua:, prese il 3254 2, VI | Silenzio, e in fondo me ne rallegrai, perché non mi sentivo ancora 3255 1, IX | buona e semplice, che si rallegravano soltanto della mia bella 3256 2, VI | della follìa, a un perpetuo rammarico?~ ~Giunto al primo piano 3257 1, VI | mie padrone lavoravano in rammendare e arricciare camici e cotte 3258 1, IV | sospendeva il mantello a un ramo del portapanni e di sopra 3259 1, IV | un portapanni massiccio, ramoso come una quercia sfrondata 3260 2, I | l’altro dileguò come una rana che salti nel fango.~Il 3261 1, I | coloranti, dei rimasugli rancidi e Dio sa di che altra cosa, 3262 1, I | tiepida e morta, che fa rancido alla gola.~Al primo piano, 3263 1, VIII| lugubre personaggio, che si rannicchia in un palazzo di dogi, raccoglieva 3264 1, V | istrumento, se mai vi fosse rannicchiata un’anima.~Sentiva crescermi 3265 2, V | pietà? Un pitocco, che stava rannicchiato sui piedi di una colonna, 3266 1, IV | la sua statura, ma se mi rannicchiava un poco nelle spalle, con 3267 1, IV | spigoli e dietro i mobili si rannicchiavano ombre angolose popolate 3268 1, VII | cioccolatini per volta, tacque e si rannicchiò nel bavero come dicesse: 3269 1, VI | poi con la sua grinta più rannuvolata. Era sabato, giorno di baccano 3270 1, I | dietro i vetri una grinta di ranocchio e alzando due dita in [76] 3271 2, I | avrebbe voluto sentirlo nei rantoli brevi che ingombravano il 3272 2, I | visione.~Marina sentì la voce rantolosa del vecchio, che calcolava: 3273 1, IX | chiesi perdono a Dio con una rapida aspirazione verso il cielo [ 3274 1, VI | signori Tanelli, e la commedia rappresentata testé dalla gattina rossa, 3275 1, VIII| per prender parte a una rappresentazione straordinaria, durante la 3276 1, IV | coll’aguglia, profilata e rarefatta (se si può dirlo) da una 3277 1, IV | miei egualmente neri, ma rasati alla canonica. Forse eccedevo 3278 2, I | peccato e il suo castigo: raschiava cifre d’oro, ne cercava 3279 1, IV | disporne liberamente?~Con un raschio di voce richiamai a sé Marcello, 3280 2, IV | e di , oltre le siepi, rasentando un argine e sempre in mira 3281 1, VIII| gran segreto raggirato, rasentato da molte parole si supponeva 3282 1, I | stava una specie di barella; rasente al muro si vedevano alcune 3283 2, I | frangia della tenda gli rasentò l’orecchio ed egli vi portò 3284 2, I | teatrino: sua figlia vestita di raso con una corona di brillanti 3285 Pre | sembra una gallina e il raspare, credetelo a me, è segno 3286 1, IX | coscienza dignitosa non sapeva rassegnarsi a questi consigli della 3287 2, VI | Marina, l’ho detto, era rassegnata, ma seguiva con una certa 3288 1, VIII| troppo maledire e senza rassegnazione.~Ella scrive in un punto 3289 2, VI | la morte di Giorgio, si rassicurò, trovandola perfino disposta 3290 2, I | la voce del Sultano fosse rauca e come impastata all’ugola, 3291 2, V | le labbra, ora fischiava raucamente nella strozza, ma nel cuore 3292 2, I | macchiato di sangue, ma sorrise, ravvedendosi, e aprì quella lettera che 3293 1, IV | Voltandomi dopo trenta passi, li ravvisai ancora fermi nel mezzo del 3294 2, IV | amici prima che essi mi ravvisassero, per cui, fermatomi, pensai 3295 1, IV | moltissime in campagna, ravvolte nei loro fazzoletti neri, 3296 2, III | sconcertarmi il filo teso del raziocinio e la nettezza dell’occhio, 3297 2, III | uomini si va perdendo la razza.