Parte
1 II | II.~ ~Eva ad un'amica.~ ~Cara Annita.~ ~
2 II | primavera, addio teatro.~ ~Tua Eva~ ~.~
3 IV | primo piano alla signora Eva.~Però, se ci fu un sentimento
4 VI | non veder più la signora Eva. Ebbene, sai cosa ho fatto
5 VI | era marito della signora Eva.~Avrei dovuto non andarci,
6 IX | IX.~ ~Eva Malvezzi ad Augusto Cato~ ~
7 IX | spero non mi dirà di no.~ ~Eva Malvezzi.~ ~
8 X | accoglienza fredda della signora Eva, e chiamavi egoismo l’importanza
9 X | prima volta.~Però la signora Eva mi secca col suo umorismo
10 XI | buona azione.~La signora Eva è una donna frivola come
11 XV | stravagante; e la signora Eva, tutta idealità e fantasia,
12 XV | della villa.~La signora Eva le ha dato il nome di Silenzio.
13 XV | della natura.~La signora Eva è molto cambiata. Troppo
14 XV | potercisi vedere; e la signora Eva non studia più le pose come
15 XV | come dice lei, la signora Eva le disse:~— Smetti, bimba;
16 XV | vorrebbe essere chiamata Eva; è il marito che trova quel
17 XV | le dispiace — la signora Eva idealizza ancora la virtù,
18 XVII | entrato solo in casa dell'Eva. Suo marito ha dovuto partire
19 XVII | affatto. Senza dubbio l'Eva ignorava che esistesse,
20 XVIII | XVIII.~ ~Eva ad Augusto~ ~Malvezzi m'
21 XVIII | nell’oscurità della vita.~ ~Eva Malvezzi~ ~ ~ ~ ~
22 XIX | XIX.~ ~Augusto ad Eva~ ~Cara Eva. Lasciatemi chiamarvi
23 XIX | Augusto ad Eva~ ~Cara Eva. Lasciatemi chiamarvi così.
24 XIX | dà del tu?~Avete ragione, Eva. Tutti gli uomini dovrebbero
25 XIX | paradiso terrestre, mia bella Eva? Mi pareva di vedervi in
26 XIX | le strisciano intorno.~O Eva! Temevo che ne ascoltaste
27 XIX | imparato! Come siete buona, Eva!~Anch'io li sogno i paesi
28 XIX | in quel paese.~Sentite, Eva: i sacerdoti hanno anche
29 XIX | innocente.~Dio vi benedica, Eva, pel bene che mi avete fatto,
30 XX | XX.~ ~Augusto ad Eva~ ~Fra quelle frasi che due
31 XX | pensiero, nè altra ambizione.~O Eva! Se aveste potuto udirvi
32 XX | rimpiango, povera e cara Eva, come un bel sogno svanito.
33 XX | geloso.~Ma io sono geloso, Eva. Sono geloso del vostro
34 XXI | una parola d’affetto all'Eva. Pensavo a suo marito che
35 XXI | immensità dell’amore.~Sì. Eva m’aveva rimproverato d'essere
36 XXI | soliti discorsi insidiosi. L'Eva aveva cominciato a dire
37 XXI | molte donne. Io le dissi:~— Eva.~Quando la chiamo Eva, mi
38 XXI | Eva.~Quando la chiamo Eva, mi ringrazia sempre con
39 XXI | guardandosi intorno impaurita.~— Eva — tornai a dire, — non allontanatevi;
40 XXI | male al cuore che turbava l’Eva, e la sua voce profonda
41 XXI | ancora là seduto, quando l'Eva si affacciò alla finestra
42 XXI | così, potrei prendere l’Eva per mano, e traversare il
43 XXI | alla fantasia. Ero là coll'Eva, ma ci sentivamo oppressi
44 XXI | bella figura commossa dell'Eva.~Ero passato traverso un
45 XXI | inginocchiato dinanzi all'Eva, e lei si ritraeva impaurita,
46 XXI | mormorando fra i baci: Eva!~Ma sentii un corpicino
47 XXI | cachinno della Marichita.~L'Eva era scesa con lei in giardino
48 XXI | la presenza stessa dell'Eva.~Stavo là solo in quella
49 XXI | cogliere il primo sguardo dell'Eva quando entrerebbe. Sentivo
50 XXI | causa per far scendere l'Eva dove ero io. Ed una volta
51 XXI | sarebbe scomparso.~Ma l'Eva entrò, e fu come se mi avesse
52 XXI | dei giovani leggieri.~E la Eva a sfarfallare in mezzo a
53 XXI | supplizio che m’inflisse l'Eva quel giorno.~La gelosia
54 XXI | quelli che avvicinavano l’Eva, e la smania impotente di
55 XXI | dentro.~Tutte le parole che l’Eva diceva a quell'ufficiale
56 XXI | amante offeso e superbo.~L'Eva si sentì oltraggiata da
57 XXI | poco, tutti lo sapevano. L'Eva s'era occupata di lui, unicamente
58 XXI | pensando soltanto di rivedere l'Eva subito.~Credo che questa
59 XXI | direbbero che non è artista.~L'Eva è la sola che capisce il
60 XXI | questo spettacolo — disse l'Eva. — È bello vedere il temporale
61 XXI | sdegno muto che allontanava l'Eva da me e mi disperava.~Ad
62 XXI | vidi il volto pallido dell'Eva inondato di pianto, ed i
63 XXI | profondamente nel cuore, che se l’Eva stessa m'avesse detto che
64 XXI | un braccio le spalle dell’Eva, come se fosse stata mia
