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Alfabetica    [«  »]
buttava 1
buttò 1
byron 1
c' 76
cacciai 1
cacciare 1
cacciavano 1
Frequenza    [«  »]
77 fatto
77 prima
77 tutte
76 c'
76 dalla
76 mai
76 tanto
Maria Antonietta alias Marchesa Colombi Torrioni Torelli-Violli
Prima morire

IntraText - Concordanze

c'

   Parte
1 I | fra i rami della glicina, c’è una finestra; e non appartiene 2 III | contusioni e cicatrici. C’è uno strappo nel divano, 3 III | queste mobiglie avariate c'è il mio pianoforte, lucido, 4 III | per non rompere il freno. C'è un punto nel quale mi sento 5 IV | nascondere nulla. Infatti c'era non solo la donna, ma 6 IV | era non solo la donna, ma c'era una donna in fondo alle 7 IV | le avevo mai parlato; non c'era nessun rapporto fra noi. 8 IV | figurarmi che sotto, c'è quella spalla meravigliosamente 9 IV | aspirazioni. Dunque rassicurati. C'era infatti una donna fra 10 V | tranquillo sul conto tuo.~Non c'è sistema nervoso, irritabile 11 VI | ed io ti risponderò che c'è qualche cosa più forte 12 VI | guarda bene in fondo; ma non c'è ombra di bruttura. Tutto 13 VI | avevo accettato. E quando c'eravamo, messi d’accordo 14 VI | perfettamente forti e che non c'è fondamento ad impaurirsi 15 VI | mortificava un poco; e poi c’era stata di mezzo quella 16 VI | sguardo che era una pugnalata.~C’era tanta fredda alterigia, 17 VI | opera è un lavoro inutile. C'erano alcuni critici musicali, 18 VIII | supposizioni che vado facendo, c'è anche quella che tu, ridotto 19 XI | lasciarispose lui. — Non c'è nulla di male; è una ragazzata.~ 20 XI | galanteria ed il marito, c'è incompatibilità di carattere.~ 21 XII | presenza tutte le volte che c'è una occasione per fare 22 XII | sua opera; del resto non c'è argomento su cui sia permesso 23 XII | di dieci generazioni.~Se c’era un Fausto che insidiava 24 XII | Mefistofele lo ringiovanisse.~E c’era infatti. Ma la colomba 25 XII | contorto.~Assolutamente non c'era mezzo di esercitare la 26 XII | lo sapeva anche lei che c’era un Patronato, e che era 27 XII | ieri. urlava il ragazzo. C'è gran premura.~— Se hai 28 XII | piglio aria dal balcone.~— Ma c'è sempre qualche giovinotto 29 XIII | senza repulsione dovunque c’è un dolore da consolare, 30 XIII | beltà. Ma nel suo interno c'è un demonietto superbo, 31 XIV | e, sborsate quelle, non c’era più da darsi pensiero 32 XIV | scherzoso con tutti, e quando c'è gente, rivolge la parola 33 XIV | sedate.~Sta in guardia però. C'era una santa, la regina 34 XV | dove si passa la giornata, c'è un solo specchio, appeso 35 XVIII | bandiera dell'eleganza che c’è inalberata.~Lei aveva fatta 36 XX | E voi eravate vana; non c'è cortesia che possa mostrare 37 XX | insistenza a parlare di voi, c'era qualche cosa di meschino; 38 XX | carattere, e tutto quello che c’è di meno nobile nell'animo 39 XXI | discorrendo di cose alte e belle. C'innalzavamo idealmente al 40 XXI | accanto a noi senza badarci, o c'interrompeva con qualche 41 XXI | sfugge tutto quello che c'è d'ignobilmente provocante 42 XXI | detto maestro.~In amore non c’è mai nulla di nuovo. Tutti 43 XXI | chiusero e non vidi più nulla.~C’era un chiaro di luna splendido. 44 XXI | non amare un luogo dove c’era una bella signora.~E 45 XXI | sfacciate. E per lui non c'era espressione che mi sembrasse 46 XXI | gli uomini la seguirono.~C'erano due finestre ed un 47 XXI | non cessare per un pezzo. C'erano due matrone rispettabili 48 XXIII | sappiamo noi del domani? C’è una potenza che ci domina; 49 XXIII | preziosi. Accanto al letto c'era ancora intatto il vassoio 50 XXIII | responsabilità. Leo me l’aveva detto; c’erano molti creditori che 51 XXIII | tutto questo a Leo.~— Se c'è ragione umana che possa 52 XXIII | svegliato.~Da qualche tempo c'era troppa gente nel tuo 53 XXVII | piangere l’uomo che ama.~Non c'è ostacolo ch'ella non si 54 XXVIII| domandai della bimba; se c'era stato il medico.~— Sì. 55 XXIX | aumentava l’oscurità.~Allo scalo c'erano pochi viaggiatori, 56 XXIX | triste ed inospitale.~— Non c’è punto chiasso allora? — 57 XXIX | tutta l’ilarità perduta; c'era sempre una certa esitazione 58 XXIX | dicesse: «Finalmente! tanto c'è voluto a riprenderla!» 59 XXIX | traccia di quella passione che c’è passata sopra, rapida, 60 XXXII | delle spese che leggeva, c'era un paio di stivalini 61 XXXII | decorosa; e per questo non c’era altra via che il convento.~— 62 XXXII | impressione; si capiva che c'era avvezzo, e questo mi 63 XXXII | altro dovevo prenderla. Non c'era altra via per me.~Voleva 64 XXXII | il giorno prima.~— Ma non c’è un giovane che le voglia 65 XXXII | che voleva farla monaca, c'era l’altra necessità morale 66 XXXII | tornai che tardi nella sera. C'era già tutta la compagnia 67 XXXIII| rispose: ~— Non mi annoio mai.~C’era tutta la storia della 68 XXXIII| situazione, ma l'amore non c’entrava affatto.~Le stanze 69 XXXIII| posto in capo alla tavola c’era il mazzo di fiori bianchi, 70 XXXIII| cos'hai Mercede? le dissi. C'è ancora un dolore nella 71 XXXIII| La Mercede indovinò che c’era qualche cosa d’insolito 72 XXXIV | che si darà.~Giorni sono c'era un articolo intitolato: « 73 XXXIV | me, ed inquieta Massimo. C'è un sottinteso di condoglianza 74 XXXV | traversare il mare a nuoto; non c'è abilità forza di nuotatore 75 XXXV | buoni, che forse si amavano, c’era una memoria a cui non 76 XXXV | colpa era irreparabile; non c’era espiazione che valesse


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