~Il signor delegato mi ringraziò 3298 2, III | tornavo anch’io al mondo reale, alla vista d’una ruota 3299 1, IV | danno che la sua assenza mi reca, non vorrà esigere gli arretrati 3300 1, XIII| che aveva lineamenti più recisi; quasi contro mia voglia, 3301 2, V | lo tenne incatenato colle redini e si compiacque di quella 3302 1, XIV | che mi consta per relata refero. Il signor Marcello doveva 3303 1, VIII| austera ed avara. Ieri mi ha regalato un altro braccialetto d’ 3304 1, VI | pagava il conto senza tirare regalava la spiegazione dei fatti 3305 2, V | indolenzite non volevano più reggere la testa del cavallo, che 3306 2, I | principe russo, edificare una reggia. Aveva sessant’anni, e viveva 3307 2, I | quasi, G. P. sognava le reggie vedute da fanciullo al teatrino: 3308 1, VIII| non solo, ma voleva farmi regina di quel suo palazzo, già 3309 2, I | oscuro, attraversare una regione di tenebre, dove ciò che 3310 1, II | me. Intanto col tenere i registri d’un droghiere, mio compatriota 3311 1, X | Diteglielo voi, Leonardo.~– Dal registro della questura.~– Come? – 3312 1, VIII| pagarmi del tutto.~ ~«Qui regna il giallo, ma il vostro 3313 1, XII | quali l’accusato risponde regolarmente). Sapete perché foste arrestato?~ 3314 2, III | allontanerà, senza aver prima regolato i suoi interessi. Un biglietto 3315 1, X | rimasta sola, con voi piccino, reietta e maledetta da tutti i suoi 3316 1, XIV | dirò quel che mi consta per relata refero. Il signor Marcello 3317 1, VI | verdi, e azzurri, e colla relativa spiegazione in francese 3318 1, IX | Marcello mancava a’ suoi doveri religiosi e ne chiesi perdono a Dio 3319 2, II | notte funebre; frughi fra le reliquie del morto, trovi una donna: 3320 1, VIII| stento per voi. Mi parlate di rendergli la sua indipendenza, perché 3321 1, XIII| avesse potuto salvar lei e renderle tutta quella felicità che 3322 1, XIII| guadagnar tempo, non solo, ma di rendersi sottomessa fino all’estremo 3323 2, I | fede degli ascoltatori lo rendevano il pernio del caffè, dove 3324 1, VIII| accorto di voi. Anche adesso rendo visita a mio padre due volte 3325 1, I | sopraggiungere troncò il discorso repentinamente e mi tenne l’occhio addosso, 3326 1, VI | E io cosa ti diceva? – replicava quel maligno.~– Tutti eguali, 3327 1, I | carcassa, che non sa nemmeno il requiem; fa sempre così, se li beve 3328 1, XIV | e che fin da bambino non resisteva alla vista del sangue dei 3329 2, VI | una pazzia, che avrebbe reso irresponsabile suo padre; 3330 2, V | cominciò a impennarsi e a respingere il legno.~Il Sultano si 3331 1, IV | socchiudeva gli occhi, respirava colle labbra schiuse quell’ 3332 1, VII | che si sentiva una certa responsabilità, fu inesorabile e scrisse 3333 2, I | ferro.~Marina esitò, e si resse in piedi, contro la parete 3334 1, IV | di Gioconda, che sarebbe restata qualche notte da una sua 3335 2, III | questo nascondiglio, non resterà sempre avvolto nelle tenebre 3336 1, IV | Gioconda, che s’era fatta restia, e che metteva qualche dispettuccio. 3337 1, I | modo che le maliarde si restrinsero in un angolo a cospettare 3338 1, XIII| spiccavano di qua e di come le reti al calare della marea. Le 3339 1, XII | Il pubblico ride della reticenza).~Accusato. Una volta.~Presidente. 3340 1, IV | invetriata, coperta da un retino di ferro, una specie di 3341 2, I | mettendosi alquanto a sedere, retta da un gomito e con una mano 3342 Con | vecchie scarpe, venne a un più retto giudizio intorno alla vita, 3343 1, XIV | 142] Presidente. Ebbe, reverendo, qualche volta a lagnarsi 3344 2, III | sarebbe troppo fatale» e riandando gli ultimi fatti, un sospetto 3345 2, II | ancora dalle guazze, io riandava sotto il cappelletto verde 3346 1, V | altro per la testa.~Quando riapersi gli occhi da una specie 3347 Con | in cui il signor Placido riassume tutti i suoi intingoli, 3348 2, III | Tempo gettato. Bisognerà riassumere le idee,~Picchiò nei vetri 3349 2, V | staffe, il Sultano, quasi riassumesse con un impeto di volontà 3350 2, V | rantolo nella gola, che riassumeva tutti i lamenti e le strida 3351 1, III | Quando il povero Lucini potè riavere un po’ di fiato, cominciò 3352 Con | l’arresto e il processo, ribadirono questa verità e, come disse 3353 1, IX | non vedo che nasi lunghi, ribaditi, ricascanti, nasi a rostro, 3354 1, V | grandiglia di pizzo bianco, che ribatte il suo candore sul volto. 