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Maria Antonietta alias Marchesa Colombi Torrioni Torelli-Violli
Prima morire

IntraText - Concordanze


   Parte
1 IV | di rastrelliere.~Rimasi affascinato a contemplare 2 IV | Mi vergognai di trovarmi con quell'uomo ignobile, 3 IV | bottegaio che era stato a spiare cupidamente per 4 IV | abitudine. Stava sempre anche prima, dev’essere 5 IV | impossibile figurarmi che sotto, c'è quella spalla 6 IV | da parte, ed io lo trovai che mi aspettava avvolto 7 IV | sono poche. Dacchè sono aperte, e non si sa di chi 8 V | studio, sono sparsi qua e sopra apposite colonnette. 9 V | al balcone, poi restano , immobili come due bambole, 10 V | di sentirmi buono, sarei , davanti a tutti, ai piedi, 11 VI | pericolo della colpa, erano ; in quella cosa tanto semplice 12 VI | poteva fare? Dovevo piantarlo e fuggire come un pazzo?~ 13 VI | suona anche lei.~Io stavo ritto, mordendomi le labbra. 14 VI | lavoro inutile. C'erano alcuni critici musicali, 15 X | pensiero.~— Quelle dame soggiunsi — avevano i 16 XI | pare che di quella musica , lei non possa più aggiungere 17 XI | corto è più urgente, butta il primo scherzo che le 18 XII | portare un secchio come quello ». Ne parlava come se io 19 XII | Mariettina senza scomporsi,~— È che li aspetta.~— Può aspettare 20 XIII | isolamento le sarà salutare.~, in quella pace solenne 21 XIV | ricordava come un'epoca serena. aveva una quantità di compagne 22 XVII | impressione il trovarmi solo, aprir l’uscio, girare 23 XVII | tutto.~Il mio valzer era , fra quelle meraviglie dell' 24 XVII | fosse morto, ed io entrassi , erede delle sue sostanze, 25 XVII | cambiamento di posto. Ero io, dove l'avevo veduta 26 XX | gloria!~Sapevate che io ero per voi sola. Che la vostra 27 XXI | le mie forze.~Ero ancora seduto, quando l'Eva si 28 XXI | il giardino dall'orto.~Di vedevo la casa staccarsi 29 XXI | occhi ed alla fantasia. Ero coll'Eva, ma ci sentivamo 30 XXI | giardino all'alba, e vedendomi addormentato, l'aveva mandata 31 XXI | presenza stessa dell'Eva.~Stavo solo in quella stanza da 32 XXI | una volta scesa, sarebbe per me. Mi pareva che l' 33 XXI | sapere cosa sarebbe accaduto dentro.~Tutte le parole 34 XXI | per tutto il giorno. Ero in casa sua, come un parassita 35 XXI | orizzonte.~Mi piaceva d’essere a capo scoperto, di sentire 36 XXI | sedile in faccia a me, e nascosta nelle tenebre, 37 XXIII| e rimasi tutta la notte , evocando la tua immagine 38 XXIII| che lo minacciavano.~Tutto dentro aveva l’aspetto dell' 39 XXIII| povero Marco, e mi vedevo impotente, col mio denaro, 40 XXIII| dimostrarne il nulla, ora era sepolto per i dolori di 41 XXIII| letto; ed un uomo seduto , coi gomiti sulla tavola 42 XXIII| dissi sbalordito di vederlo in quel momento.~Si scosse, 43 XXIII| avrebbe creduto mai che dentro s'era agitata una 44 XXIX | non vederla, di rimanere solo dinanzi ad un convoglio 45 XXIX | Chiasso, e l’Eva se ne stava rincantucciata, senza sporgere 46 XXIX | autunno. Salimmo sul ponte, e , seduti uno accanto all’ 47 XXXII| signora Mercede?~— È di , — mi rispose. — Credo che 48 XXXIV| fu in pericolo, restammo , uniti accanto al suo letto, 49 XXXV | fatto buio, ed ero rimasto meditabondo, aspettando 50 XXXV | posto, atterrito, inchiodato da un’attrazione invincibile


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