Parte
1 IV | come il povero Marco. Mi sentii debole, maledetto, e, sotto
2 VI | quell'accoglienza, che mi sentii rimescolare il sangue.~Le
3 VI | valzer sentimentale....~Mi sentii proprio schiaffeggiato,
4 XII | vento.~Da quel momento mi sentii responsabile dell’onestà
5 XIII | d'un uomo virtuoso, e ne sentii nel cuore la giustizia profonda.
6 XVII | rapporti con sua moglie.~Sentii il bisogno della luce per
7 XXI | sull'orlo d’un precipizio e sentii che per nulla al mondo avrei
8 XXI | per raggiungerla, quando sentii l'impressione soave d'un
9 XXI | ombra di mio fratello; mi sentii colpevole, spergiuro, e
10 XXI | mormorando fra i baci: Eva!~Ma sentii un corpicino minuscolo e
11 XXI | momento per un sacro diritto.~Sentii la sua testa cadermi abbandonata
12 XXIII | chiuso. Porsi l'orecchio e sentii che passeggiavi nella camera.
13 XXIII | commosse profondamente. Sentii una dolcezza infinita che
14 XXIII | nella camera mortuaria, sentii che qualcuno mi tratteneva.
15 XXIII | dalle tenebre alla luce. Mi sentii purificato, mi sentii capace
16 XXIII | Mi sentii purificato, mi sentii capace di elevarmi fino
17 XXIII | Quando uscii dalla tua casa sentii qualche cosa di freddo scendere
18 XXIII | me, ed avvolgermi tutto; sentii un esaurimento di tutta
19 XXVII | della fine.~Nella notte mi sentii ardere dal calore febbrile,
20 XXVII | convincente di quelle verità.~— Sentii d’amarti, e che tutte le
21 XXVII | della mia posizione. Mi sentii tua, e l’espansione e l'
22 XXIX | Bibbia. In quel momento sentii che si elevava una barriera
23 XXXII | intanto ha fatto peggio.~Sentii che il pianto le strozzava
24 XXXIII| comunicò la sua commozione. Sentii una soddisfazione profonda,
25 XXXIII| si velavano di lagrime~Mi sentii profondamente intenerito.
26 XXXIII| essersi divertita mai.~Mi sentii stringere il cuore al pensiero
27 XXXIII| impeto di commozione. Mi sentii veramente addolorato di
28 XXXIII| notte che ci avvolgeva, mi sentii paralizzato da una commozione
29 XXXIII| insolito in quella carezza. La sentii sussultare nelle mie braccia,
30 XXXIII| svincolarsi da me; io mi sentii umiliato e non osai resisterle.
31 XXXV | che balza in piedi; poi lo sentii ricadere pesantemente sul
32 XXXV | desolata dei paesi iperborei. Sentii un brivido percorrermi tutto,
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