Parte
1 III | notte scorsa mi svegliai col pensiero che il mio denaro stava
2 III | Ora invece occupo il mio pensiero, ed abbatto l’immaginazione
3 III | qualche volta ne emerge un bel pensiero musicale pieno di poesia;
4 III | abbastanza da non dovermi dar pensiero delle cure materiali della
5 III | bisogni senza il menomo pensiero, non ero felice.~Ad ammogliarmi
6 III | ch'io possa togliere il pensiero a queste miserie, chi può
7 IV | scolaro. Mi disgustava il pensiero che quell'anima volgare
8 V | potesse scuoterli!~È un pensiero orribile. Non puoi figurarti
9 VI | delirio che agita il mio pensiero.~Non ricordo precisamente
10 VI | quei momenti laboriosi del pensiero, come ne accadono nelle
11 VI | batteva il cuore, ed un pensiero affannoso mi martellava
12 VIII | tempeste della vita! Il pensiero che sei laggiù, solo, in
13 X | avevo indovinato il suo pensiero.~— Quelle dame là — soggiunsi —
14 XIII | rabbia mi gonfiò il cuore, al pensiero che non potevo vendicarmi
15 XIII | una forma, di fissare il pensiero in un'immagine.~Quando penso
16 XIV | biasimato severamente nel mio pensiero, la sua freddezza verso
17 XIV | non c’era più da darsi pensiero della figlia; era provveduta
18 XVII | bottegaio; e scacciai quel pensiero.~Non volli essere indiscreto
19 XX | Ieri sera non avevate altro pensiero, nè altra ambizione.~O Eva!
20 XXI | Non mi è più uscita dal pensiero. I miei scrupoli, l’avviso
21 XXI | si era fissata dinanzi al pensiero come una visione costante,
22 XXI | Nell’esaltazione del mio pensiero mi parve che stendesse le
23 XXI | incapace di concepire un pensiero chiaro, o di dire una parola.~
24 XXI | splendore.~Ma appena nel mio pensiero evocavo il chiarore vivo
25 XXI | fin dove giungeva il mio pensiero. Vicino, lontano, nel presente,
26 XXI | assorto in quell'unico pensiero.~Dopo gli impeti d’ira vennero
27 XXI | mia disperazione ebbi un pensiero terribile:~— Se il fulmine
28 XXI | m'incenerisse!~Lo stesso pensiero aveva traversata un'altra
29 XXIII | mia bella donna.~Questo pensiero mi commosse profondamente.
30 XXIII | della gioia che procura il pensiero d'aver acquistato un amico
31 XXIII | per tutta la vita.~Questo pensiero mi fece paura. Anche l'immensa
32 XXIII | più, e passare così col pensiero di te nell’eternità.~Addio,
33 XXVII | che non uscivi più dal mio pensiero, che quando eri lontano
34 XXVIII| serbato a quest'infamia. Il pensiero di quell’uomo onesto e generoso
35 XXVIII| dirle...~E tornando col pensiero alla moglie lontana, ed
36 XXIX | morte. E mi eccitavo col pensiero del passato, ed allora provavo
37 XXIX | mi stringeva il cuore il pensiero pauroso di non vederla,
38 XXIX | bastava di distrarne il pensiero un momento, perchè mi venisse
39 XXIX | aveva ingannato. Nel suo pensiero, nel suo cuore di madre,
40 XXXI | cose a cui posso volgere il pensiero, oltre la mia cara memoria,
41 XXXII | freddo; ma mi consolava il pensiero di esser libero, ed in posizione
42 XXXII | Non se n'è mai dato gran pensiero — rispose la Mercede con
43 XXXII | l’avrebbe punita.~Questo pensiero mi fece paura. Invece di
44 XXXII | l’avessi burlata; era un pensiero mostruoso.~A che estremo
45 XXXII | Mercede senza dote. Allora il pensiero di risparmiare anche le
46 XXXIII| assorto nel raccoglimento d’un pensiero felice.~Quella figura, che
47 XXXIII| a meno di ridere a quel pensiero.~Ebbe qualche difficoltà,
48 XXXIII| una specie di rimorso al pensiero d’averla sposata senz’amore.
49 XXXIII| sentii stringere il cuore al pensiero che anch'io la richiudevo
50 XXXIII| averti sposata con questo pensiero.~A quelle parole il suo
51 XXXIV | la salute, ritornava col pensiero a quanto era accaduto di
52 XXXIV | tornando sempre su quel pensiero tormentoso della mia lontananza,
53 XXXV | colle palme per rivivere col pensiero ne' giorni trascorsi.~Per
54 XXXV | momento mi passò dinanzi al pensiero la donna bellissima, capricciosa,
55 XXXV | Andrò tanto lontano che il pensiero nel seguirmi mi smarrisca
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