Parte
1 II | delle idee stravaganti.~Ora, ben inteso, ho chiuso vetri,
2 II | come la pioggia. Non vedo l'ora che torni la Marichita a
3 III | difficoltà che avrei a sostenere.~Ora la somma rimasta se n'è
4 III | corpo a corpo con esse. Ora mi sento povero.~Ho trovato
5 III | amantissimo della musica. Ma ora la sento con quella potente
6 III | mi stesse alle calcagna.~Ora invece occupo il mio pensiero,
7 III | mala voglia.~Mi occupano un'ora al giorno ciascuno. Tutte
8 III | avevo pensato mai prima d’ora. Il mio carattere tempestoso
9 III | puerile. Forse traverso ora uno de’ miei periodi d’esaltazione,
10 IV | stesso caso.~Però infatti, ora che lo sai, non ti nego
11 IV | fu un falso allarme; ed ora che ci penso a mente tranquilla,
12 IV | finestra, e gli dissi l'ora. Egli allora si ritirò subito,
13 IV | m’era sembrata altera, ora mi sembra fredda ed ironica.
14 VI | pochi momenti come una lunga ora di riflessione. Per me uno
15 VI | crollare tutto quell'edificio.~Ora non avrò più chi mi appoggi.
16 VI | stringevano la mano. A quest'ora sono persuasi che sono un
17 VIII | non ho mai sentito come ora il peso della mia responsabilità,
18 X | ignobile come un mendicante.~Ora io sono nel caso di poterti
19 X | È sempre in bianco all'ora della lezione perchè è di
20 X | disse:~— Sono di moda anche ora i tacchi dorati, oppure
21 X | e ci andrò questa sera. Ora, ad animo tranquillo, potrò
22 XI | suoi, intitolati: Almeno un’ora, in cui lo pregava di far
23 XI | Il ritornello: «almeno un'ora» si ripeteva ad ogni strofa,
24 XI | listino della Borsa, almeno un'ora. Ed entra nelle mie stanze
25 XI | essere cavaliere, almeno un’ora. Io poserò ogni giorno un
26 XI | capelli, incipriati, almeno un'ora....!»~Più innanzi diceva:~«
27 XI | mondo decrepito, almeno un’ora».~Naturalmente tutto questo
28 XI | suo cuore cosa le dice?~— Ora debba scandalizzarla. Il
29 XI | più?~— Sì, rispose. Anzi ora la gran moda è d’avere i
30 XI | a pulirlo ogni quarto d’ora!~Attendo con impazienza
31 XII | parzialità, se era bene o male.~Ora invece la piena fiducia
32 XII | mattina seguente, ad un'ora incredibile, mi entrò in
33 XII | una litania che durò mezz’ora, poi se ne andò dettandomi
34 XIV | Mercede verso suo padre, ora che conosco la sua storia
35 XIV | tempeste che ti agitavano. Ma ora pare che il rimedio della
36 XV | sbarco.~Ci fu quel quarto d'ora di Rabelais, che tocca sempre
37 XVI | scrivo da Genova.~Ieri un'ora dopo averti accompagnato
38 XVI | unica passione della musica ora non ho tempo di coltivarla,
39 XVIII | volte di seguito ad una data ora, per incontrarci una dama
40 XVIII | facoltà fisiche e morali, ed ora impiegava tutte le forze
41 XXI | ai sentimenti più nobili, ora palpitava soltanto per la
42 XXI | gelosia, mi avvelena il cuore. Ora erano tutte e tre congiunte,
43 XXI | di pianto.~Vagai più d'un'ora come un pazzo per la campagna,
44 XXI | vedere e di sorvegliare, ora rimanevo come un penitente,
45 XXI | gioventù e dell'amore.~Un'ora fa, mentre tutta la casa
46 XXI | fossa stato aperto, a quest'ora quella donna sarebbe mia.
47 XXIII | dolce fede! Che importa ora al tuo amor proprio? Non