65 XXI | correre ed agitarsi, e l'Eva svincolandosi da me fuggì
66 XXI | raggiunsi la compagnia, l'Eva aveva gli occhi rossi e
67 XXIII | XXIII.~ ~Augusto ad Eva.~ ~Vi scrivo da Milano.
68 XXIII | la mia stanza deserta. Oh Eva! Bruto ha mentito. La virtù
69 XXIII | lontano da voi; lontano da te, Eva; perchè ti amavo; con tutta
70 XXIII | il serpente del paradiso. Eva, per trascinarti al male,
71 XXIII | infelici e grandi.~Venivo a te, Eva, col cuore sussultante in
72 XXIII | saresti venuta a me. O sì, Eva. Senza resistenza, senza
73 XXIII | del Re Lear alla Scala. O Eva, mentre io tradivo la sua
74 XXIII | giuramento.~È una storia triste, Eva. L’avevo scritta ne' primi
75 XXIII | confidenze. Te le mando ora, Eva, perchè tu possa comprendere
76 XXIII | presentimenti più tristi.~O Eva; che la vostra cara vita
77 XXIII | Questo non può esser vero, Eva, altrimenti avreste ragione
78 XXIII | amico di cui ti ho parlato, Eva. È a lui che ho confidato
79 XXIII | quel primo giorno ti amavo, Eva. E, fiacco nella lotta contro
80 XXIII | di cielo di quel bacio.~O Eva, mia donna, mio angelo!
81 XXIII | te nell’eternità.~Addio, Eva, per sempre addio, e per
82 XXIV | XXIV.~ ~Massimo Malvezzi ad Eva.~ ~Mia cara Evelina,~ ~Tutto
83 XXV | XXV.~ ~Eva a Leonardo.~ ~Mio signore.
84 XXV | dell'amicizia, dell'umanità.~Eva Malvezzi.~ ~
85 XXVI | XXVI.~ ~Leonardo ad Eva.~ ~Mia signora. È vero.
86 XXVII | ingrato; ed ero fuggito dall'Eva, fuggito dall’amore, dalla
87 XXVII | impiegato a scrivere all’Eva.~Tratto tratto avevo dovuto
88 XXVII | olocausto all’onore dell’Eva, alla sua pace. Lo sforzo
89 XXVII | disperato, hai introdotta l'Eva e l'hai lasciata sola con
90 XXVII | che dalla morte.~Quando l'Eva si curvò sul mio letto,
91 XXVII | fantastiche e belle.~Ma l'Eva capì che non potevo addormentarmi
92 XXVII | potrei certo tollerare che l'Eva dovesse partire dalla sua
93 XXVII | benedizione del prete.~L'Eva non ha amato mai; è questo
94 XXVII | rossore ed i rimorsi della mia Eva, ricadranno sopra di lui,
95 XXVIII| quante volte, la lettera dell'Eva. Era pallido; sembrava invecchiato
96 XXIX | sarò solo tutta la vita. L'Eva è partita; io partirò domani.~
97 XXIX | sembrava impossibile che l’Eva dovesse traversare tanta
98 XXIX | la camera elegante dell'Eva, i tappeti, le poltroncine,
99 XXIX | ardore con cui desideravo l'Eva. Mi pareva che il sole,
100 XXIX | crucciato; non vedevo che l’Eva, non pensavo che a lei;
101 XXIX | soltanto a Chiasso, e l’Eva se ne stava là rincantucciata,
102 XXIX | quella carrozza. Vedevo l’Eva, e mi pareva impossibile
103 XXIX | le dissi a bassa voce:~— Eva!~Si scosse; si fece tutta
104 XXIX | chiasso allora? — disse l’Eva, cercando di darsi un’aria
105 XXIX | con essa a riprendere l'Eva, e ci affrettammo al battello.~
106 XXIX | dovetti far discendere l’Eva in coperta. Chiusi le finestre,
107 XXIX | tenevano imprigionata.~— Oh Eva — le dissi, — dopo tanto
108 XXIX | esitazione nello sguardo dell'Eva; ma, appunto per nasconderla,
109 XXIX | ed ero uscito lasciando l’Eva oppressa da un sonno agitato.
110 XXIX | inesplicato a me stesso, che l’Eva non fosse venuta. Che quelle
111 XXIX | Ma dovevo nascondere all’Eva quei pensieri crucciosi.
112 XXIX | abbandonarmi. Ma in quel momento l'Eva mi stava a cuore anche più
113 XXIX | vidi che aveva pianto.~— Eva, hai pianto perchè t'ho
114 XXIX | insuperabile fra me e la mia Eva. Forse l'impressione di
115 XXIX | commedia; perchè in un salto l’Eva fu accanto a me, e stendendo
116 XXIX | dileguerà così dalla mente dell'Eva, pensai. E la sua vita riprenderà
117 XXXIV | XXXIV.~ ~Eva ad Augusto.~ ~Avevo giurato
118 XXXIV | egoismo del nostro amore.~Eva.~ ~
119 XXXV | faccia a me avevo veduta l’Eva; ma era l’ombra, la larva
120 XXXV | era l’ombra, la larva dell'Eva che m’aveva amato. Mi aveva
121 XXXV | spalle, e quasi, subito l’Eva si alzò ed uscirono.~L'uscio
122 XXXV | cuore. Avevo riveduta l’Eva senza nessun palpito d’amore,
123 XXXV | gloria svanirono. Era dell'Eva.~Oh Leonardo! Un uomo colpevole
124 XXXV | vi fosse espiazione. Ma l'Eva me ne ha suggerita una nella
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