Parte
1 III | smarrisce la coscienza di sè, e lascia la parte materiale
2 V | che rimangono chiuse in sè stesse, e non lasciano mai
3 X | quali si figura di vedere sè stessa. Tutto il resto non
4 XIII | fare un proselite che ha in sè tutte le facoltà per comprendere
5 XIII | avrebbe dovuto domandare a sè stessa:— è giusto?~E la
6 XIII | spira la pace intorno a sè. Mi figuro il suo contegno
7 XIII | scacciarlo, di respingerlo da sè, di accogliere invece nel
8 XIII | un gran tratto dietro di sè, contemplerò con nobile
9 XIV | non domanda mai nulla per sè, e continua a portare quell'
10 XVII | le giovi ad interrogare sè stessa ed a farla pensare.
11 XXI | braccia in croce per tirare a sè le gelosie. Nell’esaltazione
12 XXI | che m'avesse chiamato a sè. Traversai la galleria scura,
13 XXIII | anima, e domarle. Governava sè stesso colla legge inesorabile
14 XXIII | affermare che l'arte è fine a sè stessa, e che se si mette
15 XXIII | tutto il vocabolario per sè; la vita è tessuta di tanti
16 XXIII | quella lotta crudele contro sè stesso, e n'era uscito vincitore,
17 XXVII | impressione, — l’abbandono di sè che la degrada, l'adulterio
18 XXVII | timorata di Dio.~Egli avrà per sè la giustizia della legge;
19 XXVII | formalista e gretta; ma ha in sè tanto merito di sacrificio
20 XXVIII| al più assoluto oblio di sè, sotto il peso di quell'
21 XXIX | travestimento, e recitava a sè stessa un dramma, e lo studiava,
22 XXXII | dote, per rimpannucciare sè ed i figli.~Eppure la poveretta
23 XXXII | fissando gli occhi dinanzi a sè, come se leggesse le scritte
24 XXXIII| aveva acquistata fiducia in sè stessa e negli altri; le
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