Parte
1 III | della proprietà.~Qui il letto è duro: la sedia cigola;
2 V | antipatia improvvisa, perchè hai letto una lettera ironica. Che
3 XI | avere i capelli neri. Ma ho letto in un romanzo di Dumas figlio,
4 XVII | di casa. Nella camera da letto non sono entrato: mi sarebbe
5 XVII | realtà dal romanzo! Hai mai letto in nessun romanzo che una
6 XXI | che non era offesa. Avevo letto sul suo volto una grande
7 XXIII | della realtà.~Sul suo bel letto parato di seta scarlatta
8 XXIII | aspetto dell'opulenza; il letto di damasco, i mobili di
9 XXIII | arte preziosi. Accanto al letto c'era ancora intatto il
10 XXIII | salma d'un fallito sopra un letto regale, disse:~— Gli avevo
11 XXIII | alzai, mi gettai boccone sul letto, mi abbandonai ancora ad
12 XXIII | sussulto e balzai a sedere sul letto. M'ero addormentato al crepuscolo,
13 XXIII | scrittoio in faccia al mio letto; ed un uomo seduto là, coi
14 XXIII | del tribunale. Scesi dal letto e mi avanzai fino all’altro
15 XXIII | povero Marco, dinanzi al suo letto ancora bagnato del suo sangue,
16 XXIII | giuramento che feci sul letto sanguinante del povero Marco: «
17 XXVII | Quando l'Eva si curvò sul mio letto, e mi sollevò il capo amorosamente
18 XXVII | parole; e, sedendo accanto al letto, prese la mia mano nella
19 XXVIII| svegliò, balzò a sedere sul letto, tutta rossa e febbricitante,
20 XXVIII| e si buttò piangente sul letto della bambina; ed io, dinanzi
21 XXIX | rischiararsi, balzai dal letto ed uscii fuori nel gelo
22 XXXII | la tua camera ed il tuo letto; prima d’allora devi aver
23 XXXIII| Conoscevo il francese: avevo letto tutti i libri francesi del
24 XXXIV | là, uniti accanto al suo letto, completamente dimentichi
25 XXXIV | diritto di vegliare a quel letto della mia bambina, se non
26 XXXV | una vetrata chiusa. Avevo letto un giornale in cui si presagiva
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