Parte
1 XII | missione. Lungo la via, appena vedevo un signore con delle carte
2 XII | che lavava un pannolino, vedevo una Margherita perseguitata
3 XII | una signora caritatevole, vedevo pure se lei era capace di
4 XVII | pomeriggio quando io la vedevo dalla mia finestra.~Che
5 XIX | il sibilo insidioso, ne vedevo serpeggiare le code nello
6 XXI | costante, incancellabile. Vedevo quel braccio e quella spalla
7 XXI | pallida luce del crepuscolo vedevo il suo volto bianco come
8 XXI | giardino dall'orto.~Di là vedevo la casa staccarsi dal fondo
9 XXI | sorridevo alle mie speranze; vedevo delle oasi incantevoli;
10 XXI | presente, nell'avvenire, non vedevo che quell'amore.~Il nuovo
11 XXI | ed uscire. Ma subito mi vedevo fuori, esiliato volontariamente
12 XXI | abbandonava un minuto.~Ed intanto vedevo dal suo bel volto sincero
13 XXIII| Così il mio Re Lear, che vedevo e sentivo nella mia mente
14 XXIII| il mio povero Marco, e mi vedevo là impotente, col mio denaro,
15 XXIII| amore è un tradimento»!~Vedevo scritto in quella carta
16 XXIII| Prius mori quam fœdari». E vedevo la nobile figura di Leo
17 XXVII| magnetizzano. Mi sentivo amato, vedevo l'amore nei suoi occhi,
18 XXVII| nasconderti il mio amore, ma vedevo il tuo che mi turbava.~—
19 XXVII| avevo rivolta la parola, vedevo il tuo occhio addolorato
20 XXVII| mano tremare nella mia, ti vedevo eccitato e commosso, e capivo
21 XXIX | stazione di Lugano?~Ma le vedevo sfilare quelle carrozzelle
22 XXIX | fangose, ed i pochi alberi che vedevo tratto tratto, erano mezzi
23 XXIX | cui m’ero crucciato; non vedevo che l’Eva, non pensavo che
24 XXIX | affacciarmi a quella carrozza. Vedevo l’Eva, e mi pareva impossibile
25 XXXV | dall'alto del mio abbaino vedevo soltanto un piano bianco
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