3355 1, XIII| perché non aveva saputo ribattere i capi d’accusa come dovevo, 3356 1, X | cervello in fiamme, colla ribellione e col rimorso nel cuore, 3357 2, VI | camera.~Ma un’afa calda mi ributtò, non meno che se fosse una 3358 2, I | poi, sentendo di non poter ricacciar le lagrime, scosse la testa 3359 2, I | le tenebre erano dense, e ricacciò la testa nel suo salotto 3360 1, V | sulla laguna; poi di nuovo ricade la sera. È l’ora dei dolci 3361 1, XIII| Ma come parlare, senza ricadere nel pericolo già previsto, 3362 1, IV | ritornava in me con una scossa, ricadeva, e così per un pezzo, finché 3363 1, IV | quella borsa del tabacco ricamata in perline d’argento, suoi 3364 2, I | macchia di sangue con un ricamo d’oro.~Dissi che coll’amore 3365 1, IX | che nasi lunghi, ribaditi, ricascanti, nasi a rostro, a bomba, 3366 2, I | la testa dell’ubriaco che ricascava sul petto, le sopracciglia 3367 1, IV | sonnolenza pensierosa, in cui ricascavo volentieri; ma il capo, 3368 1, VII | passano le carrozze dei ricchi campagnuoli, col loro villano 3369 1, IV | no; i suoi capelli erano ricciuti e scappavano di sotto al 3370 2, IV | mi avrebbero tirato alla ricerca del Sultano. Perdere Marina, 3371 2, VI | amore, schiuderle gli occhi, ricercarne la morente pupilla, ridarle 3372 1, XIV | falsificazione, ma non sono a ricercarsi davvicino. L’Autorità procede».~ ~ 3373 1, XIII| occupato e preoccupato nel ricevere mio padre, nascose quelle 3374 1, XII | il giorno stesso che noi riceviamo la lettera voi cercate fuggire 3375 1, IV | Con un raschio di voce richiamai a sé Marcello, che cominciava 3376 1, IV | quel sotterra, ma pel modo riciso, onde avevo rifiutato il 3377 1, VIII| ma l’abisso che intendete ricolmare non ha fondo. Una maggiore 3378 1, VI | faccia della terra, per ricomparire poi con la sua grinta più 3379 2, IV | nella rete e Marina ti sarà riconoscente del bene che hai voluto 3380 1, I | volentierilicazioni d'diali e riconoscenti,~er far circolare il materiale 3381 1, VII | ingegnere. Il droghiere per riconoscenza offre quattro cioccolatini 3382 2, VI | commosso e non mi fu difficile riconoscere in lui il padre di Marina: 3383 1, V | di una barcarola. Marina riconoscerebbe quella voce anche nel mezzo 3384 1, X | dal momento che non volete riconoscermi. Però sappiate che, prima 3385 2, V | Non saprei dire se egli mi riconoscesse a tutta prima, ma forse 3386 1, IV | tempi, perché la poveranima riconosceva quella voce e le rispondeva. 3387 2, IV | uno di loro, ed entrambi riconosciuta la strada tirarono innanzi.~ 3388 2, III | signor sindaco ci aveva riconosciuti, e pieno di sonno obbediva 3389 1, VI | il chiaro e il fosco,e, riconosciutomi, mi lasciò scantonare nella 3390 1, VIII| troppo? Via, quand’è che riconosco il beneficio ricevuto? S’ 3391 1, V | quattro fiamme, cominciai a ricoprire il letto col suo piumino 3392 1, IV | cupola schiacciata, che ricopriva tutta la corte, ridotta 3393 2, III | lui e un po’ per me.~Mi ricordava le ultime parole del moribondo: « 3394 1, VIII| prima occasione; altre si ricordavano non so quali inclinazioni 3395 1, IV | nei tempi e nello spazio ricordavo tante altre buone zie e 3396 Pre | seduzioni della giovinezza, fa ricorso alle nudità, al liscio, 3397 2, V | se è necessario, io non ricuso un piacere all’autorità. 3398 2, VI | ricercarne la morente pupilla, ridarle un po’ di calore col fiato, 3399 2, II | mio carissimo amico, quasi ridendo.~– Speriamo di non trovarlo. – 3400 1, IV | avanzarsi, soffermarsi, ridestare altre fiamme, incontro a 3401 2, I | orecchio di Marina, aveva ridestata la sua più schietta festività, 3402 2, I | vide quattro faccie che gli ridevano scioccamente sul muso, e 3403 2, V | Più che altro sentì la ridevolezza dell’avventura, l’impotenza 3404 1, IV | ricopriva tutta la corte, ridotta a sala di scherma.