Parte
1 II | anch'essa; ma d’un romanzo vero. Peccato che questo principio
2 III | appaiono più grandi del vero, prendono proporzioni paurose.~
3 III | indiscreto. Forse ha un vero interessamento per me come
4 IV | Augusto a Leonardo.~ ~È vero; non ti posso nascondere
5 V | Vedi tutto più grande del vero, e per conseguenza i tuoi
6 V | vedere un signore.~Provo un vero bisogno di accostare quell'
7 VI | avevo mancato di rispetto.~È vero che le avevo scritto quel
8 XII | penna ed il calamaio con vero entusiasmo.~La carità convertiva
9 XII | E ti dispiace, non è vero, di trovarti sola con lui?
10 XIV | farmacista avaro non parve vero d’aver trovato quel mezzo
11 XIV | non ne vedi mai nulla di vero, perchè non è una figura
12 XV | carrozza o d'un carro. È il vero silenzio dei campi, più
13 XVII | ha scritta una lettera da vero amico; è il più caro ch’
14 XXIII | giovane, bello, elegante, un vero tipo di gentiluomo. Aveva
15 XXIII | possono separare il bello dal vero, il vero dal bene, non possono
16 XXIII | separare il bello dal vero, il vero dal bene, non possono occuparsi
17 XXIII | aver acquistato un amico vero, un'anima gemella, che risponde
18 XXIII | amicizia. Questo non può esser vero, Eva, altrimenti avreste
19 XXIII | affliggerla, nasconde il suo vero nome, e va ad invecchiare
20 XXVI | ad Eva.~ ~Mia signora. È vero. Augusto ha lottato eroicamente
21 XXVII | accanto a me, provai un vero sollievo.~La tua presenza
22 XXVII | attrazione potente d'un primo e vero amore?~Che diritto ha più
23 XXXII | tristamente la Mercede.~— Non è vero! — l’interruppe il padre.~—
24 XXXII | interruppe il padre.~— Sì, è vero. Lo so, — insistè la figlia. —
25 XXXIII| stringendole la mano. Se è vero che la mediocrità può essere
26 XXXIII| compenso la felicità d’un amore vero, di quell’amore che tu mi
27 XXXVI | aveva fatto temere, era vero pur troppo. Il mio ultimo
|