Parte
1 IV | di violazione morale; mi pareva di esserne complice.~Però
2 IV | spalla tondeggiante. Mi pareva sempre di stare alla finestra
3 IV | me stesso, impaurito. Mi pareva d’essere disceso al livello
4 X | un interessamento che mi pareva indiscreto.~Al ricevere
5 XII | delle orfane povere.~Mi pareva d'esser cresciuta un palmo;
6 XIV | perchè realmente non mi pareva che francasse la spesa di
7 XVII | tutto coperto di bianco mi pareva il nido d’una fanciulla.
8 XVIII | martedì nel mio salotto, mi pareva d’essere diventata qualche
9 XIX | terrestre, mia bella Eva? Mi pareva di vedervi in mezzo ad uno
10 XIX | sonato il mio valzer! Mi pareva che con quelle note mi diceste:~—
11 XX | nero sul biondo. Non gli pareva che la carnagione delle
12 XXI | Era un deposito sacro. Mi pareva che mi sarei bruciata una
13 XXI | rimorso acuisce, ma avvelena.~Pareva che anche lei fosse commossa.
14 XXI | dell’onda sulla spiaggia; mi pareva che mi spruzzasse d’acqua
15 XXI | illusoria e metallica; ci pareva una limitazione della vita;
16 XXI | scesa, sarebbe là per me. Mi pareva che l'altro si sarebbe ecclissato,
17 XXI | diceva a quell'ufficiale mi pareva che avessero un senso recondito;
18 XXI | affatto.~Ero disperato, mi pareva d'impazzire. Avevo l'anima
19 XXI | bagnati di pianto, e mi pareva di cadere.~Passai tutte
20 XXIII | il sibaritismo di prima. Pareva anzi che tutto quello sfarzo
21 XXIII | ad un amore, tanto tutto pareva preparato per accogliere
22 XXIII | quel nido elegante, tanto pareva lontana ogni idea di imbarazzi
23 XXIII | affannoso, pieno di incubi. Mi pareva di vedere ancora ed ancora
24 XXIII | cuore. Ed ogni volta mi pareva di sentirmi nel petto l'
25 XXIII | di quell'uomo onesto, che pareva dirmi in ogni parola: «Io
26 XXIII | solitario ed il suo nome. Mi pareva triste quella villa bianca,
27 XXIV | gravemente ammalato. Mi pareva strano che, sapendomi a
28 XXVII | sospendere la lettera, perchè mi pareva che il cervello mi svaporasse.
29 XXVII | languore senza ribellarmi. Mi pareva il solo modo di conciliare
30 XXIX | fredda della notte, e mi pareva che tutte quelle cose penose,
31 XXIX | quelle piccole miserie; e mi pareva che lei dovesse fare una
32 XXIX | cui desideravo l'Eva. Mi pareva che il sole, la luce, la
33 XXIX | carrozza. Vedevo l’Eva, e mi pareva impossibile che proprio
34 XXIX | rendevano attraente.~Mi pareva di conoscerla meno; trovavo
35 XXIX | da un sonno agitato. Mi pareva che dovesse trovarsi meglio
36 XXXII | sentire d'essere amato. E mi pareva di susurrare una preghiera
37 XXXII | sguardo di rimprovero che pareva dire: «anche lei!» e con
38 XXXII | una tigre, lampeggiavano, pareva che volessero schizzargli
39 XXXIII| quel primo ricevimento. Pareva una collegiale; ma una collegiale
40 XXXIII| Ero malcontento di me. Mi pareva che, nel separarmi il mattino
41 XXXIII| di pulviscoli dorati, che pareva una lama di ferro arroventato.
42 XXXIII| immensa vastità di mare, che pareva ravvicinarci maggiormente
43 XXXIII| ardore che mi agitava, mi pareva d’essere amato come amavo.~—
44 XXXIV | paterna che una volta mi pareva tanto prosaica, ed ora mi
45 XXXV | nome mi faceva tremare. Mi pareva che ognuno dovesse leggermi
46 XXXV | tempeste dell'anima. Mi pareva che, ad ogni applauso concesso
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