Parte
1 II | mangio poco perchè a pranzar sola perdo l’appetito; che mi
2 III | mio essere a persistere sola in un esercizio monotono
3 IV | la nasconde. Infatti è la sola apertura che ci sia in questo
4 XII | libri della Marichita; la sola che si prestasse di buon
5 XII | campagna, e lei era a Milano sola col signore.~Sola col signore!
6 XII | Milano sola col signore.~Sola col signore! Il mio senso
7 XII | non è vero, di trovarti sola con lui? le domandai.~—
8 XIII | ed il proselitismo è la sola ambizione degli apostoli.~
9 XIV | una dolcezza, di cui lei sola sente l’ironia, ma che agli
10 XVI | quanto lassù a Regoledo sola. Avevo fatto il mio piano
11 XVI | avvezza ad essere lasciata sola quando meno se lo aspetta,
12 XVII | che lo suonerebbe quand'è sola. Pazienza, lo lasciai nella
13 XX | Sapevate che io ero là per voi sola. Che la vostra amicizia
14 XXI | imperiosa, che aveva occupato sola tutto l’orizzonte fin dove
15 XXI | potuto vederla un momento da sola, avrei trovato nella mia
16 XXI | non è artista.~L'Eva è la sola che capisce il mio stato,
17 XXI | fissavano appassionatamente.~Era sola sul sedile in faccia a me,
18 XXIII | orecchio una parola, una sola: «T'amo».~E tu saresti venuta
19 XXIII | affettuoso, tutt'altro. La sola cosa che diminuisse l'attrattiva
20 XXIII | torti di Marco, come la sola soddisfazione che potessi
21 XXIV | amico. Sai che ha una camera sola; egli lo diceva sempre.
22 XXVII | introdotta l'Eva e l'hai lasciata sola con me, tutt'i miei propositi
23 XXVII | stesso. Avremo questa colpa sola sull'anima, e consacreremo
24 XXIX | che ci riassumeva in una sola personalità, a tutte le
25 XXIX | trovarsi meglio svegliandosi sola. Io pure avevo bisogno d’
26 XXIX | pianto perchè t'ho lasciata sola? — le domandai commosso.~—
27 XXIX | tua nobile amicizia è la sola consolazione che mi resta
28 XXXII | stabilirti a Genova con me; e la sola cosa che mi rattristaste
29 XXXII | di vedere la ragazza da sola, perchè il farmacista non
30 XXXII | ilarità.~La Mercede era la sola che non ridesse. Teneva
31 XXXIII| addossavo le cure, la lasciavo sola tutto il giorno, e non irradiavo
32 XXXIII| forse. L'ho imparato da sola coi libri di mio fratello.
33 XXXIII| difficile?~— Ero sempre in casa sola. Del tempo ne avevo...~—
34 XXXIII| soavità d’amore che lei sola può darmi.~Eccoti, Angusto,
35 XXXIV | la delizia di Massimo, la sola distrazione che avesse cara.
36 XXXIV | più di tutto è ch'io esca sola. Me ne astengo per non affliggerlo.
37 XXXV | neppure nel genio. Una sola speranza gli è concessa;
38 XXXV | Leo, sentirsi dire dalla sola donna che s’è amata con
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