Parte
1 XVIII | coraggiosa come lei, che l'avrà amato pel suo ingegno e pel suo
2 XXI | cuore la fiducia d'essere amato, ed era così bella, che
3 XXI | entrerebbe. Sentivo d'essere amato, ed il mio orizzonte s'era
4 XXI | ingannato? Se non avesse amato quell’ufficiale? e poi il
5 XXIII | amavo più che non avrei amato un padre, perchè era giovane,
6 XXIII | quel cadavere che avevo amato tanto, e mi abbandonai ad
7 XXVII | palpitante, creatrice dell'uomo amato che vive, opera, lavora
8 XXVII | magnetizzano. Mi sentivo amato, vedevo l'amore nei suoi
9 XXVII | parlare di te, ti avrei amato egualmente. Se tu fossi
10 XXVII | Se tu fossi morto, avrei amato la tua memoria; e colla
11 XXVII | del prete.~L'Eva non ha amato mai; è questo il suo primo
12 XXX | fede, amico. Non ti ho mai amato tanto, come dopo la grande
13 XXXII | farebbe sentire d'essere amato. E mi pareva di susurrare
14 XXXIII| anch'io. Avrei voluto essere amato ed amarla. Avrei desiderato
15 XXXIII| cruccio era di non essere amato da lei, di dover trattarla
16 XXXIII| agitava, mi pareva d’essere amato come amavo.~— Senti, ripresi,
17 XXXIV | giunto glorioso, dove sarete amato ed ammirato, lavorerete
18 XXXV | larva dell'Eva che m’aveva amato. Mi aveva senza dubbio veduto,
19 XXXVI | fatto del bene, che l’aveva amato, d'avere sacrificato alla
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