48 XXIII | avremmo avuta almeno un'ora di felicità, un'ora di gioia
49 XXIII | almeno un'ora di felicità, un'ora di gioia celeste da contare
50 XXIII | confidenze. Te le mando ora, Eva, perchè tu possa comprendere
51 XXIII | intrattenersi più di un'ora ogni domenica nel parlatorio
52 XXIII | intimità, mi diceva:~— Ecco, ora hai commesso un'imprudenza.
53 XXIII | per dimostrarne il nulla, ora era là sepolto per i dolori
54 XXIII | RIPRESA DELLA LETTERA)~ ~Ora che conosci la mia storia,
55 XXIII | vile, al traviamento d'un'ora, che degrada per tutta la
56 XXIV | comincia male, e non vedo l’ora che siate rientrate in città
57 XXV | martire, glorioso, ma morto. Ora tocca a noi a salvarlo;
58 XXVII | sempre la mia espansione. Ma ora che sei lontano, e sento
59 XXVII | di rivedermi? e guarirai, ora che sono venuta, che ho
60 XXVII | stessa passione con cui t'amo ora, Augusto.~— Sei entrato
61 XXVII | Di giorno in giorno, d'ora in ora, tu andavi insinuando
62 XXVII | giorno in giorno, d'ora in ora, tu andavi insinuando nel
63 XXVII | mia gelosia fremente. Ed ora lascio il mio paese, le
64 XXIX | alle nove di sera. A quell’ora la vita giornaliera è finita;
65 XXIX | di amore.~Man mano che l’ora avanzava, si aprivano le
66 XXIX | scendevo ad incontrarla, e l’ora del suo arrivo s’avvicinava,
67 XXIX | quel linguaggio in versi.~Ora invece aveva un'immobilità
68 XXXII | ben poco de' fatti miei. Ora che tu sei calmo, debbo
69 XXXII | mezzodì; ne ha una per ogni ora del giorno. Finirà col farsi
70 XXXII | recita una preghiera ad ogni ora del giorno? L'angelo del
71 XXXII | rammarico a’ miei sogni d’un’ora prima; la visione d'una
72 XXXIII| un'espressione tutta nuova ora che appariva sorridente.
73 XXXIII| le rammentavano ad ogni ora la nuova prospettiva d’un
74 XXXIII| tuoi. Tu mi rappresenti ora; porti il mio nome; sei
75 XXXIII| per non rientrare che all'ora del pranzo.~Ti annoierai? —
76 XXXIII| Non ho potuto aspettare l’ora del pranzo per rivederti.
77 XXXIII| una posizione penosa. Ed ora ci appartenevamo, era mia,
78 XXXIII| contro l’avarizia del padre, ora s'adatta ad inventare le
79 XXXIII| aiuto? Raccontami, cara.~— Ora non prendermi per una dottoressa,
80 XXXIII| i miei giudizi critici. Ora invece potevo intrattenermi
81 XXXIII| te e nella tua casa.~— Ma ora ti amo, cara, ti amo, susurrai
82 XXXIV | allontanerò mai, neppure un'ora dai miei bambini, per non
83 XXXIV | pareva tanto prosaica, ed ora mi commove profondamente,
84 XXXIV | cenno sul vostro Re Lear. Ora è il libretto di cui si
85 XXXIV | una critica letteraria; ora è la messa in iscena, su
86 XXXIV | favore dei suoi abbonati. Ora è un critico musicale che
87 XXXIV | mio atto, ad ogni parola. Ora l'idea del rumore che leverà
88 XXXIV | che gli rinnovo ad ogni ora le sue pene, e senza nessun'
89 XXXV | basti. Si sta a galla un'ora, due ore; un tempo relativamente
90 XXXV | costoro. E li invidiavano. Ora nessuno li invidia più.
91 XXXV | Io l'ho dimenticato un’ora, e la macchia vergognosa
92 XXXV | sono stato spergiuro. Ma ora saprò espiare; alla vigilia
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