Parte
1 II | II.~ ~Eva ad un'amica.~ ~Cara Annita.~ ~Ti mando questa
2 XIX | XIX.~ ~Augusto ad Eva~ ~Cara Eva. Lasciatemi chiamarvi
3 XIX | per attirare sulla vostra cara testa anche l’ombra d’un
4 XX | Vi rimpiango, povera e cara Eva, come un bel sogno svanito.
5 XXI | d'ogni cosa più bella e cara; e vado superbo di possederla;
6 XXI | quella donna desiderata e cara. Potevo forse resistere
7 XXI | me delle parole d'amore: «Cara, cara ….», e mi sentivo
8 XXI | delle parole d'amore: «Cara, cara ….», e mi sentivo gli occhi
9 XXIII | esclusivamente di quell'arte cara.~Leo rodeva il freno d’un
10 XXIII | tristi.~O Eva; che la vostra cara vita non sia funestata mai
11 XXIII | braccia, piangendo, alla cara figura amica.~Ma Leo non
12 XXIV | Massimo Malvezzi ad Eva.~ ~Mia cara Evelina,~ ~Tutto è in ordine;
13 XXIV | non è mobigliato.~Addio, cara. Sta ben riguardata e bada
14 XXVII | il desiderio di te, e la cara memoria delle tue cure d'
15 XXVII | scambiate dopo quella visita cara, abbiamo esaminata e discussa
16 XXVIII| mia vita? come la cosa più cara che avessi al mondo? Non
17 XXVIII| non vedrò più la mia mamma cara, la nostra gioia; io voglio
18 XXVIII| al nonno che a me.~— No, cara. Ma lui sta male.~— Anch'
19 XXIX | una fuga. La mia povera cara non ebbe più per me neppur
20 XXXI | il pensiero, oltre la mia cara memoria, sono, prima, la
21 XXXIII| nessun aiuto? Raccontami, cara.~— Ora non prendermi per
22 XXXIII| sposare per eroismo, mi era cara più che non mi era mai stata
23 XXXIII| tua casa.~— Ma ora ti amo, cara, ti amo, susurrai stendendole
24 XXXIV | sola distrazione che avesse cara. Egli mi segue come faceva
25 XXXVI | posso scriverti a lungo, mia cara. Ho dinanzi agli occhi una
26 XXXVI | della donna che gli era cara.~Eppure Augusto era buono,
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