Parte
1 II | sul mio balcone, come ho fatto sempre, senza curarmi affatto
2 III | carattere tempestoso non è fatto per la vita coniugale. Ma
3 IV | lo confessi. Avrei anche fatto meglio a confessarlo prima;
4 IV | quell'ombra, per l'unico fatto che aveva eccitati i miei
5 IV | principale è severissimo in fatto di puntualità.~Quando fu
6 IV | e non giurerei che l'ho fatto unicamente per questo, e
7 IV | ultimo valzer che aveva fatto grande impressione sulla
8 V | Girofla, come un atto notarile fatto in doppio originale.~La
9 VI | Eva. Ebbene, sai cosa ho fatto io?~Sono andato in casa
10 VI | Ma infine io non le avevo fatto la corte; ella non aveva
11 VI | casa sua dopo quanto avevo fatto.~Che cosa pretendevo ancora?
12 VI | quella signora come avrei fatto con un uomo.~Quando il signor
13 VI | difficile del successo, avrebbe fatto rappresentare la mia opera.
14 VI | mia opera. E sua moglie ha fatto crollare tutto quell'edificio.~
15 X | non desta orrore quando è fatto in un impeto di passione;
16 X | della cattiva figura che ho fatto la prima volta.~Però la
17 XI | impressionata dal discorso che s’è fatto, a seconda che è più o meno
18 XII | Messaline che gliene hanno fatto sentire il bisogno per l'
19 XII | meraviglia affatto comica. Hanno fatto un patronato per proibirci
20 XIII | contro veri pericoli, avrebbe fatto senza dubbio delle buone
21 XIII | vecchio, le avrei detto:~— Ha fatto del bene; ma siamo ancora
22 XIII | E da quel giorno mi son fatto migliore perchè ho sentito
23 XIII | mio amico, signora. Egli è fatto della creta eletta di cui
24 XIV | quando era in convento, s’è fatto così corto e stretto, che
25 XIV | differente, che è bellissimo. Il fatto è che non ne vedi mai nulla
26 XVI | lassù a Regoledo sola. Avevo fatto il mio piano di restare
27 XVI | mano ad un uomo, come ho fatto con te, si può contarci
28 XVI | può contarci perchè 1’ho fatto con cuore d'amico.~ ~Massimo
29 XVIII | benedica, perchè abbiamo fatto del bene.~Mi pare che la
30 XVIII | nostra coscienza si sarebbe fatto un tale baluardo di sicurezza
31 XVIII | etichette sociali, come ho fatto io.~Lei sposerà una donna
32 XIX | Eva, pel bene che mi avete fatto, per la vita che avete ridestata
33 XIX | nel mio cuore. Mi avete fatto rinascere a tutte le fedi
34 XXI | a suo marito che m'aveva fatto del bene e che l’affidava
35 XXI | protesta perchè non s'era mai fatto vedere in tutta l'estate.~
36 XXI | mio occhio geloso questo fatto assumeva delle proporzioni
37 XXI | sentimenti d’onore l’avrebbe fatto; era una vergogna l’averlo
38 XXI | della pazzia che avevo fatto la mattina, quando avevo
39 XXII | scritto e riscritto. Ho fatto anche una gita di poche
40 XXII | riputazione e denaro. Non ho fatto che prestarti il mio nome
41 XXIII | cui mio fratello aveva già fatto tanto male, era un atto
42 XXIII | susurrarono le parole che ho fatto incidere sul mio suggello,
43 XXVII | coscienza di uomo giusto t'ha fatto evitare di provocare delle
44 XXVII | rimpiangendo il sacrificio fatto, discutendolo, rinnovandolo
45 XXVII | carezzò la fronte come avrebbe fatto una madre con un bambino
46 XXVII | dipendere da te solo. Hai fatto più che entrarci, l'hai
47 XXVII | giovinetta che non avesse fatto nessun sacrificio per me,
48 XXVII | per dirla sua? Che cosa ha fatto per lei? L'ha sposata; ecco
49 XXVII | rimorso. Il bene che mi ha fatto il Malvezzi è ben poca cosa,
50 XXVII | comparato al male che mi ha fatto, togliendomi questa donna
51 XXVIII| diamine! Dovresti già averlo fatto. La bambina è delicata.~
52 XXIX | creato tante sventure, ho fatto tanto male colla mia passione
53 XXIX | porgendomi la mano come avrebbe fatto con un conoscente che avesse
54 XXIX | questo? — domandai. — Vi ho fatto qualche dispiacere?~— Che!
55 XXIX | pensieri crucciosi. Mi aveva fatto un sacrificio enorme; sarei
56 XXIX | avrei sulla coscienza d'aver fatto morire la sua bambina, senza
57 XXIX | amico fiducioso che m'aveva fatto del bene, e di aver violato
58 XXX | coraggio per fare quanto avete fatto voi, che non per filare
59 XXXI | lo sosterrò solo. Mi sono fatto misantropo; mi compiaccio
60 XXXII | ettogramma di burro! Ma cos'hai fatto quest'oggi col burro? E
61 XXXII | povera giovane, le avevo fatto un male maggiore. Il vecchio
62 XXXII | Se sapesse che male mi ha fatto!~— Lo so, risposi. Me ne
63 XXXII | ben altro; ma intanto ha fatto peggio.~Sentii che il pianto
64 XXXII | non si affligga. Lei ha fatto sollecitare questa risoluzione,
65 XXXIII| quelle parole come avevo fatto per le altre, persuaso che
66 XXXIII| loro giovani cuori. Aveva fatto più lei con un bacio, che
67 XXXIII| da romanzo; non avevamo fatto pazzie l’uno per l’altra,
68 XXXIII| stessa avrebbe riso se avessi fatto delle scene di passione.~
69 XXXIII| vita. Molte volte avevo fatto quest’atto nella nostra
70 XXXIV | marito dopo quanto avevo fatto. Neppure lui ci pensò; o
71 XXXIV | prego pel bene ch'egli ci ha fatto, pel male che gli abbiamo
72 XXXIV | sempre; Ma almeno avrete fatto quanto avrete potuto, per
73 XXXV | glorioso e grande. Poi s'era fatto buio, ed ero rimasto là
74 XXXV | riparare il male che ha fatto. Credevo che per la mia
75 XXXV | in nome del male che ho fatto; per la pace di Massimo.~
76 XXXVI | lettera di Augusto ci aveva fatto temere, era vero pur troppo.
77 XXXVI | d'un uomo che gli aveva fatto del bene, che l’aveva amato,
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