Parte
1 III | lo ricorderò ridendo.~Tu sai che misto di forza e di
2 IV | Però infatti, ora che lo sai, non ti nego che era appunto
3 IV | le mie fantasticaggini.~Sai come mi sembri umiliante,
4 V | fare; non pensarci più. Sai che cosa farei, io se fossi
5 VI | la signora Eva. Ebbene, sai cosa ho fatto io?~Sono andato
6 VII | in grande ansietà, e tu sai che nella mia posizione
7 VIII | pensa la guardarobiera. Sai? quasi vorrei che tu non
8 XII | per proibirci di ridere?~— Sai pure che non è questo che
9 XVI | bisogno d’un marito galante — sai, quello dal jabot — che
10 XVI | altri. Te specialmente. Sai che quelle frasi della tua
11 XVI | sento.~Non è tutto prosa sai, nel mio cuore da banchiere.
12 XXI | ricevuto in casa....~Tu sai, Leonardo, a che esagerazioni
13 XXIV | stanza vive il suo amico. Sai che ha una camera sola;
14 XXVII | Augusto — mi disse, — non lo sai che ti amo? Non lo senti?
15 XXIX | contentezza mesta. Non lo sai che si piange di gioia come
16 XXIX | Augusto, perdonami! Tu non sai che cosa sia esser madre.
17 XXXII | e questo mi rassicurava. Sai che ho sempre avuto ripugnanza
18 XXXIII| conosco un pochino.~— Ma tu sai il tedesco? — domandai meravigliato.~—
19 XXXIII| non ho di queste pretese, sai; mi basta di saper condurre
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