Parte
1 I | conoscerla; ma, in coscienza, mi credo obbligato di avvertirla.~ ~ ~
2 II | Atala di Chateaubriand. Non credo che si sia scritto mai nulla
3 III | individuale?~Eppure non credo di essere egoista; ed ho
4 III | un'istrice.~Però non lo credo indiscreto. Forse ha un
5 III | componga il mio carattere. Credo di sapere all’occorrenza
6 V | accarezzare i suoi figli. Credo non abbia mai sorriso in
7 V | individuo che ci è affidato.~Io credo che sia una parte, forse
8 XI | Dunque è credente?~— Sì.... credo che sia più facile esser
9 XII | piacere delle lodi, perchè ci credo di più. Alle lodi sono avvezza,
10 XVI | È il solo punto in cui credo di non essere inferiore
11 XVII | scrissi soltanto un biglietto.~Credo che la solitudine le giovi
12 XVIII| presentarlo a quella nullità, credo che avrei arrossito un poco,
13 XX | ascoltavate come la gente vana? Credo che la parte nobile e retta
14 XXI | innamorare un uomo volgare.~Credo che la Santa Inquisizione
15 XXI | di rivedere l'Eva subito.~Credo che questa gente — parlo
16 XXIII| lettera che precede).~ ~Credo avervi detto amica, che
17 XXV | quella contrarietà; non credo di averci colpa, eppure
18 XXVII| leggevo le sue sensazioni; e credo d'aver compresa in quel
19 XXXII| È di là, — mi rispose. — Credo che reciti l’Angelus Dei.
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