~Sulla 3405 1, II | rifiniva mai di piegare, finché ridotti alla forma d’un cetriolo, 3406 1, VIII| grettezza di suo marito l’aveva ridotto, vi conobbe il Linucci, 3407 1, XIV | che l’avvocato Del Fosco riempirà un bel vuoto nel Foro».~[ 3408 2, I | quale sentiva il bisogno di riempire una lacuna. Da ventiquattro 3409 1, X | contrazioni delle labbra.~Sedendo, riempiva tutta la poltroncina e toccava 3410 2, III | dubbi e pensieri, che mi riempivano la testa.~Povera Marina! 3411 2, III | riprese la sua corsa. L’oste rientrò e guardando un biglietto 3412 1, V | portinaia, se vuole che gli rifaccia la camera, se non da cinque 3413 1, II | per vecchia abitudine non rifiniva mai di piegare, finché ridotti 3414 1, IX | anime silenziose intanto non rifinivo di guardarle parola per 3415 2, I | scosse la testa come per rifiutarle e singhiozzando cadde col 3416 1, IV | modo riciso, onde avevo rifiutato il suo letto elastico, nel 3417 1, IX | calamaio e i libri pigliavano riflessi di madreperla e di lapislazzuli. 3418 1, X | Basta! – E cadde in profonde riflessioni. – Che la santa avesse detto 3419 2, I | l’unghie, che avevano un riflesso d’aurora.~Il vecchio credette 3420 1, IX | indicavano la cattiva azione?~Riflettendo meglio ai casi, vidi che 3421 1, VII | nera nella destra e parve riflettere. Il caso era diverso, ma 3422 2, VI | neve, caduta la notte, si rifletteva dal giardino nell’ambiente 3423 2, I | pulseggiare, e il sangue rifluisse in su e in giù con un movimento 3424 2, I | e se lo vide d’accosto. Rifuggì inorridita.~– L’ho ucciso.~– 3425 1, I | turandomi le orecchie e rifugiandomi fra gli operai, che godevano 3426 1, I | di carta e una blusa di rigatino, diceva, sputando briciole, 3427 2, V | niente, niente, egli avrebbe rigato di sangue tutta la strada 3428 1, IV | dietro nelle giornate più rigide. Forse aveva sbagliato a 3429 1, XIV | da perdere”; biasimò la rigidezza di certe feudalità che vorrebbero 3430 2, V | sopra il volto attratto e rigido d’un moribondo.~[179]~ ~ ~ ~ 3431 1, I | una più irregolare, che a rigor di termini manderebbe nella 3432 1, XIII| che io tenevo gelosamente riguardato nel mio pensiero, e che 3433 2 | fatica. I nomi, per quei riguardi che si devono a tutte le 3434 1, IV | aspettava indicazioni di maggior rilievo, si perdeva in parole vane, 3435 1, XII | domando che il processo sia rimandato.~(La Corte concede e la 3436 2, I | scomparì a se stesso, né gli rimase che un ruvido sentimento, 3437 2, I | Due sentimenti gli erano rimasti, il gusto della bellezza 3438 1, IV | specchio, e così seguitai a rimasticare il perché e il per come 3439 1, I | delle miscele coloranti, dei rimasugli rancidi e Dio sa di che 3440 2, I | nell’acqua e con più forza rimbalza. Chiedere apertamente la 3441 2, III | spaventose, che io stesso ne rimbalzavo. Allora, asciugata la bocca 3442 1, VI | primo piano; intesi anche il rimbombo d’una voce che, uscendo 3443 1, I | entrarono nei corridoio, che rimbombò; la gente si raccolse di 3444 1, III | cominciò a maltrattare e a rimbrottare l’ammalato, perché non si 3445 1, IX | avrebbe potuto trovare un rimedio, mentre era libera di sé. 3446 1, IX | e non so perché sentii rimescolarmi il sangue: quel che voi 3447 2, III | una falda del mantello, mi rimetteva a piombo, fregava l’uno 3448 1, III | della carrozza, io andavo rimuginando questi brutti casi, che 3449 2, I | trovava la carne e nell’amore rinacquero i rimorsi d’una vita vagabonda 3450 1, VIII| me e nel presente amore rinascono nel suo cuore i rimorsi, 3451 2, VI | gli occhi; poi piangere e rincantucciarsi come un bambino ad ogni 3452 1, VIII| leggo segretamente e le rinchiudo nel vecchio scrigno massiccio 3453 2, VI | una muraglia invisibile: rinculai per non essere asfissiato. 