Parte
1 III | specchio del camino è così vecchio e scrostato che quando mi
2 V | di cera.~Figli d’un padre vecchio e d'una madre malaticcia,
3 V | Italia, si stabilì nel suo vecchio palazzo paterno, e sposò
4 XIII | colla mia austerità da vecchio, le avrei detto:~— Ha fatto
5 XIV | passare a fil di spada il suo vecchio cuore di uomo di spirito.~
6 XV | dessimo del tu, e mi tratta da vecchio amico; la Marichita vivace
7 XVI | Evelina ed anche te col mio vecchio archetto.~Ma anche quest'
8 XIX | virtù; sono serio come un vecchio; siete voi che l'avete detto.
9 XX | me? Sono severo come un vecchio; sono pedante; non vi faccio
10 XXI | rimproverato d'essere serio come un vecchio; ed io mi mostravo più serio,
11 XXI | mostravo più serio, più vecchio, più pedante, per poter
12 XXVII | congiungere un uomo quasi vecchio ad una donna giovane, un
13 XXVIII| fossero miei figli? Ma io sono vecchio, sono un banchiere; che
14 XXXII | Era una scena sordida.~Il vecchio era seduto al tavolo della
15 XXXII | cuore.~— Cos’è? — domandò il vecchio che aveva finto di non vederli
16 XXXII | timidamente la Mercede.~Allora il vecchio fece una sfuriata tremenda.
17 XXXII | la figlia. —È vedovo, è vecchio, ha cinque figlioli; ha
18 XXXII | domanda di matrimonio del vecchio medico. Un uomo miserabile,
19 XXXII | inspirazione di rinfacciare al vecchio Armenti la sua bugia, per
20 XXXII | domandai guardando il vecchio per obbligarlo ad arrossire.~
21 XXXII | fatto un male maggiore. Il vecchio si sarebbe vendicato di
22 XXXII | fortuna in quel momento il vecchio allentò un momento le mani,
23 XXXII | dote.~— Il medico è troppo vecchio per lei. Ha una figlia di
24 XXXII | Lo benedirei, povero vecchio; e gli sarei riconoscente
25 XXXIII| giovane. Perchè, tranne il vecchio medico che aveva bisogno
26 XXXIV | al suo avvenire. Io sono vecchio, ed un giorno l'ho chiamato
27 XXXIV | incessante ed amara. Egli è vecchio, Augusto; e, come ricordava
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