Parte
1 III | Non m'accorgevo d’essere povero, non sentivo il cambiamento
2 III | corpo con esse. Ora mi sento povero.~Ho trovato una cameretta
3 IV | stesso ed altri come il povero Marco. Mi sentii debole,
4 XII | Gli ho posto affetto, povero marchesino!~Un marchesino!~
5 XIII | camminare, o dica soltanto: povero disgraziato! essi allora
6 XVII | ad impadronirmi di tutto.~Povero Malvezzi, buono e generoso!
7 XXIII | rispetto alla memoria d’un povero morto, per non so quali
8 XXIII | elegante ed ospitale del mio povero Marco.~Nell'anticamera parecchi
9 XXIII | vita per salvare il mio povero Marco, e mi vedevo là impotente,
10 XXIII | avessi vissuto, sarei rimasto povero; ma ero certo di morire
11 XXIII | tutti e due nella camera del povero Marco, dinanzi al suo letto
12 XXIII | Pagai tutti i debiti del mio povero morto; ma erano molto superiori
13 XXIII | mente la catastrofe del povero Marco; ripensai il mutamento
14 XXIII | elevarmi fino alla virtù del povero marinaio, mi parve di vedere
15 XXIII | sul letto sanguinante del povero Marco: «Prius mori quam
16 XXIII | ed il dovere; e che quel povero viaggiatore, vestito e composto
17 XXIV | notizia da darti. Il nostro povero maestro è gravemente ammalato.
18 XXVII | quel credito ultimo del povero Marco. Finchè ero solo,
19 XXVIII| lui, l'artista giovane, povero, interessante, lui fa piangere
20 XXVIII| andò sbattendo l'uscio.~Il povero Malvezzi si cacciò le mani
21 XXXII | preso in odio appunto quel povero Angelus Dei, mentre so che
22 XXXII | accetterebbe?~— Lo benedirei, povero vecchio; e gli sarei riconoscente
23 XXXIII| sguardo che si fissava sul suo povero abito color marrone, e lo
24 XXXIV | bianca.~E lui mi baciò, povero cuore generoso e clemente.
25 XXXV | bacio, l’ultimo addio al tuo povero~ ~Augusto.~ ~
26 XXXVI | sventura. Ho persuaso il mio povero amico ad un giuramento audace,
27 XXXVI | volta che ti parlai del mio povero Augusto ti mostrasti sempre
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