Parte
1 IV | esaltato, e forse l'ho veduta male, o piuttosto troppo bene.~
2 IV | potuto fare per rimediare al male commesso (e non giurerei
3 V | gli occhi.~— Ed il mare fa male a guardarlo come il sole.~ —
4 V | creature. La loro apatia mi fa male, ne soffro.~Dacchè mi sono
5 VI | avvertirmi che avevo sonato male, dacchè lei s'era accorta,
6 X | dice queste cose io rimango male, e guardo i parenti per
7 XI | che volevo fuggire come un male, o almeno come un pericolo
8 XI | lui. — Non c'è nulla di male; è una ragazzata.~E mi narrò
9 XII | sono accorta che lei s'ha a male ch'io scherzi sulla sua
10 XII | buona donna. Non me n'ho a male che lei biasimi i miei scherzi.
11 XII | parzialità, se era bene o male.~Ora invece la piena fiducia
12 XII | oggetto di lusso, un capitale male impiegato come la nostra
13 XII | troppo tardi per impedire il male. Bisognava pensare al rimedio.
14 XII | sguaiata che m’accolse molto male, e mi borbottò dietro: «
15 XVII | illusione passeggiera mi fece male al cuore. Mi ha scritta
16 XVIII | nel mio cuore. Mi troverò male nella società di pigmei
17 XIX | toccata nell'eredità del male si risveglierebbe; ed allora
18 XXI | gli alberi del bene e del male; e noi, superbi, abbiamo
19 XXI | nello sforzo di sradicare il male, sono caduto indietro strascinandolo
20 XXI | non allontanatevi; mi fate male.~Mi si accostò guardandomi
21 XXI | è la vostra virtù che fa male al cuore. Poi mi porse la
22 XXI | piccini.~Quel nome, quel male al cuore che turbava l’Eva,
23 XXI | pentimento d'averla trattata male; e poi la memoria solenne
24 XXI | repressa, si nascondevano male sotto l’apparenza dell’amicizia
25 XXII | Evelina perchè s’avrebbe a male che non sia scappato su
26 XXII | accettato. Ma non averti a male del mio arbitrio, e non
27 XXIII | Eva, per trascinarti al male, per renderti infelice e
28 XXIII | dell'arte; facevo poco e male; erano frasi convulse o
29 XXIII | severe.~— Tu ti avvii a finir male. A questo mondo non ci sono
30 XXIII | Torino. Mio fratello stava male. Partii immediatamente collo
31 XXIII | fanno vivacchiare bene o male di mese in mese, finchè
32 XXIII | fratello aveva già fatto tanto male, era un atto che mi ripugnava.
33 XXIII | compreso che mi facevi un male assai più grande volendo
34 XXIV | caloriferi.~Il novembre comincia male, e non vedo l’ora che siate
35 XXIV | allontanarmi. Forse teme che il male sia contagioso, o si vergognava
36 XXV | conosco, il segreto di questo male misterioso. Il medico l'
37 XXVII | vedere affrettarsi il mio male. Non avevo mangiato nulla
38 XXVII | presenza mi diceva che stavo male; che ero vicino al termine
39 XXVII | perchè, nel bene e nel male, ha da sperare o da tremare
40 XXVII | giurarle di reagire contro il male, di curarmi, di vivere per
41 XXVII | poca cosa, comparato al male che mi ha fatto, togliendomi
42 XXVIII| No, cara. Ma lui sta male.~— Anch'io sto male; e la
43 XXVIII| sta male.~— Anch'io sto male; e la mamma non deve voler
44 XXIX | sventure, ho fatto tanto male colla mia passione disgraziata!
45 XXIX | persone, vacillavo, mi reggevo male.~Avevo quasi perduta la
46 XXXI | le voci umane mi fanno male.~Le sole cose a cui posso
47 XXXII | giovane, le avevo fatto un male maggiore. Il vecchio si
48 XXXII | al babbo? Se sapesse che male mi ha fatto!~— Lo so, risposi.
49 XXXII | disse. — L'avevo giudicato male; avevo creduto che volesse
50 XXXIII| ma me l'hanno tradotto male; è un’opera importante,
51 XXXIV | lontana da me quando stavo male.~Un giorno mi domandò se
52 XXXIV | tentare di guarirmi da questo male che mi tormenta, e per ritrovare
53 XXXIV | ch'egli ci ha fatto, pel male che gli abbiamo reso; partite
54 XXXV | concessa; quella di riparare il male che ha fatto. Credevo che
55 XXXV | Me lo domanda in nome del male che ho fatto; per la pace
56 XXXV | turbano più il cuore, dove il male non tenta più. Metterò un
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