Parte
1 IV | di rastrelliere.~Rimasi là affascinato a contemplare
2 IV | Mi vergognai di trovarmi là con quell'uomo ignobile,
3 IV | bottegaio che era stato là a spiare cupidamente per
4 IV | abitudine. Stava sempre là anche prima, dev’essere
5 IV | impossibile figurarmi che là sotto, c'è quella spalla
6 IV | da parte, ed io lo trovai là che mi aspettava avvolto
7 IV | sono poche. Dacchè sono là aperte, e non si sa di chi
8 V | studio, sono sparsi qua e là sopra apposite colonnette.
9 V | al balcone, poi restano là, immobili come due bambole,
10 V | di sentirmi buono, sarei là, davanti a tutti, ai piedi,
11 VI | pericolo della colpa, erano là; in quella cosa tanto semplice
12 VI | poteva fare? Dovevo piantarlo là e fuggire come un pazzo?~
13 VI | suona anche lei.~Io stavo là ritto, mordendomi le labbra.
14 VI | lavoro inutile. C'erano là alcuni critici musicali,
15 X | pensiero.~— Quelle dame là — soggiunsi — avevano i
16 XI | pare che di quella musica là, lei non possa più aggiungere
17 XI | corto è più urgente, butta là il primo scherzo che le
18 XII | portare un secchio come quello là». Ne parlava come se io
19 XII | Mariettina senza scomporsi,~— È là che li aspetta.~— Può aspettare
20 XIII | isolamento le sarà salutare.~Là, in quella pace solenne
21 XIV | ricordava come un'epoca serena. Là aveva una quantità di compagne
22 XVII | impressione il trovarmi là solo, aprir l’uscio, girare
23 XVII | tutto.~Il mio valzer era là, fra quelle meraviglie dell'
24 XVII | fosse morto, ed io entrassi là, erede delle sue sostanze,
25 XVII | cambiamento di posto. Ero là io, dove l'avevo veduta
26 XX | gloria!~Sapevate che io ero là per voi sola. Che la vostra
27 XXI | le mie forze.~Ero ancora là seduto, quando l'Eva si
28 XXI | il giardino dall'orto.~Di là vedevo la casa staccarsi
29 XXI | occhi ed alla fantasia. Ero là coll'Eva, ma ci sentivamo
30 XXI | giardino all'alba, e vedendomi là addormentato, l'aveva mandata
31 XXI | presenza stessa dell'Eva.~Stavo là solo in quella stanza da
32 XXI | una volta scesa, sarebbe là per me. Mi pareva che l'
33 XXI | sapere cosa sarebbe accaduto là dentro.~Tutte le parole
34 XXI | per tutto il giorno. Ero là in casa sua, come un parassita
35 XXI | orizzonte.~Mi piaceva d’essere là a capo scoperto, di sentire
36 XXI | sedile in faccia a me, e là nascosta nelle tenebre,
37 XXIII| e rimasi tutta la notte là, evocando la tua immagine
38 XXIII| che lo minacciavano.~Tutto là dentro aveva l’aspetto dell'
39 XXIII| povero Marco, e mi vedevo là impotente, col mio denaro,
40 XXIII| dimostrarne il nulla, ora era là sepolto per i dolori di
41 XXIII| letto; ed un uomo seduto là, coi gomiti sulla tavola
42 XXIII| dissi sbalordito di vederlo là in quel momento.~Si scosse,
43 XXIII| avrebbe creduto mai che là dentro s'era agitata una
44 XXIX | non vederla, di rimanere là solo dinanzi ad un convoglio
45 XXIX | Chiasso, e l’Eva se ne stava là rincantucciata, senza sporgere
46 XXIX | autunno. Salimmo sul ponte, e là, seduti uno accanto all’
47 XXXII| signora Mercede?~— È di là, — mi rispose. — Credo che
48 XXXIV| fu in pericolo, restammo là, uniti accanto al suo letto,
49 XXXV | fatto buio, ed ero rimasto là meditabondo, aspettando
50 XXXV | posto, atterrito, inchiodato là da un’attrazione invincibile
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