Parte
1 I | rami della glicina, c’è una finestra; e non appartiene ad un
2 II | Avrei voluto murare la finestra del camerino addirittura.~
3 II | per conseguenza contro la finestra del suo abbaino. (Il mio
4 IV | stato. La mia camera ha una finestra che dà sul cortile, ed è
5 IV | bene a quella distanza.~La finestra del camerino era socchiusa;
6 IV | accorgersi che esistesse la mia finestra dietro la folta glicina
7 IV | l’imposta interna della finestra sul volto del mio scolaro.
8 IV | Ma mi allontanai dalla finestra, e gli dissi l'ora. Egli
9 IV | sassolino, e mi affacciai alla finestra per gettarlo al suo indirizzo.~
10 IV | pareva sempre di stare alla finestra e di sentirmi attirare da
11 IV | mai gli occhi verso la mia finestra, e non ha punto l’apparenza
12 XVII | quando io la vedevo dalla mia finestra.~Che differenza nelle mie
13 XVII | son fila d’Iddio».~La mia finestra non si vedeva affatto. Senza
14 XXI | uscio socchiuso, come una finestra aperta; che non impediscono
15 XXI | quando l'Eva si affacciò alla finestra stendendo fuori le braccia
16 XXI | distinguevo fra le altre quella finestra chiusa, nella facciata illuminata
17 XXI | oscurità vuota e profonda della finestra aperta. Il lampo mi aveva
18 XXI | lato del cortile la sua finestra. Un solo corridoio mi separa
19 XXIII | rischiarava appena la tua finestra, t'avrei mostrato il mio
20 XXIII | mi posi a guardare la tua finestra aperta ed il vuoto buio
21 XXIII | averti veduta dalla mia finestra, ti scrissi quel primo biglietto.~
22 XXIX | d'albergo, dove l'unica finestra non aveva gelosie; i mobili
23 XXIX | occhio nero, traverso la finestra.~Mi agitai tutta la notte
24 XXIX | trovai seduta nel vano della finestra, con un bell'abito da mattina
25 XXXII | concitata, che usciva dalla finestra terrena della cucina. Gli
26 XXXII | sono costretti ad aprire la finestra ogni volta che accendono
27 XXXII | in riparazioni.~Da quella finestra, nel silenzio della notte,
28 XXXII | in cucina era spento e la finestra era chiusa. Mi fermai ad
29 XXXII | fretta, ed affacciandomi alla finestra del corridoio, in cui si
30 XXXII | indietro; s’accostò alla finestra e mi disse in tuono crucciato:~—
31 XXXIII| sole, che, entrando dalla finestra, tagliava la penombra della
32 XXXIII| sera che ti parlai dalla finestra, ebbi un amore ideale per
33 XXXIV | salotto, guardando la vostra finestra. Osserva con ansietà le
34 XXXV | rischiarare i vetri della finestra, mi affacciai per guardare
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