3454 1, V | verso la mattina mi aveva rinfrescata l’anima e il corpo, entrava 3455 1, VII | gli aveva mandato alla rinfusa, guardò stupefatto a vicenda 3456 1, I | sommessamente, finché una voce ringhiosa brontolò:~– Rispetto ai 3457 2, II | prendendo quel sospiro come un ringraziamento a Dio benedetto, seguitò:~– 3458 2 | disteso il suo racconto, ringraziandolo pubblicamente del sollievo 3459 2, I | era anche il padre, e per ringraziare la fortuna, aveva pensato 3460 1, IX | inesplicabile, non mi avrebbe ringraziato del servigio; quando anche 3461 1, VIII| viene da me, perché non ne ringrazio Dio?~«Giorgio, lasciatemi 3462 2, III | razza.~Il signor delegato mi ringraziò e mi lodò perché nel momento 3463 1, V | roba e fattane una nota, rinserrai tutto quanto nella cassa, 3464 1, VII | tallone d’Achille e che non vi rinuncierà neppure in paradiso.~Lella 3465 2, II | persona d’un poliziotto.~Rinvangando le vecchie storie, e il 3466 1, X | grandi vetriate passavano e ripassavano fischiando le macchine, 3467 1, IX | della mia bella ciera e, ripensando a quel tempo, non vedo che 3468 1, VIII| piacere alla prima e quando ripenso alla facilità colla quale 3469 1, VIII| mi avete lasciate e vado ripetendole tutti i giorni, quando sono 3470 1, IX | non so quale melodia, e a ripeterlo arrossiva fino allo scarlatto, 3471 2, V | ritornare dei due carabinieri, ripetesse il comando di inseguire 3472 2, II | Pusiano aveva dette e il babbo ripetute a me: «In Marcello è disceso 3473 1, VII | sparì dietro il banco per ripicchiare un chiodo, che gli aveva 3474 1, V | di lino, colla petturina ripicchiata a pieghe, molt’altra biancheria, 3475 1, VII | strofinati sulle ginocchia, e ripicchiati di dietro, fin dove dovrebbe, 3476 2, VI | rispose e allora il vecchio ripicchiò e chiamò di nuovo con più 3477 2, IV | strada seguitava ancora più ripida, più stretta, e come incassata 3478 1, XII | Venezia, tre vecchie lettere, ripiegate, diverse prove di biglietti 3479 Con | amor mio.~Marcello però, ripigliando il suo zimarrone color tané 3480 1, I | tante candele inutili? – ripigliava l’una.~– Taci, martora; 3481 1, V | senza guardarla oltre, la ripongo al suo posto, abbasso il 3482 1, XII | giornali cittadini che l’hanno riportato, sopprimendo tutte quelle 3483 1, V | molto, il braccio destro riposa sul grembo e ha fra le dita 3484 1, IX | strascicavo le scarpe. Invece riposando l’occhio sul ritratto di 3485 2, I | giorno appresso, essendo riposo a teatro, i segugi seguirono 3486 2, IV | stregonerie, che stanno riposte nella curiosità, nell’ignoto, 3487 1, XIII| fruga tutti gli angoli più riposti, e racconta al rispettabile 3488 1, I | un altro cortile rustico, ripostiglio delle tinozze, delle scale, 3489 2, VI | poche ore, il tempo cioè di riprendere certi documenti dal suo 3490 1, X | e discesi a precipizio, ripresi la vettura, e mentre si 3491 2, III | di cui non saprei or ora riprodurre gli indizi. Era già notte 3492 1, V | prove, trovato il verso, riprodussi abbastanza bene tutta una 3493 2, VI | fino a villa Carnica senza ripugnanza, perché, animo di gran fortezza, 3494 1, V | spiraglio, poi la tolgo via, ripulisco le lenti col fazzoletto, 3495 1, VI | occupato d’inverno, per riscaldarsi soffiavano sotto la pentola, 3496 2, I | bevette molto rhum, per rischiarare di molti fuochi fatui il 3497 1, X | moccoletto della candela, che rischiarò l’agonia di suor Clementina, 3498 2, II | stazioni e man mano che riscontrava le ultime sull’orario, un 3499 1, V | che nei stereoscopi fa di riscontro. Forse ve n’erano sparsi 3500 1, X | nemmeno quel rimorso, che risento ora a scrivere: una furia 3501 1, V | in memoria del maestro, riservando di pagarlo a tempo opportuno 3502 2, VI | più applicabile. Perché riservarsi alle vergogne di un processo, 3503 1, VII | di caffè, di zuccaro, e risme di carta greggia a mucchio; 3504 2, V | problemi, prendere grandi risoluzioni, svilupparsi insomma dalle 3505 2, V | tratto di via, e qui doveva risolvere molti problemi, prendere


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